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Regina Rossa 2 su Prime Video: Antonia Scott contro una killer al soldo della mafia russa

Liv Altman
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Antonia Scott è fatta per affrontare un assassino alla volta. Nella prima stagione di Regina Rossa, il thriller poliziesco spagnolo che Prime Video ha tratto dai romanzi bestseller di Juan Gómez-Jurado, la donna descritta come la persona più intelligente del mondo viene strappata al suo isolamento a Madrid per scoprire chi ha ucciso il figlio di una famiglia facoltosa e rapito l’ereditiera di un’altra. La nuova stagione, intitolata Black Wolf (Loba Negra in Spagna), la allontana da quel duello e dalla capitale. Victoria Luengo torna nei panni di Antonia e Hovik Keuchkerian in quelli di Jon Gutiérrez; questa volta il caso li attende sulla Costa del Sol, invischiato con la mafia russa.

È una scomparsa a dare il via alla vicenda. Lola Moreno, interpretata da Adriana Torrebejano, è la moglie di un uomo legato alla malavita russa della costa, e la sua sparizione spinge Antonia e Jon verso sud. Nella stessa storia c’è un’assassina a pagamento conosciuta soltanto come Black Wolf, interpretata da Javiera Sky: la sinossi ufficiale la presenta come una sicaria al servizio della mafia, pronta a mettere alla prova l’intelligenza di Antonia. La casa di produzione Focus afferma che l’azione si svolge soprattutto a Málaga, mentre la stampa spagnola colloca il caso della donna scomparsa a Marbella.

Una stagione che sostituisce un assassino con un’organizzazione

Il trasferimento a sud è la vera premessa della stagione. Un singolo assassino, per quanto brillante, lascia una traccia, e le tracce sono il principale vantaggio di Antonia: la serie aveva costruito il primo caso come una sfida tra due menti, con Jon al suo fianco nel ruolo del partner abituato a muoversi sul territorio. Un’organizzazione criminale non deve essere brillante nello stesso modo. Le servono denaro, lealtà e persone pagate per occuparsi delle parti più pericolose. La sinossi indica che Black Wolf porterà Antonia ad affrontare proprio questo secondo tipo di minaccia, e la premessa lascia intuire che l’eroina potrebbe puntare la sua unica arma contro il bersaglio sbagliato.

Il titolo lo suggerisce già. La prima stagione prendeva il nome da Antonia stessa: Regina Rossa è il suo nome in codice in un progetto segreto della polizia, concepito attorno a menti come la sua. La seconda, invece, prende il nome dalla donna incaricata di fermarla. Black Wolf è così il primo antagonista della serie definito in rapporto al talento di Antonia, anziché semplicemente nascosto a lei: il compito di un’assassina professionista è non lasciare nulla da interpretare. I materiali stampa descrivono il personaggio come una killer tanto enigmatica quanto implacabile: sulla carta, l’unico profilo che Antonia non può anticipare ragionandoci sopra.

Il romanziere che dice che la serie ha superato i suoi libri

Gómez-Jurado non ha nascosto il suo entusiasmo per l’adattamento. «La serie ha migliorato i libri», ha detto lo scrittore in un’intervista in vista della nuova stagione. Ha aggiunto che le serie «non si fanno da sole»: la storia era nata da lui, ha spiegato, ma il gruppo di lavoro l’aveva riempita di talento ed era diventato la sua famiglia. Per un autore la cui trilogia è diventata un fenomeno editoriale in Spagna, è un’approvazione pubblica delle modifiche introdotte dalla versione televisiva.

Loba Negra è il volume centrale della trilogia di Antonia Scott, tra Reina Roja e Rey Blanco. La serie segue l’ordine dei romanzi, e la continuità dietro la macchina da presa è quasi totale. Koldo Serra, che aveva co-diretto la prima stagione con Julián de Tavira, torna alla regia. Amaya Muruzábal e Salvador Perpiñá hanno ideato la serie, prodotta da Dopamine e Focus per Prime Video: la stessa squadra che aveva lanciato la prima stagione con un’anteprima mondiale al Teatro Fernán Gómez di Madrid.

Chi torna e chi si unisce alla storia sulla costa

I due protagonisti portano con sé la loro notorietà nel nuovo caso. Luengo è stata protagonista della serie poliziesca Antidisturbios di Rodrigo Sorogoyen, mentre Keuchkerian, ex pugile, ha conquistato il pubblico internazionale nel ruolo di Bogotá in Money Heist. Torna anche Àlex Brendemühl nei panni di Mentor, l’ex referente di Antonia nel progetto Regina Rossa; con lui rientrano Vicenta N’Dongo, Karmele Larrinaga, Fernando Guallar e Bruno Sevilla.

I nuovi volti arrivano dalla costa. Féodor Atkine si unisce al cast nel ruolo di Aslan Orlov e Beka Lemonjava in quello di Yuri, due dei personaggi legati alla componente russa della storia. Silvia Abascal e Mauricio Morales interpretano gli ispettori Romero e Belgrano. Lola, il personaggio di Torrebejano, si trova tra i due mondi: è la donna scomparsa la cui assenza li mette in contatto.

Perché la Costa del Sol cambia la serie

La Madrid della prima stagione era una città di antichi patrimoni e istituzioni, dove il crimine nasceva all’interno dell’élite. La Costa del Sol offre un’ambientazione diversa per il crime spagnolo: un litorale di case per le vacanze, porti turistici e capitali stranieri che, da anni, la stampa spagnola associa alle reti criminali internazionali. Spostare Antonia da quelle parti significa portare la serie da un crimine che infrange l’ordine sociale a uno che fa parte dell’economia locale, il genere di fenomeno accanto al quale un’intera regione ha imparato a convivere.

Questo trasferimento si adatta anche al modo in cui Prime Video promuove le sue produzioni originali spagnole. Al lancio della prima stagione, Amazon aveva dichiarato che i suoi tre titoli spagnoli più popolari totalizzavano in media l’80% delle visualizzazioni fuori dalla Spagna. Un thriller spagnolo sulla mafia russa in una costa visitata ogni anno da milioni di turisti stranieri può facilmente raggiungere il pubblico internazionale, e la piattaforma lo distribuirà in tutto il mondo lo stesso giorno.

La domanda che resta aperta è quella che la prima stagione non ha mai dovuto porsi. Antonia riesce a leggere una singola mente più in fretta di chiunque le stia intorno. Ma quanto può servirle contro un’organizzazione che non ha bisogno di nascondersi, su una costa che le ha fatto spazio? Nessuna sinossi può dare una risposta prima del primo episodio.

Quando e dove vedere la seconda stagione di Regina Rossa

Regina Rossa: Black Wolf debutta venerdì 2 ottobre su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori. La seconda stagione è composta da sei episodi. I sette episodi della prima stagione sono disponibili sulla piattaforma per chi deve mettersi in pari; secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, è già stata girata anche una terza stagione, tratta dal romanzo conclusivo, White King (Rey Blanco), ma non è ancora stata annunciata una data di uscita.

Regina Rossa 2: risposte rapide

Regina Rossa è tratta da un libro? Sì. La serie adatta la trilogia di Antonia Scott di Juan Gómez-Jurado: Reina Roja, Loba Negra e Rey Blanco. La seconda stagione segue il secondo romanzo, Loba Negra (Black Wolf).

Quanti episodi ha la seconda stagione di Regina Rossa? Sei, dopo i sette episodi della prima stagione.

Chi interpreta Black Wolf? Javiera Sky interpreta la sicaria conosciuta come Black Wolf. Victoria Luengo e Hovik Keuchkerian tornano nei panni di Antonia Scott e Jon Gutiérrez, mentre Adriana Torrebejano interpreta Lola Moreno.

Dove è ambientata la seconda stagione di Regina Rossa? Sulla Costa del Sol, soprattutto a Málaga e nei suoi dintorni, dopo una prima stagione ambientata a Madrid.

Ci sarà una terza stagione di Regina Rossa? Stando alla stampa spagnola, è già stata girata una terza stagione tratta da Rey Blanco; Prime Video non ha ancora annunciato una data.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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