Cinema

Die Hart dimostra che l’autoironia di Kevin Hart funziona a sprazzi

Il rimontaggio del 2023 firmato Eric Appel della serie Quibi, con John Travolta e Nathalie Emmanuel.
Martha O'Hara
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La prima scena di Die Hart ci catapulta direttamente nella follia: Kevin Hart, interprete di una versione romanzata di se stesso, si lancia da un elicottero in fiamme su una spiaggia californiana. È un’apertura che promette azione pura, ma il film — nato dall’editing di una serie televisiva — tradisce subito le sue origini: l’inquadratura è pulita, la coreografia degli stunt è chiara, ma manca quel senso di urgenza che dovrebbe accompagnare una simile sequenza. È un problema che persisterà per tutto il film: Die Hart non riesce mai a decidere se essere una parodia autoironica del genere action o un tentativo serio di emularlo.

La trama segue Hart mentre cerca disperatamente di diventare una star d’azione, dopo aver rovinato la sua carriera con un’esibizione disastrosa in uno show televisivo. La scelta di far recitare Hart come se stesso è interessante: gli permette di sfruttare il suo personaggio pubblico e le sue insicurezze reali per creare un’arma a doppio taglio. Da un lato, c’è una sincerità disarmante nelle sue battute su Hollywood e l’industria del cinema; dall’altro, la sceneggiatura non sempre sa come bilanciare questa autoanalisi con il tono generale della commedia.

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La performance di Hart è, come ci si aspetta, energica. Il suo umorismo fisico e la sua capacità di passare dal comico al drammatico in pochi secondi sono punti a favore del film. Tuttavia, quando cerca di emulare le star d’azione classiche — come durante una scena di combattimento con Josh Hartnett — i suoi limiti diventano evidenti. La coreografia è goffa e manca della precisione necessaria per convincere il pubblico che stia davvero affrontando un pericolo mortale.

John Travolta, nel ruolo di Ron Wilcox, il proprietario di un campo di addestramento per star d’azione, offre una performance solida. La sua chimica con Hart è autentica e alcuni dei loro scambi più spigliati sono tra i momenti migliori del film. Nathalie Emmanuel, invece, come Jordan King, la compagna di addestramento di Hart, ha poco da fare se non essere la voce della ragione. Il suo personaggio avrebbe potuto avere maggiore profondità, ma il film preferisce concentrarsi sul viaggio auto-ironico di Hart.

La struttura episodica ereditata dal formato televisivo originario si fa sentire: Die Hart è pieno di gag e situazioni esilaranti, ma manca di un arco narrativo coerente. La transizione da una stagione all’altra — o meglio, da un episodio all’altro — è spesso brusca, e il film fatica a mantenere un ritmo costante. Alcune scene sono divertenti, altre semplicemente no, e la mancanza di un filo conduttore chiaro fa sì che il film si senta più come una raccolta di sketch piuttosto che un’opera cinematografica unificata.

La direzione di Eric Appel è funzionale ma non eccezionale. Le sue scelte visive sono spesso prevedibili: inquadrature ampie per le scene d’azione, primi piani ravvicinati per gli scambi comici. C’è poco nella sua regia che si distingua o aggiunga qualcosa di nuovo al genere.

Il film ha avuto una storia produttiva complessa: nato come serie per Quibi, è stato poi rimontato in un lungometraggio dopo la chiusura della piattaforma, il che spiega la struttura a episodi cuciti insieme più che scritti per il grande schermo. Le sette nomination ai Primetime Emmy Awards ottenute dal cast per le loro interpretazioni restano un dato di fatto, ma non bastano a colmare le crepe che si vedono quando quel materiale viene compresso in un’unica proiezione.

Alla fine, Die Hart resta un ibrido che non scioglie mai il proprio nodo centrale: vuole essere insieme la parodia e l’oggetto della parodia, e nel tentativo di tenere insieme le due cose finisce per indebolirle entrambe. Restano l’energia fisica di Hart, qualche scambio riuscito con Travolta e il colpo di scena sull’accento di Emmanuel; non resta, purtroppo, un film che si ricordi per la sua coerenza.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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