Cinema

Il trailer di Blade Runner 2099 affianca Hunter Schafer a Michelle Yeoh, replicante con i giorni contati

Il sequel in otto episodi di Prime Video è ambientato 50 anni dopo Blade Runner 2049 e mette la data di scadenza di una replicante al centro della caccia
Martha O'Hara
Aggiungici su Google

In fondo, ogni storia di Blade Runner parla di una data di scadenza. Nel film originale di Ridley Scott, la durata programmata di quattro anni dei replicanti diventava una tragedia; nel sequel di Denis Villeneuve, la domanda era cosa succede quando un replicante dà alla luce un figlio. Blade Runner 2099 di Prime Video mantiene vivo quel conto alla rovescia: la storia mette insieme una fuggitiva e una replicante a cui restano solo pochi giorni.

Come ha riferito Glenn Garner su Deadline, Prime Video ha presentato a New York Comic Con la key art e un nuovo trailer della miniserie in otto episodi. Ambientata mezzo secolo dopo gli eventi di Blade Runner 2049, in una Los Angeles rinata, «ma non per mano dell’umanità», la storia segue Cora (Hunter Schafer), una fuggitiva che assume un’ultima identità, quella di Blade Runner, nel tentativo estremo di smettere di scappare. È costretta a collaborare con Olwen (Michelle Yeoh), una replicante a pochi giorni dalla morte, per dare la caccia a una fuggitiva che nasconde una verità capace di far crollare una città fragile. Il titolo scelto da Deadline riassume la missione della coppia come una ricerca di una «cura per tutti i replicanti».

YouTube video

La premessa ribalta il consueto schema della saga. Nel film di Scott e nel sequel di Villeneuve, era il Blade Runner a dare la caccia agli altri, quali che fossero le sue origini. Qui il titolo è una copertura adottata da qualcuno che è già in fuga, mentre la sua compagna è proprio il tipo di essere che quel mestiere esiste per ritirare dalla circolazione. Yeoh porta con sé il peso dell’Oscar vinto per Everything Everywhere All at Once, mentre Schafer, che si è fatta conoscere nei panni di Jules in Euphoria di HBO, interpreta il versante fuggitivo di questa alleanza.

Dietro la macchina da presa, la serie è concepita come una continuazione, non come un reboot. Silka Luisa, che in precedenza ha creato Shining Girls per Apple TV+, è ideatrice, showrunner e produttrice esecutiva. Tra gli altri produttori esecutivi ci sono lo stesso Scott, con Scott Free Productions; i cofondatori di Alcon Andrew Kosove e Broderick Johnson, che hanno prodotto Blade Runner 2049; Michael Green, coautore della sceneggiatura di quel film; e Isa Dick Hackett, figlia di Philip K. Dick, il cui romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? ha dato origine a tutto. Jonathan van Tulleken, che ha diretto i primi episodi di Shōgun per FX, ha firmato la regia dei primi due episodi.

Nel cast figurano anche Katelyn Rose Downey, Daniel Rigby, Johnny Harris, Amy Lennox, Sheila Atim, Tom Burke e Maurizio Lombardi; al panel di Comic Con, Luisa, Yeoh e Schafer erano accompagnate da Dimitri Abold, Lewis Gribben e Matthew Needham. La serie è prodotta da Amazon MGM Studios e Alcon Television Group: tutti e otto gli episodi debutteranno su Prime Video il 25 novembre.

Nel film originale del 1982 di Scott recitavano Harrison Ford e Sean Young; Ford è poi tornato nei panni di Rick Deckard nel sequel di Villeneuve del 2017, al fianco di Ryan Gosling. Quasi 45 anni dopo, il nuovo Blade Runner della saga è una fuggitiva che prende in prestito il titolo, mentre il conto alla rovescia che un tempo apparteneva a Roy Batty scandisce ora il tempo dentro la sua compagna.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

Tag: , , , , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.