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Jack Kerouac, il ragazzo francofono di Lowell il cui rotolo di Sulla strada è stato venduto per 12 milioni di dollari

Penelope H. Fritz
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Jack Kerouac
Jack Kerouac
Photo via The Movie Database (TMDB)
Nascita12 marzo 1922
Lowell, Massachusetts, United States
Morte21 ottobre 1969 (47)
ProfessioneRomanziere e poeta
Noto perHai preso le pillole?

Un rotolo di carta da lucido lungo oltre cento piedi, formato da fogli rifilati e incollati uno dopo l’altro, così che il dattilografo non dovesse mai fermarsi per inserire una pagina nuova, detiene oggi il record del manoscritto letterario più costoso mai venduto all’asta. Jack Kerouac vi batté a macchina Sulla strada, a interlinea singola e senza andare a capo. Il nuovo proprietario è un cantante country che vuole riportarlo nella cittadina industriale del Massachusetts dove Kerouac crebbe parlando francese.

Il rotolo è stato battuto da Christie’s nell’asta della collezione del compianto Jim Irsay; il proprietario degli Indianapolis Colts l’aveva acquistato un quarto di secolo prima, stabilendo a sua volta un record. L’acquirente, Zach Bryan, si è aggiudicato anche il rotolo dattiloscritto di I vagabondi del Dharma e un fascio di lettere di Kerouac all’amico Ed White. Tutto è destinato al Jack Kerouac Center che Bryan sta allestendo nell’ex chiesa di Saint Jean Baptiste a Lowell, dove Kerouac fece il chierichetto e dove fu celebrata la messa funebre in suo onore.

Il martelletto è sceso a 12.135.000 dollari, tre volte il limite massimo della stima, compresa tra 2,5 e 4 milioni, contro i 2,43 milioni pagati da Irsay. Quel prezzo racconta qualcosa di quanto il libro continui a suscitare nei lettori. Questa primavera, al Grolier Club di New York, era esemplare una copia personale della prima edizione, nella mostra Running Through Heaven: Visions of Jack Kerouac, con circa 60 lettere, fotografie e cimeli provenienti dalla collezione di Jacob Loewentheil. Le note del Grolier Club lo dicono chiaramente: il romanzo fissò la sua immagine di voce di una generazione ribelle, «una reputazione che finì per detestare». In mostra c’era anche il piccolo ritratto incorniciato del fratello maggiore Gerard, che Kerouac portava spesso con sé.

Nacque a Lowell il 12 marzo 1922 con il nome di Jean-Louis Lebris de Kérouac, figlio di due canadesi francofoni, Léo-Alcide Kéroack e Gabrielle-Ange Lévesque. In casa si parlava francese; l’inglese arrivò intorno ai sei anni, ma Kerouac acquistò piena padronanza della lingua solo verso la fine dell’adolescenza. Gerard morì da bambino e quel lutto attraversò tutto ciò che Kerouac scrisse in seguito.

Il football fu la sua via di fuga. Nel 1940 una borsa di studio lo portò alla Columbia University, dove si ruppe una gamba durante la prima stagione, entrò in conflitto con l’allenatore Lou Little e finì per allontanarsi dall’università. Nel 1942 si imbarcò con la marina mercantile. Nel 1943 la Riserva navale lo trattenne per otto giorni, prima di congedarlo per ragioni psichiatriche con una diagnosi di «personalità schizoide».

Tornato a New York, entrò in contatto con Allen Ginsberg, William S. Burroughs e, in seguito, con Neal Cassady, un vagabondo dalla parlantina veloce arrivato da Denver. Nel 1944 Lucien Carr, un altro amico di quel giro, accoltellò a morte David Kammerer; Kerouac contribuì a far sparire le prove, fu trattenuto come testimone e sposò Edie Parker affinché la famiglia di lei pagasse la cauzione. Lui e Burroughs trasformarono il caso in un romanzo, E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche, che trovò un editore solo nel 2008. Il suo vero esordio, La città e la metropoli, uscì nel 1950 con il nome di John Kerouac e vendette poco.

Poi arrivò il rotolo. Nell’aprile del 1951, in un appartamento al 454 West 20th Street di Manhattan, in circa tre settimane batté a macchina la prima stesura di Sulla strada, convinto che la prosa dovesse scorrere come un assolo jazz, senza revisioni. Cassady diventò Dean Moriarty, Ginsberg diventò Carlo Marx e Kerouac stesso fu il narratore, Sal Paradise. Ci vollero sei anni e una serie di rifiuti prima che il libro arrivasse in stampa. Quando Viking Press pubblicò finalmente una versione riveduta, il 5 settembre 1957, Gilbert Millstein scrisse sul The New York Times che era «l’espressione più bella, più limpida e più importante» mai prodotta dalla generazione che Kerouac aveva definito «beat».

La fama arrivò tutta insieme, così come l’arretrato di libri da pubblicare. Le opere scritte negli anni più duri uscirono a ritmo serrato: I sotterranei e I vagabondi del Dharma nel 1958, quest’ultimo un romanzo buddhista di scalate in montagna incentrato sul poeta Gary Snyder; Il dottor Sax e Maggie Cassidy, entrambi ambientati a Lowell, nel 1959, lo stesso anno dei componimenti dal ritmo jazz di Mexico City Blues, lungo 242 «chorus». Tristessa e Viaggiatore solitario seguirono nel 1960. Big Sur (1962) è il più cupo del gruppo: racconta il crollo di un alcolista sulla costa californiana; con Visioni di Gerard (1963), finalmente, dedicò un libro al fratello. Angeli di desolazione uscì nel 1965. Kerouac considerava questi romanzi autobiografici un’unica opera, la Leggenda di Duluoz.

La celebrità gli pesava. I giornalisti volevano il re dei beatnik, mentre lui desiderava essere letto come un romanziere. Cominciò a bere ancora di più, visse per lo più con la madre e nel 1966 sposò Stella Sampas, sorella di un amico d’infanzia di Lowell. Il 21 ottobre 1969 morì in un ospedale di St. Petersburg, in Florida, per un’emorragia interna causata dalla cirrosi. Aveva 47 anni. È sepolto all’Edson Cemetery di Lowell. La sua unica figlia, la scrittrice Jan Kerouac, nata nel 1952 dalla seconda moglie Joan Haverty, fu riconosciuta da lui solo anni dopo, in seguito a un esame del sangue.

Il cinema ha continuato a tornare su di lui. Nel 1959 Kerouac fu la voce narrante del cortometraggio di Robert Frank e Alfred Leslie Pull My Daisy, e l’anno seguente la MGM realizzò The Subterraneans. Nel 2012 Walter Salles portò finalmente On the Road sullo schermo, con Sam Riley nel ruolo di Sal e Garrett Hedlund in quello di Dean; nel 2013 arrivò Big Sur di Michael Polish, con Jean-Marc Barr nei panni di Kerouac, mentre Kill Your Darlings, uscito nello stesso anno, tornò sull’omicidio di Carr. Nel 2007 Viking pubblicò il testo non riveduto, con i nomi reali e tutto il resto, con il titolo On the Road: The Original Scroll; nello stesso anno l’Università del Massachusetts Lowell gli conferì un dottorato honoris causa.

Lowell celebra il suo festival autunnale dedicato a Kerouac dall’8 al 12 ottobre, con letture e visite a piedi nelle strade di cui scrisse. Il rotolo, intanto, è diretto verso la chiesa in cui la città gli diede l’ultimo saluto.

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