Musica

Il Live in Barcelona di Bruce Springsteen, per 23 anni solo in DVD, diventa un album

Alice Lange
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Il concerto del tour Rising di Bruce Springsteen e della E Street Band al Palau Sant Jordi di Barcellona è rimasto per oltre due decenni un film con una colonna sonora che i fan non hanno mai amato particolarmente. Ora, con la più recente uscita dell’archivio ufficiale dei concerti di Springsteen, diventa per la prima volta un album: tutti e 24 i brani, rimixati a partire dai nastri master multitraccia originali, prendono il posto dell’audio del DVD come versione di riferimento di quella serata.

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La cosa conta perché Barcellona non è una registrazione clandestina di nicchia. Il DVD del concerto ha ottenuto negli Stati Uniti il quadruplo disco di platino ed è stato il primo concerto completo di Springsteen a essere pubblicato ufficialmente, in video o su disco. La sola clip di “Dancing in the Dark” ha superato i tre milioni di visualizzazioni sul canale YouTube ufficiale di Springsteen. La pubblicazione audio offre al documento più visto dell’era di The Rising una versione pensata per l’ascolto, anziché costruita attorno a un mix televisivo.

La scaletta mostra una band con alle spalle due mesi di tour per The Rising, l’album che Springsteen scrisse sulla scia dell’11 settembre. Dieci brani del disco trovano spazio nel concerto, dalla title track d’apertura a “Empty Sky”, “You’re Missing” e “My City of Ruins”. Attorno a questi pezzi arrivano il debutto di “Spirit in the Night” nel tour, “Incident on 57th Street” al pianoforte e in versione solista, “Dancing in the Dark” a metà scaletta, una scatenata “Ramrod” e “Land of Hope and Dreams”, che confluisce in “People Get Ready” di Curtis Mayfield, prima che “Thunder Road” chiuda la serata.

La formazione conferisce all’uscita un peso che la sola scaletta non basta a restituire. Clarence Clemons al sassofono e Danny Federici all’organo e alla fisarmonica, due membri della E Street Band scomparsi da allora, suonano accanto a Roy Bittan, Nils Lofgren, Patti Scialfa, Garry Tallent, Stevie Van Zandt, Max Weinberg e alla violinista Soozie Tyrell. Brendan O’Brien, produttore di The Rising, registrò il concerto; Jon Altschiller ha curato il mix e la masterizzazione della nuova edizione.

Non si tratta di musica inedita. Chi possiede già il DVD conosce ogni brano e ogni momento tra una canzone e l’altra, e il valore dell’uscita dipende interamente dal suono: maggiore definizione, una separazione più netta tra gli strumenti e un’immagine stereo più ampia, secondo le note dello stesso archivio. Sul forum dei fan Greasy Lake, gli ascoltatori hanno accolto con favore il miglioramento, chiedendosi però perché ci sia voluto così tanto; alcuni hanno ipotizzato l’esistenza di complicazioni contrattuali legate al video originale. Nessuno dello staff di Springsteen ha spiegato il ritardo.

Il concerto si è tenuto il 16 ottobre 2002; il DVD è uscito nel novembre 2003. L’edizione d’archivio è arrivata il 2 ottobre 2026 tramite nugs.net, la piattaforma che ospita la serie di registrazioni dal vivo d’archivio di Springsteen, ed è disponibile in download MP3, FLAC e ALAC, in file ad alta risoluzione a 24 bit/48 kHz, in versione DSD e su CD. È un canale rivolto ai collezionisti, non una campagna di una major, e gli ascoltatori occasionali non la troveranno in primo piano nelle grandi playlist delle piattaforme di streaming.

Ciò che il nuovo mix non può restituire è il palco di allora. Due dei dieci musicisti presenti non ci sono più, e questa è oggi la versione più nitida per ascoltarli mentre suonano quel concerto.

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