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The Gilded Age 4 su HBO Max: una cena con il presidente decide chi comanda a New York

Camille Lefèvre
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Da tre stagioni Agnes van Rhijn perde terreno mentre le fortune ferroviarie di Bertha Russell ridisegnano l’alta società newyorkese. Nella nuova stagione di «The Gilded Age», il dramma in costume di Julian Fellowes per HBO e HBO Max, avrà l’occasione di riconquistare la scena, e l’ospite d’onore sarà il presidente degli Stati Uniti. Nel primo teaser di HBO, Christine Baranski pronuncia la battuta che definisce la posta in gioco: «La reputazione dell’intera famiglia dipende dal successo della cena del presidente. Non è il momento di lesinare».

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Quella cena è il punto di partenza più evidente per una stagione che HBO presenta come un momento di resa dei conti. La sinossi ufficiale recita: «Bertha Russell ha cambiato l’alta società, ma a caro prezzo. Ora la sua famiglia deve fare i conti con le conseguenze, mentre Agnes van Rhijn coglie l’occasione per riconquistare la propria posizione». Nel trailer ufficiale, la famiglia van Rhijn si prepara ad accogliere il presidente Grover Cleveland, interpretato da Jim Gaffigan. Secondo l’annuncio del cast, il suo personaggio «arriva a New York per ingraziarsi l’élite». Per tre stagioni i nuovi ricchi hanno cercato il favore dei vecchi casati. Questa volta, è Washington a cercare il favore di entrambi.

Un presidente alla tavola dei van Rhijn

Cleveland è il legame più concreto, finora, tra le famiglie inventate da Fellowes e la storia reale degli anni Ottanta dell’Ottocento. Fu il 22º e il 24º presidente degli Stati Uniti, ricoprì il primo mandato dal 1885 al 1889 e, poco prima, era stato governatore dello Stato di New York. La terza stagione era ambientata nel 1884 e, secondo TV Insider, la quarta si apre nel 1886. Dallas Roberts entra nel cast nel ruolo di Daniel Manning, segretario al Tesoro di Cleveland: un indizio che fa pensare a un’amministrazione pronta a presentarsi con più di un volto.

Le foto dal set pubblicate da TV Insider indicano che l’arrivo della Statua della Libertà sarà uno degli eventi di rilievo della stagione. La statua storica fu inaugurata nell’ottobre del 1886, con una cerimonia presieduta da Cleveland. HBO non ha confermato come verrà messa in scena nella serie. Il trailer mostra però una cena addobbata con bandiere americane, alla quale Agnes, sua sorella Ada e la nipote Marian accolgono gli ospiti.

Il dettaglio più incisivo del teaser riguarda il denaro che rende possibile quella cena. Alla fine della terza stagione, Agnes aveva ufficialmente ceduto ad Ada il posto d’onore a tavola, un momento che Baranski aveva definito «meritato». Ora le due sorelle discutono del conto. Quando Agnes insiste che non è il momento di lesinare, Ada, interpretata da Cynthia Nixon, ribatte: «Soprattutto quando non sono soldi tuoi quelli su cui lesinare!». Nello stesso teaser, Ada chiede: «Non dovremmo lasciare la vendetta al Signore?» e Agnes risponde: «Non se vogliamo che sia fatta come si deve. Trovo che il Signore sia spesso troppo indulgente». Nel trailer completo, Agnes annuncia: «Questa situazione mi costringe a mettere da parte le buone maniere!». In altre parole, il ritorno di Agnes è finanziato dalla sorella che ha passato tre stagioni a mal sopportare.

I Russell: separati e sotto pressione da parte di Rockefeller

Dall’altra parte della strada, la famiglia che ha cambiato l’alta società è divisa. La terza stagione si è conclusa con George Russell, appena scampato a un attentato quasi fatale, che lasciava Bertha dopo aver deciso di non voler più permettere alla moglie di usare i figli come pedine nel suo gioco sociale. Morgan Spector ha dichiarato a TVLine che «sapendo quanto questa coppia possa funzionare bene insieme, sarebbe davvero affascinante vederla trascorrere una stagione cercando di ritrovarsi». Carrie Coon ha promesso che Bertha «non si arrenderà».

Il trailer aggiunge una ragione d’affari per riavvicinarsi. Neal Huff interpreta il magnate del petrolio John D. Rockefeller e A.V. Club legge le immagini come un tentativo di Rockefeller di mettere George alle strette, tanto che lui sembra quasi disposto ad accettare un invito a tornare a casa. Nel teaser, Bertha tiene segreta la separazione mentre la signora Winterton, interpretata da Kelley Curran, le chiede dove sia suo marito; George le dice: «Potresti essere la chiave della sopravvivenza della nostra famiglia». La domanda sollevata dalla premessa è se un matrimonio finito perché i figli erano stati usati come pedine sociali possa essere ricomposto per ragioni d’affari, e se Bertha accetterebbe queste condizioni.

Peggy, Marian e i nuovi volti

Due fidanzamenti fanno da filo conduttore al resto della stagione. Peggy Scott (Denée Benton) è fidanzata con il dottor William Kirkland (Jordan Donica) e, secondo la sinossi, «cerca di essere accettata dai futuri suoceri». Il teaser la mostra mentre si scontra con Elizabeth, interpretata da Phylicia Rashad, mentre si prepara a entrare nella famiglia di William; TVLine riferisce che nel trailer il fidanzamento è messo a rischio dalle ambizioni professionali di entrambi. Dennis Haysbert entra nel cast nei panni del dottor Reginald Harris, mentore di William, che «stringe un legame inaspettato» quando arriva a New York.

Il fidanzamento di Marian Brook (Louisa Jacobson) con Larry Russell (Harry Richardson) è tornato in pista, ma la sinossi racconta che lei si sta aprendo «una nuova strada». Nel trailer chiede: «E se questa fosse la mia vita? Quello che sono destinata a fare?», mentre la vediamo occuparsi di bambini e medicare ferite. Elizabeth Marvel entra nel cast nel ruolo di Virginia Saville, infermiera alla Neighborhood Settlement House del Lower East Side. HBO non ha precisato se le due storie finiranno per incrociarsi.

Il resto dei nuovi ingressi amplia la mappa della New York degli anni Ottanta dell’Ottocento. Bonnie Milligan interpreta la signora Knapp Curtis, direttrice di Ladies’ Home Journal. James Scully è Lee Klein, apprendista del pittore William Merritt Chase che «vende il suo primo quadro trasformando l’evento in un’indimenticabile occasione mondana». Taylor Trensch interpreta Oliver, un nuovo arrivato in casa van Rhijn; Maggie Kuntz è Fiona Summers, cugina degli Astor dallo spirito libero; Andrew Burnap è Porter, un giovane gentiluomo con «una formazione alla Ivy League e capitali da investire in nuove imprese». Adrienne Warren, vincitrice di un Tony, si unisce al cast in un ruolo non ancora reso noto. Oscar van Rhijn, interpretato da Blake Ritson, che alla fine della terza stagione aveva proposto a Enid un matrimonio di reciproca convenienza, nel teaser sembra trovarsi in difficoltà con lei.

Perché la storia fa sempre più la sua parte

«The Gilded Age» ha sempre mescolato famiglie immaginarie e personaggi realmente esistiti: Caroline Astor, interpretata da Donna Murphy, Mamie Fish, interpretata da Ashlie Atkinson, e T. Thomas Fortune, interpretato da Sullivan Jones. Fellowes aveva costruito Downton Abbey allo stesso modo, inserendo una famiglia di fantasia nel contesto dei grandi eventi nazionali. Nella quarta stagione sale il rango dei personaggi storici in visita. Un presidente, il suo segretario al Tesoro e il fondatore della Standard Oil non sono più semplici argomenti di conversazione mondana: sono le persone che decidono se una fortuna ferroviaria sopravviverà e se una famiglia di antico lignaggio riacquisterà il proprio prestigio.

Questo cambiamento conta per una serie spesso raccontata attraverso i suoi costumi. Le lotte per decidere chi invitare erano da sempre lotte per il potere, ma questa stagione lo nomina apertamente. HBO mantiene la serie nella fascia della domenica alle 21, con un episodio a settimana fino a dicembre.

La sinossi si chiude con un avvertimento: «In questa nuova era, bisogna stare attenti a ciò che si desidera». Se la cena di Agnes avrà successo, i van Rhijn torneranno al centro dell’alta società, ma con i soldi di Ada e una lista di invitati decisa da Washington. Se George tornerà a casa, potrebbe essere perché Rockefeller lo ha spinto a farlo. La stagione è costruita attorno a una domanda: che cosa resta davvero a una famiglia, una volta conquistata la scena alle condizioni dettate da qualcun altro? Il trailer non dà una risposta.

«The Gilded Age» stagione 4: data di uscita, episodi e cast

La quarta stagione di «The Gilded Age» debutta domenica 1º novembre 2026 alle 21:00 ET/PT su HBO e sarà disponibile in streaming su HBO Max. La stagione è composta da otto episodi, in uscita ogni domenica, con il finale previsto per il 20 dicembre. Il primo episodio si intitola «Ring the Bells» e il secondo «You Won’t Hear Me Beg».

La serie è creata da Julian Fellowes, che la scrive e la produce insieme a Sonja Warfield. Salli Richardson-Whitfield è regista e produttrice esecutiva. È una coproduzione di HBO e Universal Television. Il cast è guidato da Carrie Coon, Christine Baranski, Cynthia Nixon, Morgan Spector, Louisa Jacobson, Denée Benton, Taissa Farmiga, Harry Richardson, Blake Ritson e Audra McDonald, con Jim Gaffigan, Neal Huff, Dennis Haysbert, Bonnie Milligan, Dallas Roberts, Elizabeth Marvel, Adrienne Warren e Phylicia Rashad.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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