Musica

Alicia Villarreal, la voce dei Grupo Límite che oggi produce da sola il suo ritorno

Penelope H. Fritz
Aggiungici su Google
Alicia Villarreal
Alicia Villarreal
Photo: Fernando Messino / CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Nascita31 agosto 1971
San Nicolás de los Garza, Nuevo León, Messico
ProfessioneCantautrice
Premi2 Grammy

Per gran parte della sua carriera Alicia Villarreal ha cantato la parte della donna che si prende la rivincita. In Te quedó grande la yegua, il brano che ha scritto lei stessa e che il pubblico continua a reclamare a gran voce, una donna lasciata dal compagno gli dice che non era mai stato all’altezza della cavalcata. In Insensible a ti annuncia di aver semplicemente smesso di provare qualsiasi sentimento. Poi, al termine di un concerto, è rimasta sotto i riflettori, ha alzato una mano, ha ripiegato il pollice sul palmo e vi ha chiuso sopra le dita. Era il Signal for Help, il gesto che avverte chi guarda che una donna è in pericolo in casa: la cantante che per anni aveva affidato alle parole la propria fierezza chiedeva aiuto in un modo che nessun testo avrebbe potuto esprimere.

Quello che è successo da allora è la fase più interessante di una carriera che aveva già avuto due vite. La prima è stata quella dei Grupo Límite, la band di Monterrey che ha messo una donna bionda davanti a una formazione norteña e ha venduto dischi su una scala raramente raggiunta dal genere. La seconda è stata quella della cantante solista che ha scambiato la fisarmonica con i mariachi e ha conquistato il pubblico ranchero. La terza, quella in corso, è guidata da Villarreal in persona, che produce i propri album e organizza i propri tour.

Martha Alicia Villarreal Esparza è nata il 31 agosto 1971 a San Nicolás de los Garza, nell’area metropolitana di Monterrey, ed era la maggiore di cinque figli. Suo padre voleva che finisse la scuola prima ancora di parlare di canto, così lei seguì un corso di contabilità informatica per dare una mano con le buste paga di famiglia. Cantava alle feste di compleanno e alle cerimonie di diploma, poi rispose a un annuncio sul giornale che cercava coriste e venne promossa sul posto a voce principale. Juan H. Barrón, il produttore che stava dietro al progetto, le diede il soprannome che l’ha accompagnata da allora: La Güerita Consentida. Dopo la sua morte in un incidente stradale nel 1994, alcuni musicisti della sua cerchia formarono attorno a lei un nuovo gruppo norteño.

YouTube video

Con un contratto con PolyGram, Grupo Límite pubblicò Por puro amor nel 1995. Il primo singolo, Con la misma piedra, conquistò le radio messicane; seguirono Te aprovechas e Yo sin tu amor, e l’album arrivò a vendere oltre un milione di copie. Partiéndome el alma e Sentimientos prolungarono il successo. Por encima de todo, che spingeva le sonorità norteñas verso la cumbia con il singolo Acaríciame, vinse il Latin Grammy per il miglior album grupero nel 2001.

A quel punto Villarreal aveva già iniziato a incidere da solista. Soy lo prohibido, pubblicato nel settembre 2001, era un disco ranchero con i mariachi e conteneva Te quedó grande la yegua, il brano più importante della sua carriera. Realizzò un ultimo album con Límite, Soy así, prodotto da A.B. Quintanilla e Cruz Martínez dei Kumbia Kings, poi il gruppo proseguì senza di lei. Martínez, che sposò, produsse Cuando el corazón se cruza, grazie al quale nel 2004 vinse un secondo Latin Grammy per il miglior album grupero: era la prima volta che il premio andava a una solista. Orgullo de mujer, prodotto da Joan Sebastian nel 2006, le diede Insensible a ti, sigla della telenovela Duelo de pasiones, nella quale recitò anche in una piccola parte, oltre a una candidatura ai Grammy nella categoria Miglior album messicano/messicano-americano.

La Jefa, uscito nel 2009, raggiunse il primo posto nella classifica Billboard degli album regionali messicani, trainato da Caso perdido. Mise anche in luce il rischio insito nella sua immagine pubblica. Disse che il titolo descriveva un atteggiamento nei confronti della vita, ma in alcuni ambienti norteños venne interpretato come una pretesa di comandare il genere dopo tre anni di assenza; per gran parte della promozione dovette spiegare che non si stava proclamando la migliore. Fuori dal palco, le cose erano meno trionfali. Le cause intentate da ex dipendenti per licenziamento ingiustificato si conclusero con il sequestro dei suoi beni disposto dal tribunale e, per la maggior parte del decennio successivo, smise di incidere per crescere i suoi tre figli, comparendo soprattutto come giudice a La Academia Kids di TV Azteca. La Villarreal, il suo ritorno nel 2017, affiancava a un singolo inedito, Haz lo que quieras, brani dei Límite interpretati insieme a ospiti più giovani come Ha*Ash e María José. Per un po’ sembrò un’artista che viveva del proprio repertorio.

La svolta arrivò quando smise di aspettare una casa discografica. I singoli Ojo por ojo, del 2023, e Mejor que tú uscirono in modo indipendente; nel dicembre 2024 pubblicò Donde todo comenzó, un album mariachi prodotto da lei stessa e descritto come un disco interamente messicano, interamente ranchero, realizzato andando controcorrente rispetto a ciò che faceva il resto del genere. Il tour omonimo e il seguito, Donde Todo Comenzó 2.0, l’hanno tenuta in viaggio tra Messico e Stati Uniti per tutto il 2025.

YouTube video

È stato durante quel tour, nel febbraio 2025, che ha fatto il gesto sul palco. Qualche giorno dopo, il suo avvocato ha annunciato che aveva presentato una denuncia, ratificata dalla procura dello Stato di Nuevo León; una fonte a lei vicina ha riferito a Rolling Stone che era diretta contro Martínez, dal quale cercava di divorziare da mesi. Nel novembre 2025 un giudice ha formalmente avviato un procedimento penale contro Martínez per violenza familiare e gli ha vietato di avvicinarsi a lei. Lui nega le accuse, sostiene che quelle di tentato femminicidio e rapina siano state archiviate ed è presunto innocente; il caso è ancora aperto. Villarreal ha detto di credere nella legge, ma non nel modo in cui viene applicata.

La sua risposta è stata lavorare di più e alle proprie condizioni. Nel marzo 2026 ha pubblicato Culpable o inocente, un duetto con Lucía Méndez, e a giugno è salita sul palco di GranDiosas a Monterrey e Città del Messico insieme a Méndez, Laura León e Ángela Carrasco. La sua produzione, il tour Bendita Locura, è arrivata all’Auditorio Nacional il 14 maggio con nuovi arrangiamenti dei suoi successi; al lancio ha descritto l’industria musicale come una battaglia che ha dovuto affrontare in quanto donna e ha annunciato l’intenzione di pubblicare due album di nuove versioni dei suoi brani.

La tappa americana di Bendita Locura è partita dal Plaza Theatre di El Paso il 4 settembre, con set mariachi e norteños, e si concluderà a Miami Beach il 13 dicembre. Sta anche per diventare nonna: Melanie, la figlia avuta con l’ex calciatore Arturo Carmona, aspetta il suo primo figlio. A oltre trent’anni da Con la misma piedra, una canzone sul non inciampare due volte sulla stessa pietra, Villarreal è in tour con uno spettacolo di cui è proprietaria, mentre un tribunale di Nuevo León decide sul caso contro l’uomo che ha prodotto i suoi più grandi successi da solista.

Discografia selezionata

  • Soy lo prohibido (2001)
  • Cuando el corazón se cruza (2004)
  • Orgullo de mujer (2006)
  • La Villarreal (2017)

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.