Cinema

Fast & Furious diventa serie Peacock: Vin Diesel dice sì ora che la capa del cinema Universal guida la TV

Liv Altman
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Da un quarto di secolo Vin Diesel custodisce «Fast & Furious» come un affare di famiglia, dentro e fuori dallo schermo. Finora, però, la storia live action della saga si era svolta soltanto al cinema. A suo dire, a convincerlo a portarla in televisione non è stata una proposta né la scelta di uno showrunner, ma un cambiamento nell’organigramma: quando il dirigente a capo della produzione cinematografica di Universal ha assunto anche la guida delle attività televisive di NBCUniversal, la star della saga ha capito che i personaggi potevano affrontare il passaggio in tutta sicurezza.

Come riportato per primo da Deadline, Peacock ha dato il via libera alla prima serie televisiva ispirata al franchise, che ha incassato oltre sette miliardi di dollari in tutto il mondo. Mike Daniels e Wolfe Coleman scriveranno la serie e ne saranno co-showrunner, mentre Diesel figurerà tra i produttori esecutivi per Universal Television.

Diesel ha presentato il progetto all’evento upfront di NBCUniversal a New York e ha spiegato chiaramente che cosa gli ha fatto cambiare idea: l’anno scorso Donna Langley, responsabile di Universal Studios, ha assunto anche la supervisione delle attività televisive dell’azienda. «È stato allora che ho capito che l’integrità dei personaggi, il richiamo internazionale e ciò che ci fa sentire tutti parte di una famiglia sarebbero stati tutelati anche in televisione», ha detto.

Le sue parole chiariscono la natura dell’accordo, che mantiene il franchise in famiglia anche in senso letterale, sul piano societario: una produzione Universal Television per la piattaforma streaming della stessa NBCUniversal, affidata a chi custodisce la saga da anni. Accanto a Daniels, Coleman e Diesel, tra i produttori figurano Sam Vincent di One Race, Neal H. Moritz di Original Film — produttore del franchise fin dal primo film — e Pavun Shetty, oltre a Jeff Kirschenbaum e Chris Morgan, sceneggiatore di gran parte dei sequel. Il marchio era già approdato una volta sul piccolo schermo con la serie animata Fast & Furious Spy Racers su Netflix; questa volta la serie resterà sulla piattaforma della società madre.

Il curriculum degli showrunner è orientato soprattutto verso i polizieschi e i crime drama. Daniels è stato di recente produttore esecutivo di Ponies per Peacock e ha lavorato a Shades of Blue, Sons of Anarchy e al prossimo reboot di The Rockford Files per NBC. Coleman è stato produttore esecutivo di 9-1-1: Lone Star e ha lavorato anche a Shades of Blue.

La serie dovrebbe debuttare nel 2028, lo stesso anno in cui Fast Forever, undicesimo e ultimo film della saga, arriverà nelle sale il 17 marzo. Diesel aveva annunciato per la prima volta la serie a maggio, durante l’upfront, presentandola insieme a una serie di altri progetti; il via libera arriva mentre NBCUniversal celebra il 25º anniversario del franchise. La saga è iniziata nel 2001 con The Fast and the Furious, con Diesel nel ruolo di Dominic Toretto, Paul Walker in quello di Brian O’Conner, Jordana Brewster in quello di Mia e Michelle Rodriguez in quello di Letty.

Se entrambe le date saranno rispettate, l’anno in cui la saga dirà addio al cinema sarà anche quello in cui ripartirà su una piattaforma streaming.

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