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Mary Berry, la scrittrice di cucina che ha costruito una carriera su ricette che riescono al primo colpo

Penelope H. Fritz
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Mary Berry
Mary Berry
Photo: Kim Shiflett / Public domain, via Wikimedia Commons
Nascita24 marzo 1935
Bath, Inghilterra
ProfessioneAutrice di libri di cucina
PremiPremio del Guild of Food Writers (alla carriera) · Specsavers National Book Awards, Risultato eccezionale

Il nuovo libro di cucina di Mary Berry mantiene la promessa che fa da più tempo di quanto molti dei suoi lettori siano al mondo: seguite il procedimento e il piatto riuscirà. Mary All in One, pubblicato da BBC Books questo ottobre, raccoglie le ricette che prepara in un’unica pentola, padella o teglia, e l’editore ci tiene a precisare che ciascuna è stata nuovamente collaudata prima di essere ristampata. A novantun anni, la scrittrice di cucina che il mondo ha conosciuto soprattutto come giudice di The Great British Bake Off continua a fare il lavoro iniziato da giovane dimostratrice a Bath: verificare che una ricetta funzioni anche in una cucina qualsiasi.

A maggio ha ricevuto la BAFTA Fellowship, la massima onorificenza individuale dell’accademia, dalle sue ex colleghe di Bake Off Mel Giedroyc e Sue Perkins. Nel discorso ha parlato poco di torte. «Mi considero un’insegnante, e la televisione è la classe più grande e migliore che ci sia», ha detto al pubblico. La frase descrive i suoi libri ancora meglio del suo lavoro in televisione. La televisione l’ha resa famosa in tarda età; i libri sono arrivati prima, ed è lì che avviene l’insegnamento.

Mary Rosa Alleyne Berry nacque a Bath il 24 marzo 1935. Suo padre, Alleyne Berry, era un geometra e urbanista abilitato, e nel 1952 ricoprì la carica di sindaco di Bath. A tredici anni contrasse la poliomielite e trascorse tre mesi nell’ospedale d’isolamento di Claverton Down, lontana dalla famiglia. La malattia le lasciò la colonna vertebrale deformata e la mano sinistra più debole; ha raccontato che quella separazione la rese più forte. Alla Bath High School si riteneva negata per lo studio, finché un’insegnante di economia domestica, Miss Date, non lodò la sua cucina. Ritirando il BAFTA, ha ricordato al pubblico di aver lasciato la scuola con due O-level, in lavori di cucito e cucina.

Studiò ristorazione al Bath College of Domestic Science e trovò lavoro nello showroom del Bath Electricity Board: andava a casa dei nuovi clienti per mostrare loro come usare i forni elettrici. La prova consisteva in una Victoria sponge, e continuò a ripetere quell’esercizio per decenni, preparandone una ogni volta che uno studio televisivo le metteva a disposizione un forno che non conosceva. A Londra lavorò per il Dutch Dairy Bureau, seguì corsi serali della City & Guilds e convinse il suo responsabile a pagarle il corso professionale alla Le Cordon Bleu di Parigi. In seguito diventò collaudatrice di ricette per l’agenzia di pubbliche relazioni Benson’s, dove iniziò a scrivere il suo primo libro.

Arrivarono poi le riviste. Berry diventò responsabile della sezione gastronomica di Housewife nel 1966, anno in cui sposò Paul Hunnings, e ricoprì lo stesso incarico a Ideal Home dal 1970 al 1973. Il suo primo libro di cucina, The Hamlyn All Colour Cookbook, uscì nel 1970. Da allora ha pubblicato più di settantacinque libri di cucina e ne ha venduti oltre cinque milioni di copie, molti scritti insieme a Lucy Young, sua assistente da più di vent’anni. Ha sempre cucinato con una AGA e, per anni, lei e Young hanno tenuto corsi avanzati AGA a casa di Berry.

Leggendo una ricetta di Berry si sente ancora la collaudatrice che è stata. Le dosi sono precise, i passaggi brevi e gli ingredienti si trovano al supermercato. Questa disciplina ha fatto di Mary Berry’s Baking Bible (2009) il suo titolo più venduto e gli è valsa un posto nell’elenco dei dieci migliori libri di pasticceria stilato da The Independent. A giugno dello stesso anno la Guild of Food Writers le ha conferito il premio alla carriera. La sua notorietà stava per cambiare scala.

Dal 2010 al 2016 Berry è stata giudice di The Great British Bake Off insieme al pasticciere Paul Hollywood; secondo The Guardian, la loro è stata la migliore coppia di giudici nella storia dei reality televisivi. Quando nel 2016 Love Productions ha spostato il programma su Channel 4, Berry se n’è andata, come hanno fatto Giedroyc e Perkins, e al suo posto è arrivata Prue Leith. Nel gennaio 2017 ha comunque vinto il premio come miglior giudice televisivo ai National Television Awards. La BBC ha costruito attorno a lei una serie di programmi da solista, diversi accompagnati da un libro: Mary Makes It Easy nel 2023, poi Mary’s Foolproof Dinners nel 2024, con 120 nuove ricette.

La sua autobiografia, Recipe for Life, è stata pubblicata da Michael Joseph nel 2013. Racconta l’evento più doloroso della sua vita: la morte del figlio William in un incidente stradale nel 1989, a diciannove anni. Quest’anno, dal palco dei BAFTA, lo ha ringraziato insieme al resto della sua famiglia.

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Solo nell’ultimo anno il suo nome è comparso su tre nuovi libri. Mary 90, una raccolta delle sue ricette più amate per il novantesimo compleanno, ha accompagnato la serie BBC Mary at 90: A Lifetime of Cooking nell’autunno del 2025. Nel febbraio 2026 l’editore DK ha pubblicato My Gardening Life, un memoir raccontato attraverso i giardini di cui si è presa cura. Questa passione risale all’infanzia, quando faceva giardinaggio insieme al padre. Per lei il giardinaggio non è un’attività secondaria: è presidente del National Garden Scheme dal 2016 e, già da oltre vent’anni, apriva il proprio giardino per raccogliere fondi a favore di iniziative benefiche. Poi è arrivato Mary All in One, che Penguin presenta come una raccolta delle sue migliori ricette da preparare in una sola pentola, «messe a punto con cura meticolosa e collaudate di nuovo».

Anche i riconoscimenti si sono susseguiti. Berry è stata nominata CBE nel 2012 e insignita del titolo di Dame nei Birthday Honours del 2020 per i servizi resi alla televisione, alle arti culinarie e alla beneficenza.

I titoli sugli scaffali raccontano che cosa vende da sempre. Foolproof, Makes It Easy e All in One sono promesse rivolte alla serata del lettore, non dichiarazioni d’inventiva dell’autrice. Uno scettico può ragionevolmente osservare che molti piatti dei suoi libri più recenti sono già comparsi in passato. Eppure i lettori continuano a comprarli, per un motivo semplice: una ricetta preparata per anni e poi ricontrollata vale più, per chi è stanco e deve cucinare, di un’idea brillante che nessuno ha mai provato. È quello che fa un’insegnante con un vecchio programma, e Berry aggiorna il suo da più di mezzo secolo.

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