Cinema

Mammina al box office: Jessica Chastain punta al primo posto, Aaron Sorkin resta indietro

Veronica Loop
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Hollywood colloca Jessica Chastain nel cinema di prestigio: la formazione alla Juilliard, l’Oscar per The Eyes of Tammy Faye, la candidatura ai Tony e una lunga carriera di drammi impegnati. Questo fine settimana, però, è proprio il film di prestigio a trovarsi in difficoltà. Chastain è dall’altra parte del bilancio: guida un horror Blumhouse dal budget contenuto che, secondo le stime, è destinato a conquistare la vetta della classifica.

La lettura più immediata del quadro è che l’horror batta il cinema di parola: Other Mommy contro il seguito di The Social Network firmato da Aaron Sorkin. Ma così si perde di vista la star. Chastain non si dà al genere per rilanciare il proprio profilo commerciale. È nell’horror che ha sempre attirato più spettatori, e con Other Mommy si assume il compito di reggere un film senza un marchio famoso alle spalle.

Le aperture più solide di Jessica Chastain sono state quelle da brivido

Il percorso comincia con Mama, storia di fantasmi prodotta da Guillermo del Toro come produttore esecutivo e diretta da Andy Muschietti al suo esordio nel lungometraggio. Debuttò al primo posto, con Zero Dark Thirty subito dietro: Chastain diventò così la prima interprete in quindici anni a essere protagonista dei due film in vetta alla classifica nello stesso fine settimana. Mama trasformò un budget di 15 milioni di dollari in un incasso mondiale di 148,1 milioni.

È poi arrivato It Chapter Two, in cui ha interpretato la Beverly Marsh adulta, all’interno di un cast corale che ha incassato oltre 470 milioni di dollari nel mondo. I ruoli da premio, da The Help a Zero Dark Thirty fino a Tammy Faye, ne hanno costruito la reputazione. Quelli di genere hanno scritto il suo record al botteghino. Le sue scelte più recenti sullo schermo hanno seguito una direzione diversa, puntando su film più piccoli come il dramma indipendente Memory, al fianco di Peter Sarsgaard, e Dreams, presentato in anteprima a Berlino.

In Other Mommy, tutto il film ruota attorno a lei

Other Mommy è diretto da Rob Savage, regista del successo girato durante il lockdown Host e di The Boogeyman, e prodotto da James Wan. Nathan Elston ha adattato il romanzo del 2024 di Josh Malerman, Incidents Around the House. Chastain interpreta due ruoli: Ursula, la madre, e l’entità che ne assume le sembianze per infestare la casa della famiglia. Le analisi sulle prevendite indicano proprio questa doppia interpretazione come uno dei principali punti di forza del film.

È questo a trasformare il fine settimana in una prova del richiamo del suo nome, più che di un marchio. Mama poteva contare sul nome di del Toro come produttore esecutivo, mentre It Chapter Two era un sequel con un cast corale attorno a lei. Other Mommy ha alle spalle un libro uscito due anni fa e un regista noto agli appassionati del genere; alla protagonista spetta essere sia la vittima sia la minaccia.

I numeri di Other Mommy e The Social Reckoning

Secondo Variety, Universal distribuirà Other Mommy in circa 3.200 sale nordamericane, con l’obiettivo di debuttare a 20 milioni di dollari o più, a fronte di un budget di produzione di 18 milioni. Le stime indipendenti sono più ottimistiche. Box Office Theory prevede un incasso tra 28,5 e 35 milioni di dollari, mentre Boxoffice Pro ha alzato la previsione massima a 35 milioni, rispetto alla precedente forbice di 15-25 milioni. Nello scenario più favorevole, sarebbe la migliore apertura domestica per un adattamento horror tratto da un libro dai tempi di It Chapter Two, nel 2019. Anche la stima più prudente supererebbe i 12 milioni incassati al debutto da The Boogeyman di Savage.

The Social Reckoning racconta la storia opposta. Sony punta a un debutto tra i 7 e gli 8 milioni di dollari, con un budget di 30 milioni, per il film di Sorkin che affianca The Social Network: Jeremy Strong interpreta Mark Zuckerberg, Mikey Madison una programmatrice di Facebook e Jeremy Allen White un reporter del Wall Street Journal. Il film originale del 2010 debuttò con 22 milioni di dollari e vinse quattro Oscar. Guy Lodge, critico di Variety, ha scritto che il nuovo film «sembra già superato».

Entrambi i film arrivano nelle sale statunitensi venerdì 9 ottobre. Other Mommy, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati per la violenza cruenta e il linguaggio, è stato spostato dalla data iniziale dell’8 maggio. Tra i titoli già in sala, il più vicino è Verity, thriller con Anne Hathaway e Dakota Johnson, per il quale Variety prevede un incasso tra i 13 e i 16 milioni di dollari nel secondo fine settimana.

Se le stime saranno confermate, il film di prestigio del fine settimana sarà l’horror. La vincitrice dell’Oscar che continua a ottenere i suoi debutti migliori nell’oscurità ci sarà riuscita ancora una volta: stavolta senza un franchise né un titolo famoso, ma soltanto con il proprio volto in due ruoli.

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