Cinema

Naomi Scott e Kit Harington portano finalmente Eternal Return al cinema, 15 mesi dopo Toronto

Veronica Loop
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Eternal Return è una storia d’amore che ruota attorno a una cartografa capace di tracciare percorsi nel passato. Dopo la première di Toronto, il film ha atteso un anno prima di trovare una strada tutta sua verso le sale nordamericane. Diretto da Yaniv Raz, vede Naomi Scott nei panni di Cass, una donna che ha smesso di aspettarsi qualcosa dall’amore, e Kit Harington in quelli di Virgil, il cartografo che le offre una via per tornare indietro. Quiver Distribution detiene ora i diritti per il Nord America e lo porterà nelle sale prima dell’uscita in digitale, mentre Imagem Filmes ne scaglionerà la distribuzione in America Latina.

L’attesa è già parte della storia. Una storia d’amore originale, con interpreti di richiamo e un elemento fantastico, è proprio il tipo di film a medio budget che i grandi studios hanno in gran parte smesso di produrre; in questo caso, inoltre, uno dei finanziatori societari è fallito pochi mesi prima che il film arrivasse a un festival. Le recensioni di Toronto sono state educate, ma non particolarmente entusiaste. L’uscita in sala sarà una prova per capire se due protagonisti riconoscibili possano reggere una premessa insolita senza il sostegno di un franchise, di un romanzo da cui trarre il film o di una campagna per i premi.

Il casting racconta bene le ambizioni del film. Scott non è soltanto la protagonista: è anche produttrice con la sua New Name Entertainment, insieme a Jordan Spence, e Eternal Return è il primo lungometraggio della società. È arrivata a Toronto dopo l’ottima accoglienza riservata alla sua interpretazione in Smile 2 e ha raccontato a Collider che passare da un film all’altro è stato «un vero trauma». Harington, ancora noto soprattutto per Jon Snow e più di recente per Industry di HBO, interpreta un personaggio lontano dalla sua consueta immagine cupa: i critici del festival hanno descritto Virgil come pacato, eccentrico e dimesso. Simon Callow è Malcolm, l’amico anziano di Virgil e suo complice nell’esperimento. Ha accettato il ruolo dopo che Jeremy Irons, inizialmente annunciato, ha lasciato la produzione.

Raz ha scritto e diretto il film, che presenta in termini personali. Lo ha definito «un’esperienza profondamente personale, dal primo bagliore all’ultimo fotogramma», un’opera che parla di «amore e perdita, magia e cartografia». È questa la presentazione più sincera. Qui non c’è nulla tratto da un libro, da un fumetto o da un film precedente: tutto dipende dalla disponibilità del pubblico a credere nella premessa centrale.

Secondo i critici che lo hanno visto a Toronto, un tempo Cass aveva premonizioni: lampi di un futuro con Julian, interpretato da Jay Lycurgo. Quando lui è morto in un incidente aereo che lei non aveva previsto, ha perso quel dono insieme a tutto il resto. Anni dopo, lavora senza prospettive in un’azienda londinese quando entra nel negozio di Virgil. Lui e Malcolm credono che si possa disegnare una mappa per raggiungere un momento del passato; Malcolm vuole tornare a un ricordo decisivo, ambientato a New York nel 1965, mentre Cass chiede una mappa per sé. Dayna Eileen di CGMagazine ha osservato che gran parte della storia si svolge attraverso animazioni di mappe sullo schermo, riassumendo il film così: «Un film con Johnny Depp incontra la Mappa del Malandrino di Harry Potter».

La premessa è più convincente delle recensioni. Su Awards Buzz, Abe Friedtanzer ha definito il film fantasioso, ma «carente sotto quasi ogni altro aspetto», concludendo che «sogna di essere un film migliore, ma offre solo un breve scorcio di quello che avrebbe potuto essere». Eileen lo ha giudicato «un buon film, ma non un grande film», criticandone il tono confuso e le cupe sfumature che, a suo parere, non aggiungono nulla. Il giudizio di Collider era riassunto nel titolo: la storia d’amore «non decolla, nonostante una premessa promettente». L’unico punto su cui tutti concordano è Scott: Eileen ha scritto che «era davvero lei quella da tenere d’occhio». Nessuna di queste recensioni chiarisce, però, se viaggiare nel tempo attraverso una mappa significhi qualcosa di più che raccontare il lutto con un espediente fantastico.

Anche il percorso produttivo è stato tutt’altro che semplice. Il progetto è stato presentato al mercato di Cannes nel maggio 2023 con Scott, Harington e Irons già coinvolti; le riprese si sono svolte a Londra, Cardiff e Bristol e si sono concluse a dicembre. Village Roadshow Entertainment Group, una delle società di produzione del film, ha avviato la procedura fallimentare Chapter 11 nel marzo 2025; a giugno dello stesso anno, il suo catalogo è stato acquisito da Alcon Entertainment. MACRO e BK Studios sono le società indicate nell’accordo per il Nord America. Quiver è un distributore indipendente, non uno studio, e la scelta di portare il film prima nelle sale e poi in digitale fa pensare a un’uscita graduale, non a una distribuzione capillare.

Oltre a Scott, Harington e Callow, nel cast figurano Sonoya Mizuno, già vista in House of the Dragon, insieme a Lycurgo e Simon Kunz. La colonna sonora è firmata da Chanda Dancy, Pierluigi Gigi Malavasi è il direttore della fotografia e il montaggio è di Mark Everson e Heather Persons. Il film dura 115 minuti. Tra i produttori figurano James Lopez e Greta Talia Fuentes per MACRO, Margot Hand per Picture Films, Jillian Apfelbaum, Tristen Tuckfield e Naomi George per BK Studios, e Jordan Spence e Scott per New Name Entertainment; tra i produttori esecutivi c’è anche Moby.

Eternal Return è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival l’8 settembre 2025. Quiver Distribution lo porterà nelle sale nordamericane il 4 dicembre 2026, con un’uscita in digitale a seguire. Imagem Filmes ha fissato l’uscita in Brasile al 12 novembre 2026, in Argentina a dicembre e in Messico all’11 febbraio 2027.

Il Brasile lo vedrà per primo, tre settimane prima degli Stati Uniti: un dato che dice qualcosa sui mercati in cui una storia d’amore originale può ancora trovare il suo pubblico in sala. Il destino di Eternal Return dipenderà da Scott, l’unico elemento del film su cui i critici di Toronto si sono trovati d’accordo.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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