Cinema

The Assassin(s) con Lee Min-ho domina il box office coreano di Chuseok e supera Nolan

Il thriller storico di Hur Jin-ho sull'uccisione della first lady sudcoreana ha staccato 1,5 milioni di biglietti in cinque giorni
Camille Lefèvre
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Il Chuseok è la festività attorno alla quale i distributori coreani pianificano l’intero anno, e questo autunno a imporsi è stato il film meno rassicurante della sfida. The Assassin(s), thriller storico del regista Hur Jin-ho sull’attentato in cui fu uccisa la first lady sudcoreana durante un tentativo di assassinare il presidente Park Chung-hee, ha superato un attesissimo sequel di una saga sul gioco d’azzardo e The Odyssey di Christopher Nolan, il maggiore film hollywoodiano arrivato in Corea quest’anno.

Come riportato per primo da Deadline, sulla base dei dati del Korean Film Council (KOFIC), il film ha superato il milione e mezzo di spettatori nei primi cinque giorni di programmazione, arrivando nelle sale coreane dopo l’anteprima mondiale al Toronto International Film Festival. Il cast riunisce tre volti noti: Yoo Hai-jin (A Taxi Driver) interpreta un ispettore capo della polizia, Park Hae-il (Decision to Leave) un veterano giornalista della carta stampata e Lee Min-ho un giovane reporter alle prime armi. Tutti e tre cercano di scoprire chi sia davvero il responsabile, nonostante le minacce alle loro carriere e alle loro vite.

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Il dato preciso è di 1.546.614 spettatori e 11,3 milioni di dollari (15,3 miliardi di KRW) dall’uscita del film, avvenuta il 23 settembre. La festività del Chuseok si è svolta ufficialmente nell’arco di tre giorni, dal 24 al 27 settembre, e The Assassin(s) ripercorre gli eventi del 1974, quando gli spari diretti contro Park uccisero sua moglie, Yuk Young-soo.

Al secondo posto nella settimana di festa si è classificato Tazza: The Song of Beelzebub, il nuovo capitolo della popolare saga sul gioco d’azzardo, uscito lo stesso giorno e capace di incassare poco più di 6 milioni di dollari con 813.842 spettatori. The Odyssey è arrivato terzo, aggiungendo 5 milioni di dollari a una corsa da record nelle sale coreane, con un incasso complessivo di poco superiore a 98 milioni e 11,7 milioni di spettatori dal debutto del 5 agosto. The Intern di Warner Bros Korea, remake locale della commedia hollywoodiana del 2015 con Choi Min-sik e Han So-hee nei ruoli interpretati da Robert De Niro e Anne Hathaway, si è piazzato al quarto posto con 2,6 milioni di dollari, per un totale di 5,5 milioni.

Hur si è fatto conoscere con melodrammi intimisti come Christmas in August e One Fine Spring Day, prima di affrontare la storia del Novecento con The Last Princess. Con The Assassin(s) si avventura nel territorio del complotto politico; il film è prodotto da Hive Media Corp, la società dietro 12.12: The Day e Harbin. Dall’inizio dell’anno, il dramma storico The King’s Warden è ancora in testa al mercato coreano, con 120 milioni di dollari incassati e 16,9 milioni di spettatori.

Uscito lo stesso giorno, Possible Love di Lee Chang-dong, film sostenuto da Netflix e vincitore a Venezia, scelto dalla Corea come candidatura ufficiale agli Oscar per il miglior film internazionale, ha debuttato al quinto posto della classifica del weekend con circa un milione di dollari in cinque giorni. Nella settimana che più conta per il cinema coreano, un’anteprima a Toronto si è trasformata in un milione e mezzo di biglietti venduti, mentre un vincitore di Venezia in corsa per l’Oscar si è fermato al quinto posto.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

  • 최유리 — Choi Seung-hwa

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