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Evercade Nexus è uscita, e Banjo-Kazooie nella scatola spiega i suoi primi stick analogici

La Evercade dallo schermo più grande include il doppio pack Banjo di Rare, il multiplayer wireless EverSync e la stessa fede nella cartuccia
Cassian Vale
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Da sei anni Evercade porta avanti un’idea ostinata: un gioco vale di più quando puoi tenerlo in mano. Blaze Entertainment ha costruito la sua piattaforma attorno alla cartuccia di plastica, al manuale stampato e allo scaffale, mentre il resto dell’industria trasformava le librerie in licenze. Quello che la piattaforma non riusciva a fare era andare oltre una certa epoca. Senza uno stick analogico, la generazione che ha insegnato ai giocatori a guidare una telecamera e a esplorare un mondo restava in gran parte fuori portata.

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Evercade Nexus, ora in vendita, è la risposta di Blaze a quel limite, e la cartuccia inclusa lo spiega meglio di qualsiasi scheda tecnica. Ogni console arriva con Banjo-Kazooie e il seguito Banjo-Tooie di Rare, due platform il cui design poggia interamente su un pollice sopra uno stick: un orso e un uccello che girano attorno a un pezzo di puzzle mentre la telecamera ruota alle loro spalle, in mondi costruiti per essere esplorati di sbieco. Blaze dice che i due giochi sono stati realizzati a partire dal codice sorgente originale di Rare, quel genere di cura da custode su cui la piattaforma ha sempre puntato.

L’hardware è cresciuto attorno a questa ambizione. Nexus ha uno schermo IPS da 5,89 pollici, il più grande mai montato su una Evercade, con oltre 500 nit di luminosità, più due stick analogici, croce direzionale, tasti dorsali e grilletti. Blaze presenta gli stick pensando ai giochi a 32 e 64 bit. Il corpo nero pesa 410 grammi e ha un logo RGB personalizzabile.

Lo slot per cartucce resta il centro dell’idea. Evercade conta ormai oltre 80 cartucce e più di 700 giochi, organizzati come antologie curate: il catalogo di un editore come Activision, Taito o Rare, o la storia di una saga come Tomb Raider, Duke Nukem, Legacy of Kain o Doom, ognuna in scatola con manuale a colori. Nell’annuncio, il CEO di Blaze Andrew Byatt descrive la console come la somma di questa filosofia: «grandi giochi, possesso fisico e la gioia di scoprire qualcosa di nuovo».

Rows of boxed Evercade cartridges including Tomb Raider, Broken Sword, Atari Arcade and Toaplan collections
Image: Blaze Entertainment

La novità più interessante è EverSync, che trasforma il limite della cartuccia in un trucco sociale. Due console Nexus si collegano direttamente, senza Wi-Fi né connessione a internet, e condividono un gioco che ciascun giocatore vede sul proprio schermo, anche se solo uno dei due possiede la cartuccia. È multiplayer locale nel senso antico: due persone in una stanza, una cartuccia in comune.

Tornano funzioni come la modalità TATE, che mette lo schermo in verticale per gli sparatutto arcade, le opzioni di formato e scanline, una libreria che tiene traccia delle cartucce possedute e gli aggiornamenti wireless con extra come l’Indie Heroes Game of the Month.

Evercade Nexus turned vertically in TATE mode, running an arcade shoot-em-up
Image: Blaze Entertainment

Evercade Nexus è uscita il 30 ottobre a 199,99 €, 169,99 £ o 199,99 $ da Amazon, Funstock, Best Buy, GameStop e altri rivenditori Evercade in Europa e negli Stati Uniti. La confezione contiene la console, la cartuccia Banjo-Kazooie Double Pack, un cavo USB-C e una guida rapida; l’alimentatore da parete non è incluso. Una custodia rigida per sei cartucce e un kit di pellicole protettive si vendono a parte. La portatile era stata svelata a fine marzo.

Se lo stick aprirà Evercade al resto del canone di fine anni Novanta dipenderà dalle licenze che Blaze riuscirà a ottenere. La cartuccia di lancio dice già dove vuole andare la piattaforma: fuori dallo scorrimento laterale e dentro mondi da percorrere a piedi, sempre su cartuccia.

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