Cinema

Alessandro Genovesi, il drammaturgo diventato il regista dei remake che riempiono le sale

Penelope H. Fritz
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Alessandro Genovesi
Alessandro Genovesi
Photo via The Movie Database (TMDB)
Nascita10 gennaio 1973
Milano, Italia
ProfessioneRegista
Noto perThe Tearsmith, When Mom Is Away, The Worst Week of My Life

La maggior parte dei film diretti da Alessandro Genovesi è nata da un’idea altrui: una sitcom della BBC, una pièce off-Broadway, una commedia familiare argentina, un giallo di François Ozon, una farsa francese sullo scambio di corpi, un romanzo pubblicato inizialmente a puntate su Wattpad. La particolarità è che Genovesi è arrivato al cinema da autore. Il suo esordio è stato una commedia teatrale scritta da lui, e la carriera cinematografica che ne è seguita lo ha reso una delle scommesse più sicure della commedia italiana al botteghino, lasciando però i critici incerti su ciò che voglia raccontare.

Si è fatto strada nel teatro della sua Milano, anziché passare da una scuola di cinema. Ha iniziato come attore, lavorando in spettacoli diretti da registi come Luca Ronconi, Elio De Capitani e Carlo Cecchi; solo in seguito ha cominciato a scrivere e mettere in scena opere proprie.

La svolta è arrivata con Happy Family, commedia scritta e diretta da Genovesi, andata in scena al Teatro dell’Elfo nel 2007, quando aveva 34 anni. Il gioco con personaggi che sembrano consapevoli di essere stati scritti deve molto, senza nasconderlo, a Pirandello. Lo spettacolo ha vinto premi e attirato l’attenzione di Gabriele Salvatores, che nel 2010 ne ha tratto un film, con Genovesi coautore della sceneggiatura e aiuto regista. La pellicola, con Fabio De Luigi nei panni di uno sceneggiatore terrorizzato dai lieti fini, è stata candidata al Nastro d’Argento per la migliore commedia.

Nel 2011 De Luigi è tornato a lavorare con lui per il suo esordio alla regia, La peggior settimana della mia vita. Liberamente ispirato alla sitcom della BBC The Worst Week of My Life, il film affianca De Luigi a Cristiana Capotondi nei panni di una coppia alle prese con una settimana di nozze che va storta in tutti i modi possibili. Il successo è stato sufficiente a garantirgli un sequel natalizio, Il peggior Natale della mia vita, l’anno seguente. Nel 2014 Soap Opera, commedia corale ambientata nella notte di San Silvestro in un unico condominio, ha inaugurato la Festa del Cinema di Roma. Nel 2015 è arrivato Ma che bella sorpresa, con Claudio Bisio e Frank Matano.

Il film che ha definito il suo profilo commerciale è arrivato nel 2018. Puoi baciare lo sposo, tratto dalla pièce off-Broadway di Anthony J. Wilkinson My Big Gay Italian Wedding, racconta di una coppia gay che organizza il matrimonio nel borgo arroccato di Civita di Bagnoregio. Nel cast ci sono Cristiano Caccamo, Salvatore Esposito, Monica Guerritore e Diego Abatantuono, nei panni di un sindaco progressista molto meno aperto quando si tratta del proprio figlio. Genovesi ha spiegato che, nel corso della lunga lavorazione, la sceneggiatura ha dovuto essere riscritta perché nel frattempo in Italia erano state approvate le unioni civili. Il film ha incassato in Italia più di due milioni di euro.

L’anno successivo è arrivato 10 giorni senza mamma, remake della commedia argentina di Ariel Winograd Mamá se fue de viaje, in cui De Luigi resta solo con i figli mentre la moglie si prende una pausa. A tre settimane dall’uscita il film era ancora in testa al box office italiano, con un incasso vicino ai sei milioni di euro. Ne è nata una serie: 10 giorni con Babbo Natale nel 2020, con Abatantuono nei panni di Babbo Natale, e 10 giorni con i suoi nel 2025.

Nel 2021 Genovesi si è cimentato con 8 femmes di Ozon, a sua volta tratto da una pièce di Robert Thomas, trasformandolo in 7 donne e un mistero, un giallo natalizio ambientato negli anni Trenta con Margherita Buy, Sabrina Impacciatore, Micaela Ramazzotti, Luisa Ranieri, Benedetta Porcaroli, Diana Del Bufalo e Ornella Vanoni. Nello stesso anno ha co-creato per Sky Ridatemi mia moglie, versione italiana della serie della BBC I Want My Wife Back, ancora una volta con De Luigi come protagonista.

È poi arrivato il progetto che lo ha portato oltre i confini del mercato italiano. Uscito su Netflix nell’aprile 2024, Fabbricante di lacrime è tratto dal romanzo di Erin Doom, uno dei libri più venduti in Italia nel 2022. Genovesi ha scritto la sceneggiatura insieme a Eleonora Fiorini e ha scelto due giovani protagonisti, Caterina Ferioli e Simone Baldasseroni, nei panni di due orfani adottati dalla stessa famiglia. È diventato il primo film italiano a raggiungere il primo posto nella classifica globale di Netflix dei film non in lingua inglese, mantenendolo per due settimane.

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Quel successo ha reso ancora più evidente la domanda che accompagna Genovesi fin dai tempi di Happy Family. L’autore teatrale che si era affermato con una commedia originale e consapevole di sé ha trascorso gran parte della carriera cinematografica adattando formule già collaudate, e i recensori tendono a considerarlo un abile artigiano alle prese con il materiale altrui. Fabbricante di lacrime ha esordito su Rotten Tomatoes con un punteggio pari a zero, assegnato da una manciata di critici, perlopiù infastiditi da una trama che accumula una catastrofe dopo l’altra. Su MYmovies, Silvio Danese ha scritto che Puoi baciare lo sposo, pensato per mettere a nudo l’ipocrisia italiana sulle unioni civili, finisce invece per mettere in scena una guerra di intolleranza. All’epoca Genovesi ha risposto che stava facendo un film, non una legge. I dati del pubblico gli danno in gran parte ragione, e il divario tra incassi e recensioni è l’elemento più costante della sua filmografia.

La sua uscita più recente ha messo alla prova questo schema. Una famiglia sottosopra, remake della commedia francese Le sens de la famille, racconta di Luca Argentero, Valentina Lodovini e dei loro figli, che dopo una notte a Gardaland si risvegliano l’uno nel corpo dell’altro. Rinviato rispetto alla data inizialmente prevista per dicembre 2024, il film è arrivato nelle sale italiane con Eagle Pictures nel novembre 2025, ha ricevuto recensioni negative e ha incassato circa mezzo milione di euro. Lontano dai suoi set, Genovesi continua a comparire in piccoli ruoli in film molto diversi dai suoi: è un carabiniere in Lazzaro felice di Alice Rohrwacher e un controllore in La chimera, sempre della regista.

Il suo prossimo film è La notte delle fragole, una commedia romantica con il duo siciliano Ficarra e Picone accanto ad Anna Foglietta, Vittoria Puccini e Giulia Fiume, incentrata su una convivenza forzata e sentimenti rimasti irrisolti. Le riprese sono iniziate nel giugno 2026 e Medusa Film lo porterà nelle sale italiane il 26 novembre.

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