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Dichen Lachman, l’attrice di Scissione che interpreta donne private della propria identità

Penelope H. Fritz
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Dichen Lachman
Dichen Lachman
Photo: PhilipRomanoPhoto / CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
Nascita22 febbraio 1982
Kathmandu, Nepal
ProfessioneAttrice
Noto perRaya e l'ultimo drago, Il regno del pianeta delle scimmie, Jurassic World – Il dominio

Se si guardano i ruoli che hanno reso noto il nome di Dichen Lachman, emerge uno schema che potrebbe mettere a disagio un’attrice meno paziente. In Dollhouse era Sierra, una donna a cui veniva cancellata la personalità per riscriverla secondo le richieste dei clienti paganti. In Altered Carbon interpretava Reileen Kawahara, un’aristocratica che vive da secoli trasferendo la propria mente da un corpo all’altro. In Scissione ha trascorso un’intera stagione nei panni della signorina Casey, la pacata consulente del benessere del piano scisso della Lumon, prima che la serie rivelasse che la donna dietro quel sorriso impassibile era Gemma, la moglie che Mark Scout credeva morta. Lachman ha costruito una carriera dando vita a identità che appartengono a qualcun altro. I ruoli che le si presentano ora la mettono invece al servizio della storia di qualcun altro.

La sua vita è iniziata attraversando i confini. Lachman è nata a Kathmandu, in Nepal, da padre australiano e madre tibetana, e si è trasferita con la famiglia ad Adelaide quando era ancora bambina. Ha frequentato diverse scuole dell’Australia Meridionale, ha studiato all’Università di Adelaide e ha trovato i primi lavori retribuiti nella pubblicità, tra cui uno spot per il provider internet Wanadoo, trasmesso nel Regno Unito.

La televisione australiana le ha fatto da palestra. Nel 2005, a 23 anni, è entrata nel cast di Neighbours, dopo aver fatto un provino per la parte di Elle Robinson; i produttori hanno deciso di creare per lei un nuovo personaggio, Katya Kinski. Ha interpretato Katya fino al 2007, ha ottenuto piccole parti al cinema, come quella di Beth-Ann in Aquamarine, e poi si è trasferita a Los Angeles per tentare la fortuna nella televisione americana.

La scelta ha dato presto i suoi frutti. Nel marzo 2008 Joss Whedon l’ha scelta per il ruolo di Sierra in Dollhouse, la sua serie per Fox sulle «doll», persone a cui venivano impiantate nuove identità per ogni incarico. La premessa richiedeva che quasi ogni settimana si trasformasse in una donna diversa. Fox ha cancellato la serie dopo due stagioni. Da lì è iniziata la vita professionale tipica di un’attrice di genere nella televisione americana: apparizioni in NCIS: Los Angeles, Hawaii Five-0 e Torchwood: Miracle Day, un ruolo ricorrente nella versione americana di Being Human e la parte da protagonista nel dramma sottomarino di Shawn Ryan Last Resort, chiuso da ABC dopo 13 episodi.

Tra un lavoro e l’altro ha realizzato un film per conto proprio. Insieme all’amico di lunga data Anton King, autore della sceneggiatura, ha prodotto Lust for Love, una piccola commedia romantica indipendente finanziata tramite Kickstarter. La campagna chiedeva 70.000 dollari e si è conclusa nel novembre 2011 con oltre 101.000 dollari raccolti da più di 1.500 sostenitori. Poi è arrivata una serie di ruoli in Canada: Anya, una comandante dei Grounder in The 100, e Jiaying in Agents of S.H.I.E.L.D., la serena leader degli Inumani che si scopre essere la madre di Daisy Johnson e diventa l’antagonista della stagione. Nel 2018 Netflix ha distribuito Altered Carbon, l’adattamento del romanzo di Richard K. Morgan in cui Reileen, la sorella dell’eroe, è diventata la presenza più gelida della serie; nello stesso anno Lachman ha iniziato a interpretare Frankie, con un ruolo ricorrente in Animal Kingdom.

Scissione ha cambiato la portata del suo ruolo. Quando Apple TV+ ha presentato la serie nel 2022, la signorina Casey sembrava un personaggio secondario: una funzionaria cortese che leggeva complimenti ai dipendenti in una stanza dalle luci soffuse. L’episodio conclusivo della prima stagione ha ribaltato il personaggio, mentre la seconda, uscita nel 2025, le ha dedicato «Chikhai Bardo», il settimo episodio: un lungo racconto del matrimonio di Gemma con Mark, del suo dolore e della sua prigionia nel piano dei test della Lumon. Il titolo è tratto dal Libro tibetano dei morti. Nel finale di stagione Gemma riesce finalmente a fuggire, mentre la versione di Mark che lavora in ufficio sceglie di restare.

La reazione dell’industria ha messo in luce la singolarità della sua posizione. «Chikhai Bardo» è valso a Jessica Lee Gagné una candidatura agli Emmy per la regia, e nel 2025 Scissione ha ottenuto 27 nomination. Lachman era stata candidata nella categoria di miglior attrice non protagonista, ma non è entrata nella rosa dei finalisti: un’esclusione che molti spettatori hanno contestato con veemenza online. La mancata candidatura si inserisce in uno schema più ampio. Le sue interpretazioni più incisive arrivano spesso al pubblico a frammenti: una serie cancellata dopo due stagioni, un’altra dopo 13 episodi, una villain che cambia corpo, un personaggio diviso tra la propria identità in ufficio e la prigionia. Anche al cinema le sono toccate perlopiù apparizioni brevi, da Soyona Santos, la trafficante di dinosauri di Jurassic World – Il dominio, a Korina in Il regno del pianeta delle scimmie. Raramente le è stato affidato un personaggio da accompagnare dalla prima all’ultima scena, ed è legittimo chiedersi se Hollywood si sia accorta di quanto riesca a fare con materiale così frammentario.

I lavori più recenti suggeriscono che qualcosa stia cominciando a cambiare. È tornata a dare voce a Soyona nella serie animata Jurassic World: Teoria del caos e, nel giugno 2026, Netflix ha distribuito la seconda stagione di Avatar – La leggenda di Aang, in cui interpreta Yangchen, un Avatar del passato appartenente ai Nomadi dell’Aria. Nell’autunno 2026 comparirà nel cast di supporto di Mammina, il film horror di Rob Savage per Universal con protagonista Jessica Chastain, tratto dal romanzo di Josh Malerman Incidents Around the House; arriverà nelle sale il 9 ottobre.

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Il progetto più importante è quello che deve ancora arrivare. Nell’agosto 2026 Deadline ha riferito che Lachman interpreterà Impa, la guardia del corpo della principessa Zelda, nel film live-action The Legend of Zelda, diretto da Wes Ball, che l’aveva già scelta per Il regno del pianeta delle scimmie. L’uscita mondiale del film è stata anticipata al 30 aprile 2027. Intanto, nell’estate del 2026 sono iniziate le riprese della terza stagione di Scissione. Apple non ha ancora fissato una data di debutto e Lachman ha ammesso che, proprio come Gemma, anche lei non sa cosa l’aspetta.

Lontano dai set, mantiene perlopiù riservata la propria vita familiare. Nel gennaio 2015 ha sposato l’attore americano Maximilian Osinski e, nel maggio dello stesso anno, è nata la loro figlia.

Da quasi vent’anni Lachman interpreta donne definite da ciò che gli altri hanno tolto loro, a cominciare dai ricordi. Yangchen e Impa appartengono a una famiglia di personaggi diversa: vegliano su un eroe e sanno più di quanto dicano. Il 30 aprile 2027, quando The Legend of Zelda arriverà al cinema, il pubblico scoprirà se questa svolta le offrirà ciò che alle donne tenute prigioniere non è mai stato concesso: una storia raccontata tutta d’un fiato.

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