Cinema

Robert Eggers lascia i lupi mannari per «Romeo e Giulietta»: la sua «pausa» dopo «Werwulf»

Robert Eggers racconta che «Werwulf» e un nuovo copione horror erano diventati così cupi da aver bisogno di una pausa: così ha scelto i due adolescenti condannati di Shakespeare
Veronica Loop
Aggiungici su Google

Robert Eggers ha costruito la sua carriera sui mostri: una famiglia puritana distrutta dalla stregoneria, due guardiani di un faro che sprofondano nella follia, una saga vichinga di vendetta, un vampiro e ora un lupo mannaro. Quando il regista ha spiegato perché il suo prossimo film sarà Romeo e Giulietta, ha presentato la tragedia più celebre di Shakespeare come un’opzione più leggera. Dopo Werwulf, ha raccontato, aveva cominciato a scrivere un altro film horror, «ma è diventato di nuovo così cupo che mi sono detto: “Ho bisogno di una pausa. Farò qualcosa su due adolescenti che si tolgono la vita”».

Come ha riportato Deadline, la battuta è arrivata durante una sessione di domande e risposte dopo una proiezione di Werwulf, e una clip della risposta ha cominciato rapidamente a circolare sui social. Funziona proprio perché è vera. Per Eggers, trovare sollievo dalla propria immaginazione significa raccontare una storia d’amore che finisce comunque con un veleno e un pugnale in una tomba di famiglia.

Dietro la battuta c’è un progetto molto concreto. Secondo The Hollywood Reporter, che ha dato per primo la notizia, Focus Features ha vinto una gara che vedeva in lizza anche A24, Sony e Warner Bros. L’accordo non è ancora stato finalizzato, ma Eggers dovrebbe dirigere e produrre il film; fonti hanno riferito a THR che il pacchetto si colloca nella fascia alta dei settanta milioni di dollari, cifra che comprende i compensi del regista e del cast, oltre al budget di produzione.

Il dettaglio più tipicamente eggersiano riguarda la lingua. Stando a THR, gli attori parleranno inglese elisabettiano e reciteranno battute tratte direttamente dall’opera. Da tempo i suoi film trattano i dialoghi d’epoca come un elemento della scenografia, e The Northman si ispirava già alla leggenda scandinava di Amleth, la storia da cui ha preso forma Amleto. Con Romeo e Giulietta, per la prima volta sullo schermo Eggers si confronterà direttamente con un testo di Shakespeare.

Focus è la casa di produzione più naturale per il progetto. La divisione specializzata di Universal ha accompagnato Eggers nel corso della sua carriera: ha distribuito The Northman e Nosferatu, curato la distribuzione internazionale di The Lighthouse e porterà nelle sale Werwulf. Nosferatu ha rappresentato il coronamento di questo rapporto, con quattro nomination agli Oscar nelle categorie tecniche e quasi 182 milioni di dollari incassati nel mondo: il maggior successo commerciale di Eggers finora.

La storia cinematografica in cui si inserisce il film è già affollata. La versione del 1968 di Franco Zeffirelli ha vinto due Oscar, mentre Romeo + Juliet di Baz Luhrmann, uscito nel 1996 e interpretato da Leonardo DiCaprio e Claire Danes, trasferiva i due innamorati a Verona Beach senza rinunciare ai versi di Shakespeare. I dettagli della versione di Eggers, compreso il cast, restano riservati.

Prima arriverà Werwulf, con Aaron Taylor-Johnson nel ruolo di un contadino che si trasforma in lupo mannaro nell’Inghilterra del XIV secolo, al fianco di Lily-Rose Depp, Willem Dafoe e Ralph Ineson. Il film uscirà nelle sale statunitensi il giorno di Natale, nella stessa finestra festiva scelta per Nosferatu nel 2024. Romeo e Giulietta dovrebbe essere la sua prossima produzione, mentre il sequel di Labyrinth già annunciato, realizzato per TriStar Pictures e The Jim Henson Company, resta in programma.

Eggers mise in scena Nosferatu per la prima volta come spettacolo scolastico nel New Hampshire, molto prima di girarne il film. Anche la sua pausa dall’horror affonda le radici nel teatro: in un’opera di cui ogni spettatore conosce già il finale.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

  • Bodhi Rae Breathnach

Tag: , , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.