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Zelda: Ocarina of Time, l’easter egg di Google che riporta la ricerca al 1998 senza IA

Adrian Kessler
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Il nuovo easter egg di Zelda di Google viene presentato come un viaggio nel tempo, ma il suo vero effetto è più rivelatore. Prende i risultati di ricerca di oggi per Ocarina of Time e li trasferisce nella semplice pagina di soli link che Google mostrava al mondo nel suo primo anno. Niente AI Overview, niente pareti di immagini: solo link, brevi descrizioni e due grossi pulsanti grigi. Per una singola pagina, l’azienda mostra agli utenti com’era il suo prodotto.

Il trucco è un regalo per il lancio del remake del gioco, in arrivo questa settimana. Cercando il gioco, nell’angolo in basso a destra dei risultati compare una piccola Spada Suprema, sia su desktop sia su mobile. Basta cliccarla perché la lama si infili nel piedistallo, proprio come fa Link adulto quando la ripone nel Tempio del Tempo per tornare bambino. Link grida, un lampo blu e bianco attraversato da una Triforza dorata riempie lo schermo e Google riporta indietro il tempo.

Un travestimento, non una capsula del tempo

La pagina che si carica mostra il vecchio logo di Google, completo del punto esclamativo abbandonato dall’azienda da tempo, i grandi pulsanti grigi «Google Search» e «I’m Feeling Lucky» e un piè di pagina con la dicitura «Copyright ©1998 Google Inc.», secondo Inven Global. L’anno è il fulcro della trovata: Google è stata fondata nel 1998, lo stesso anno in cui Ocarina of Time è uscito per Nintendo 64.

Il meccanismo conta più della vernice. Come ha notato TheGamer, i risultati non sono un archivio selezionato di ciò che il web diceva di Link nell’anno del lancio. Sono risultati attuali, riproposti con lo stile grafico dell’epoca: ecco perché nell’elenco rétro è comparsa una notizia su qualcuno che ha condiviso in anticipo immagini del remake. Né Google né Nintendo l’avrebbero scelta appositamente. Quello che si vede è l’indice di oggi con indosso un vecchio costume.

È anche per questo che l’operazione funziona. Video Games Chronicle sottolinea che la pagina del 1998 non ha un assistente IA; Vooks la descrive come Google «prima che si riempisse di annunci e Gemini»; l’autore di TheGamer scrive che il vecchio elenco sembra semplicemente migliore di una pagina moderna «piena di immagini, annunci e una panoramica dell’IA che non avevo chiesto». La nostalgia proposta riguarda solo in parte un gioco per Nintendo 64. Per il resto, è nostalgia di una versione della ricerca che consisteva soltanto in un elenco di pagine altrui, ricreata dall’azienda che negli ultimi anni ha costruito sempre più livelli sopra quell’impianto.

Come attivarlo e dove si ferma

Le segnalazioni non concordano sulle parole esatte che fanno apparire la spada. Secondo Video Games Chronicle basta cercare semplicemente «zelda»; TheGamer, Inven Global e Instant Gaming hanno usato «Ocarina of Time» oppure «zelda ocarina of time». La scelta più sicura è il nome completo del gioco. L’effetto si limita a quella singola pagina dei risultati: cercando qualcos’altro si torna al presente, mentre cliccando una seconda volta sulla Spada Suprema si ripristina la grafica moderna.

Google ha una lunga tradizione di trovate simili. Cercando «do a barrel roll» la pagina gira ancora su se stessa, in omaggio a Star Fox 64; «super mario bros» fa apparire un Blocco ? che riproduce il suono di una moneta, mentre «the last of us» fa spuntare un fungo rosso che, se cliccato, diffonde sullo schermo un’infezione simile alla cordyceps.

Il remake che sta promuovendo

The Legend of Zelda: Ocarina of Time arriverà su Nintendo Switch 2 giovedì 5 novembre, al prezzo di 59,99 dollari per l’edizione digitale e di 69,99 dollari per la cartuccia fisica: una differenza che segue la decisione presa da Nintendo all’inizio dell’anno di vendere i download per Switch 2 a un prezzo inferiore rispetto alle copie in scatola. Le copie fisiche avranno una copertina in foil goffrata fino a esaurimento scorte, riferisce Nintendo Everything. L’originale è uscito in Nord America il 21 novembre 1998.

Nintendo ha mostrato per la prima volta il gameplay del remake durante il suo Legend of Zelda 40th Anniversary Direct. Inven Global segnala un’ocarina suonabile attraverso il microfono della console e comandi dedicati per saltare e scattare; un trailer recente ha aggiunto una modalità museo e una modalità sfida a tempo contro i boss, secondo Instant Gaming. Il produttore Eiji Aonuma ha ammesso a Parigi di essere nervoso all’idea di pubblicarlo.

Un altro clic sulla spada rimette ogni cosa a posto. E con essa torna anche AI Overview.

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