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Taylor Swift, ‘The Life of a Showgirl’ torna al numero 1 della Billboard 200: stavolta a spingerlo è lo streaming

Alice Lange
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L’ultima volta che The Life of a Showgirl ha conquistato la vetta della classifica americana degli album, la storia era quella del banco del merchandising. L’album di Taylor Swift è arrivato con CD, cassette, vinili e una serie di edizioni da collezione, e il debutto da record che ne è seguito si è basato soprattutto sulle copie acquistate dai fan. Questa settimana, invece, il ritorno in vetta è stato costruito su tutt’altro: la gente ha premuto play.

È questo il dettaglio che i resoconti celebrativi di The Encore hanno trascurato. L’edizione ampliata, con una serie di nuovi brani aggiunti alla tracklist originale, è risalita al primo posto senza il meccanismo delle varianti fisiche che aveva caratterizzato la prima corsa dell’album. Ci è arrivata come pubblicazione digitale, trainata da un nuovo singolo, dalla première di un video e da un’apparizione a sorpresa in uno show notturno, nonostante abbia ricevuto le critiche più dure dell’intero ciclo.

Un n. 1 costruito sugli ascolti

Secondo i dati di Luminate riportati da Variety, nella settimana di rilevamento conclusasi il 1° ottobre The Life of a Showgirl ha totalizzato 173.000 unità equivalenti ad album negli Stati Uniti, balzando dal n. 21 al n. 1 nella classifica datata 10 ottobre. Le vendite dell’album hanno rappresentato appena 21.000 unità. Le unità equivalenti da streaming sono state 136.000, frutto di 138,79 milioni di ascolti ufficiali on demand. Circa quattro unità su cinque sono arrivate da chi ha ascoltato, non da chi ha comprato.

Basta confrontare questi dati con quelli del debutto. Nella settimana d’esordio l’album ha venduto 4.002.000 unità, di cui 3.479.500 in copie fisiche e digitali acquistate, oltre a totalizzare 680,9 milioni di streaming. Quel risultato era stato sostenuto da una strategia basata sui formati, che comprendeva quattro varianti CD pubblicate negli Stati Uniti il giorno dopo l’uscita dell’album, seguite da edizioni digitali deluxe di ciascuna. Secondo Variety, durante la settimana di rilevamento di The Encore non era in vendita alcuna copia fisica: soltanto download digitali, oltre allo streaming.

Questo dato complica la lettura più scontata delle ristampe deluxe. Il sospetto che aleggia su ogni edizione ampliata è che serva a convincere gli stessi fan a comprare due volte lo stesso album. Nella sua prima settimana, questa ha fatto qualcosa di diverso: ha riportato gli ascoltatori a un disco che avevano già, ora arrivato a sedici tracce, offrendo loro quattro nuovi motivi per ricominciare ad ascoltarlo.

Le recensioni dicevano una cosa, gli ascolti un’altra

I nuovi brani sono Patient Zero, Cleveland!, Pink Clouding e Babylon; Swift ha raccontato di averli scritti dopo il successo della pubblicazione originale. I critici, però, non ne sono rimasti convinti. The Encore ha un punteggio di 39 su Metacritic, basato su otto recensioni, una valutazione che l’aggregatore definisce generalmente sfavorevole; l’album originale si attesta a 69. Alcuni recensori si sono chiesti se i quattro brani costituissero davvero un’estensione dell’album o fossero piuttosto qualcosa di simile a un EP autonomo, confezionato come edizione deluxe.

È stata la campagna promozionale a fare il lavoro che le recensioni non avrebbero fatto. Il video di Patient Zero è stato presentato in anteprima agli VMAs: Swift interpreta un fantasma che mette in guardia un’altra donna sulle intenzioni del marito, in una clip con Dakota Johnson e Colin Farrell. Pochi giorni dopo, Swift è comparsa senza preavviso durante il monologo di apertura di Johnson, conduttrice di Saturday Night Live. Variety prevedeva che il brano avrebbe debuttato al n. 1 della Hot 100. È promozione muscolare alla vecchia maniera, ma ciò che ha fatto muovere sono stati gli streaming, non i prodotti sigillati da mettere in vendita.

Il posto di questa settimana nella serie di successi di Swift

Il ritorno porta The Life of a Showgirl a 13 settimane non consecutive al n. 1, la prima volta da gennaio, quando aveva conquistato la vetta nella classifica del 10 gennaio. Tra gli album di Swift, soltanto The Tortured Poets Department, con 17 settimane, è rimasto più a lungo in cima, secondo Variety; 1989 e Fearless ne hanno totalizzate 11 ciascuno. Olivia Rodrigo ha chiuso questa settimana al secondo posto con 67.000 unità, meno della metà del risultato di Swift.

E poi c’è un formato che nessuno ha ancora provato. Variety riferisce che durante la settimana di rilevamento non era in vendita alcuna copia fisica di The Encore: questa volta, quindi, la strategia delle varianti che aveva costruito il debutto da record è rimasta nel cassetto. Quando una versione CD o in vinile di Encore arriverà sugli scaffali, ogni copia si aggiungerà a un album che ha appena dimostrato di poter tornare al n. 1 anche senza di esse.

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