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Gabriel Luna, l’attore che ha trovato il suo posto un passo dietro il protagonista

Penelope H. Fritz
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Gabriel Luna
Gabriel Luna
Photo: Kevin Paul / CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
Nascita5 dicembre 1982
Austin, Texas, Stati Uniti
ProfessioneAttore
Noto perTerminator – Destino oscuro, Temple Grandin – Una donna straordinaria, Freeheld – Amore, giustizia, uguaglianza
PremiPremio Austin Critics Table per il miglior attore protagonista

Un modo per leggere la carriera di Gabriel Luna è contare i progetti pensati per farne una star che non sono mai arrivati in porto. Una serie drammatica via cavo incentrata su di lui, nei panni di un agente sotto copertura che si finge un calciatore, è durata una sola stagione. Una serie crime di un network, con Luna tra i protagonisti, è stata cancellata dopo tre episodi. Una serie Marvel che gli avrebbe dato uno show tutto suo è stata accantonata prima ancora di arrivare sullo schermo. Un film di Terminator in cui interpretava la nuova macchina assassina ha perso così tanti soldi che i sequel previsti sono svaniti. L’attore che emerge in fondo a questa lista oggi è più impegnato che mai e trova impiego in ruoli più adatti a lui, di solito un passo dietro qualcun altro.

Questa posizione gli si addice più di quanto non abbia mai fatto il ruolo da protagonista. In The Last of Us di HBO, Luna interpreta Tommy Miller, il fratello minore di Joel: un uomo plasmato dalla lealtà e dalle scelte di chi gli sta accanto. La parte è diventata la più nota della sua carriera. È un ruolo da comprimario nel senso più letterale del termine. Ed è anche quello che ha permesso a un vasto pubblico di vedere finalmente ciò che i critici teatrali di Austin avevano notato molto tempo prima: un attore capace di trasformare il calore umano in una forma di ostinazione.

Gabriel Isaac Luna è nato il 5 dicembre 1982 ad Austin, in Texas. Suo padre morì prima della sua nascita e fu sua madre a crescerlo. Alla St. Edward’s University di Austin debuttò a teatro nel ruolo di Romeo in Romeo and Juliet e si laureò in belle arti nel 2005. Rimase attivo nella scena teatrale cittadina, contribuendo a fondare la compagnia Paper Chairs e misurandosi con testi impegnativi: Sergei Maxudov in un adattamento teatrale di Black Snow di Bulgakov, il ruolo principale in Orestes, Clov in Endgame di Beckett. Nel 2010 queste tre interpretazioni gli valsero il premio Austin Critics Table come miglior attore protagonista.

La sua carriera sullo schermo cominciò nell’anno in cui lasciò l’università, con il dramma Fall to Grace, presentato al South by Southwest; seguirono il doppiaggio per il videogioco BlackSite: Area 51 e piccoli ruoli televisivi in Prison Break, Touch e NCIS: Los Angeles. Richard Linklater gli affidò un piccolo ruolo non accreditato in Bernie, la commedia nera ambientata in Texas con Jack Black, e Luna fu protagonista del film indipendente Dance with the One.

La prima vera scommessa su di lui come protagonista arrivò da El Rey Network, che lo scelse per interpretare Tony Bravo in Matador, serie di Roberto Orci e Alex Kurtzman su un agente sotto copertura che diventa un calciatore professionista per incastrare un miliardario. La serie debuttò nel luglio 2014 e fu cancellata dopo 13 episodi. Un anno più tardi ABC lanciò Wicked City, una caccia a un serial killer sulla Sunset Strip, con Luna nei panni del detective Paco Contreras; il network la ritirò dopo il terzo episodio e i restanti finirono su Hulu. Tra le due serie, Luna interpretò Miguel Gilb, un ex amante del personaggio di Taylor Kitsch, nella seconda stagione di True Detective, e un agente della polizia di frontiera in Transpecos, thriller ambientato nel deserto presentato al South by Southwest nel 2016.

Nel 2016 Marvel gli affidò poi il ruolo di Robbie Reyes, il Ghost Rider che guida un’auto in fiamme invece di andare in moto, nella quarta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. Il ruolo gli fruttò una candidatura ai Teen Choice e, nel maggio 2019, l’annuncio di una serie tutta sua su Ghost Rider per Hulu. Hulu la cancellò nel settembre dello stesso anno. Poche settimane dopo arrivò Terminator – Destino oscuro, diretto da Tim Miller e prodotto da James Cameron, in cui Luna interpretava il Rev-9, una macchina capace di dividersi in due corpi, inviata a dare la caccia a una giovane donna a Città del Messico. Fu il primo Terminator latinoamericano del franchise e Luna costruì il personaggio come un predatore in grado di passare senza difficoltà per un uomo cortese.

È con quel film che lo schema si fa più netto. Terminator – Destino oscuro incassò circa 29 milioni di dollari in Nord America; secondo le stime di The Hollywood Reporter, i finanziatori persero oltre 120 milioni di dollari e la nuova trilogia che il film avrebbe dovuto inaugurare fu accantonata. Nessuno di questi fallimenti fu un giudizio su Luna soltanto. I network cancellano le serie e gli studios valutano male i franchise. Presi nel loro insieme, però, questi insuccessi gli cucirono addosso una reputazione scomoda: un attore scelto più e più volte per reggere un progetto, salvo poi ritrovarsi senza nulla da sostenere. I ruoli che sono durati erano più circoscritti e condivisi, e gli chiedevano di sostenere una storia, non di venderla.

HBO lo scelse per il ruolo di Tommy accanto a Pedro Pascal nell’aprile 2021. Luna apparve come guest star nella prima stagione, nel 2023, nell’episodio in cui Joel ed Ellie raggiungono l’insediamento di Jackson, e divenne un membro regolare del cast nella seconda stagione, nel 2025, quando la morte di Joel sposta il centro di gravità della storia. Nel frattempo ha recitato nella commedia d’azione Netflix FUBAR, nel ruolo del trafficante d’armi Boro accanto ad Arnold Schwarzenegger, nel film horror di fantascienza The Astronaut con Kate Mara, presentato al South by Southwest nel 2025, e in Devil in Disguise: John Wayne Gacy di Peacock, nei panni del detective Rafael Tovar, uno degli investigatori che strinsero il cerchio attorno a Gacy, accanto a Michael Chernus.

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Quest’autunno comparirà due volte nell’arco di dieci giorni. La seconda stagione di The Terminal List, in uscita su Prime Video il 21 ottobre 2026, gli affida un ruolo ricorrente: interpreta Freddy Strain, ex sottufficiale superiore dei SEAL Team 6 che ora lavora per la Ground Branch della CIA. La sua convinzione che James Reece, il personaggio di Chris Pratt, sia ancora vivo lo spinge a tornare in battaglia. Il 30 ottobre debutta su Paramount+ la seconda stagione di Dexter: Resurrection, con Luna come guest star nel ruolo di Ray Ballard, un serial killer soprannominato Sleepy-Eyed Stranger, uno degli assassini che il Dexter di Michael C. Hall dovrà affrontare in una stagione che vedrà anche Brian Cox, Dan Stevens e Uma Thurman.

Lontano dai set, Luna è sposato dal febbraio 2011 con l’attrice rumena Smaranda Ciceu; la coppia vive a Los Angeles.

Per buona parte di quest’anno è stato a Vancouver, dove ha girato la terza stagione di The Last of Us, che HBO dovrebbe distribuire nel 2027, tornando a vestire i panni di Tommy. In attesa c’è anche Baton, dramma sul calcio che segna il debutto alla regia di Danny Ramirez e che vede nel cast Édgar Ramírez, Eugenio Derbez e Rosario Dawson. A dodici anni da Matador, Luna torna a una storia di calcio, questa volta all’interno di un cast corale: è in questo tipo di ruolo che la sua carriera ha dato il meglio.

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