Teatro

La star di Inside No. 9 Reece Shearsmith aprirà l’ultima busta di White Rabbit Red Rabbit

Jessica Hynes, co-creatrice di Spaced, torna in scena dopo cinque anni nel finale della pièce senza prove del West End
Martha Lucas
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C’è una crudeltà particolare, e una comicità altrettanto particolare, nel consegnare un copione sigillato a un uomo che ha passato la carriera a sigillare copioni per gli altri. Reece Shearsmith si è fatto un nome con il colpo di scena che l’autore vede arrivare e il pubblico no. Per una sera al Duchess Theatre il patto si rovescia: sarà l’ultimo interprete di questa stagione londinese ad aprire la busta di White Rabbit Red Rabbit di Nassim Soleimanpour senza averne letto una sola riga.

Non sarà solo nel rettilineo finale. Jessica Hynes, che ha co-creato Spaced e poi preso in giro i vertici della BBC in W1A, va in scena poco prima di lui, in quella che i produttori descrivono come la sua prima apparizione teatrale da oltre cinque anni. Olivia Cooke, di House of the Dragon e Slow Horses, li precede entrambi.

Three men smiling inside the Duchess Theatre at the opening of the White Rabbit Red Rabbit anniversary run
Photo: Sarah Larby Photography

Il formato è tutta la proposta. Ogni sera un attore diverso entra in scena, riceve una busta chiusa e recita un testo che non ha mai visto, una volta sola, senza prove e senza regista. Quello che il pubblico guarda è meno uno spettacolo che una trattativa tra l’istinto dell’interprete e un autore assente dalla sala che sembra però anticipare ogni esitazione. Soleimanpour ha scritto la pièce quando non poteva lasciare l’Iran: il rifiuto del servizio militare obbligatorio gli era costato il passaporto. Le sue ossessioni per l’obbedienza, la scelta e il fragile contratto tra palco e platea sono nate da quella reclusione. Un testo che ha viaggiato quando il suo autore non poteva farlo.

Dal debutto nel 2011, secondo il comunicato, è stata rappresentata più di 4.000 volte e tradotta in oltre 25 lingue. Questa stagione per il 15° anniversario è anche la prima produzione di There & Then, la compagnia fondata da Soleimanpour con il regista Omar Elerian, autore di Misty, NASSIM e delle messinscene di Le sedie e Il rinoceronte di Ionesco all’Almeida, premiate dall’Evening Standard.

La data di Shearsmith ha una bella simmetria. Il suo compagno di Inside No. 9 e The League of Gentlemen, Steve Pemberton, ha aperto la busta a ottobre: il duo che ha insegnato alla televisione britannica a diffidare delle proprie premesse avrà quindi affrontato un copione costruito per tendergli un agguato. I produttori presentano Hynes come doppia vincitrice del BAFTA e Shearsmith come candidato all’Olivier. In precedenza si sono prestati al gioco tre ex protagonisti di Doctor Who, David Tennant, Jodie Whittaker e Christopher Eccleston, oltre a Riz Ahmed, Kathryn Hunter e Joe Lycett.

Theatregoers gathering on Catherine Street outside the Duchess Theatre for White Rabbit Red Rabbit
Photo: Sarah Larby Photography

Le repliche sono il lunedì sera alle 19.30 al Duchess Theatre di Catherine Street, a Covent Garden. Cooke è in scena il 23 novembre, Hynes il 30 novembre e Shearsmith il 14 dicembre, la sera in cui si chiude la stagione dell’anniversario. I biglietti partono da 25 sterline.

Per Hynes è un ritorno; per Shearsmith, un ribaltamento. Per il pubblico, come sempre con questo testo, il piacere sta nel guardare un grande attore scoprire le parole in tempo reale, appena un respiro prima del resto della sala.

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