Attori

Liu Xueyi, dieci anni da divinità sullo schermo e la svolta con un erede che nessuno amava

Penelope H. Fritz
Aggiungici su Google
Liu Xueyi
Liu Xueyi
Photo: 刘学义工作室 (Official Weibo Account of Liu Xueyi Studio) / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Nascita6 luglio 1990
Qingdao, Shandong, China
ProfessioneAttore
PremiWenrong Awards

Per gran parte della sua carriera, il modo più semplice per assegnare una parte a Liu Xueyi era collocarlo sopra le nuvole. Gli spettatori lo hanno persino soprannominato il portavoce dei tre regni, perché per anni sembrava interpretare soltanto divinità e imperatori demoniaci: di solito quello che sta accanto all’eroe e perde la discussione, o la ragazza. La sorpresa del momento che sta vivendo è che sia arrivato con i piedi per terra, nella casa di un ministro imperiale, e grazie a un personaggio che inizialmente il pubblico era apertamente incline a detestare.

Quel personaggio è Lin Jinqi, il nipote maggiore di una famiglia potente in Against the Current: un erede calcolatore e diffidente, che porta sulle spalle le fortune del clan e non si fida quasi di nessuno. Quando la serie è cominciata, gli spettatori scherzavano dicendo che non aveva alcun fascino romantico: un protagonista maschile capace di far battere il cuore a nessuno. Nel giro di poche settimane, però, la battuta si è ribaltata: la stampa cinese di spettacolo ha raccontato di un attore capace di vincere una partita persa facendo leva soltanto sulla sua abilità, e ha messo in evidenza una scena di gelosia senza parole, a metà della serie. Dopo oltre un decennio di lavoro costante, Liu si è ritrovato all’improvviso a essere considerato un protagonista a pieno titolo.

È cresciuto a Qingdao, la città portuale della provincia dello Shandong dove è nato il 6 luglio 1990, e ha lasciato presto casa per studiare. A quindici anni si è trasferito a Pechino per dedicarsi alla danza classica, che ha studiato per cinque anni, prima di passare alla recitazione; nel 2010 è entrato alla Central Academy of Drama, dove si è diplomato nel 2014. La formazione da ballerino non è mai scomparsa dal suo lavoro davanti alla macchina da presa. Si vede nel modo in cui riesce a restare immobile, una qualità che si è rivelata la sua abilità più preziosa in un genere che chiede agli attori di stare davanti a una macchina del vento e sembrare eterni.

Ha debuttato sullo schermo nel drama storico Shangguan Wan’er, mentre The Legend of Xiao Zhuang gli ha affidato il ruolo del principe mongolo Ejei Khan. Il primo personaggio che ha fatto imparare il suo nome al pubblico è stato Xiao Yicai, discepolo anziano della setta Qingyun in The Legend of Chusen: un giovane raffinato e ambizioso, le cui lealtà cambiano quando gli conviene. In seguito, The Destiny of White Snake gli ha assegnato due ruoli insieme, l’imperatore demoniaco Zhan Huang e l’Imperatore Celeste; il secondo è diventato abbastanza popolare da meritarsi un film spin-off tutto suo.

Con Love and Redemption, il fantasy romantico che lo ha consacrato al genere, questo schema si è consolidato. Interpretava Hao Chen, il freddo discepolo anziano che è anche il dio Bailin, il vero antagonista della storia: un uomo così convinto della propria rettitudine da trasformarsi nel nemico che gli eroi devono sconfiggere. In Ancient Love Poetry è arrivato un altro doppio ruolo, quello del dio Tian Qi e del signore dei demoni Jing Yuan. I fan hanno cominciato a chiamarlo l’attore di riferimento degli dèi. Un’etichetta affettuosa, ma anche una gabbia. Nello xianxia, l’eroe romantico è il ruolo che vende la serie, e Liu continuava a interpretare l’altro uomo: quello con l’arco narrativo più interessante e meno spazio nei titoli di testa.

Nel periodo successivo ha dimostrato di saper fare anche altro. In The Blood of Youth ha avuto un ruolo speciale nei panni di Wuxin, un giovane monaco, e la sua testa rasata è diventata un argomento di conversazione. In Destined era il subdolo Luo Zishang, mentre nel drama di spionaggio Unshakable Faith interpretava lo scienziato Ji Danyang. Poi sono arrivati i ruoli da protagonista. In In Blossom, mystery romantico al fianco di Ju Jingyi, ha interpretato Pan Yue, il fidanzato sospettato di omicidio. In Kill Me Love Me era Murong Jinghe, un principe disabile che in segreto dirige la gilda degli assassini incaricati di ucciderlo. In A Moment But Forever, accanto a Tiffany Tang, ha interpretato Yuan Zhong, il sommo sacerdote del clan delle volpi: un ruolo che nel 2025 gli è valso il premio Glory Young Drama Actor of the Year all’11ª edizione dei Wenrong Awards.

Gli anni da protagonista non sono sembrati un trionfo mentre li attraversava. Nel 2025, un articolo molto condiviso nel settore dello spettacolo cinese lo ha definito il più grande flop dell’anno, mettendo a confronto gli ascolti di What If, Kill Me Love Me e A Moment But Forever con le dimensioni delle produzioni e la fama dei suoi co-protagonisti. Love Never Fails, girato anni prima e rimasto in un cassetto fino al 2025, è andato in onda senza attirare particolare attenzione. Il verdetto era che gli erano stati affidati ruoli da protagonista, ma che non era riuscito a reggerli. Una valutazione dura, che però ignorava un aspetto evidente del suo lavoro. I personaggi che rendeva memorabili raramente erano eroi romantici. Erano uomini pieni di contraddizioni, il dio virtuoso che diventa un cattivo, il principe ferito che è anche il capo degli assassini. I romance in costume cinesi premiano gli attori capaci di conquistare il pubblico al primo sguardo. Il talento di Liu è sempre stato quello di dare vita a personaggi che vanno prima compresi: una conquista più lenta, poco adatta ai dati della prima settimana con cui vengono giudicate queste serie.

Against the Current è la serie in cui questa conquista più lenta ha finalmente dato i suoi frutti. Diretta da Huang Yingxiang e Chen Dan e tratta dal romanzo Lan Xiang Yuan di He Yanshan, la serie ha debuttato l’11 settembre 2026 su CCTV-8 e Tencent Video, con Tan Songyun nel ruolo di una nobildonna che sopravvive alla rovina della propria famiglia assumendo il nome di una serva e entrando nella casa dei Lin. Il suo primo giorno ha fatto registrare uno degli esordi più forti dell’anno su Tencent, e la serie ha raggiunto il pubblico fuori dalla Cina grazie a Rakuten Viki e Disney+ in alcune aree geografiche. Le opinioni sulla serie restano divise, tra critiche ai dialoghi moralistici e al ritmo lento, ma il giudizio su Lin Jinqi è cambiato. Un uomo liquidato inizialmente come freddo è diventato il motivo per cui molti spettatori continuano a guardare, e sulla sua scia anche le vecchie serie di Liu sono risalite nelle classifiche delle piattaforme.

Lascia la vita privata fuori dalle conversazioni pubbliche e usa i suoi profili ufficiali soprattutto per scherzare sui personaggi che interpreta. Quando la trama ha fatto svenire Lin Jinqi in sala parto, Liu ha insistito su Weibo che l’uomo non era affatto svenuto: aveva solo chiuso gli occhi per un momento.

La prossima prova del suo nuovo status è già in produzione. In Jiangshan Datong, drama storico sullo stato del Wei del Nord sostenuto dallo Stato e diretto da Yan Jiangang, interpreta l’imperatore Tuoba Jun e condivide il ruolo di protagonista con Yang Mi e Hu Jun; la data di uscita non è stata annunciata. Tuoba Jun è un sovrano che muore giovane e lascia il proprio lavoro alla vedova. Per un attore che ha passato un decennio a essere scelto per interpretare divinità, è l’occasione di dare vita a un potere umano e fugace; e questa volta l’uomo con la corona è il protagonista.

Serie principali

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.