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Dov’è Wanda? stagione 2 su Apple TV: la figlia ritrovata ora è sospettata di omicidio

Martha Lucas
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Per otto episodi, Carlotta e Dedo Klatt hanno spiato i vicini per scoprire dove fosse finita la figlia. Ora sanno dov’è. Il problema è dove l’hanno trovata: accanto a un cadavere, in una situazione che la sinossi di Apple descrive come «colta apparentemente con le mani nel sacco».

«Dov’è Wanda?» torna su Apple TV con una seconda stagione della dark comedy in lingua tedesca: Heike Makatsch e Axel Stein riprendono i ruoli dei Klatt, Lea Drinda quello di Wanda e Leo Simon quello del fratello Ole. Prodotta da UFA Fiction, è stata la prima serie originale in lingua tedesca di Apple. La prima stagione seguiva due genitori che, disperati per la scomparsa della figlia, decidevano di occuparsi personalmente del caso: coinvolgevano il figlio, si procuravano attrezzatura sul dark web e cominciavano a spiare la loro stessa città. La seconda stagione mantiene lo stesso metodo, ma ribalta la domanda. Le ricerche sono finite. I sospetti sono appena cominciati.

Da persona scomparsa a sospettata di omicidio

La prima stagione ruotava attorno a un’assenza. Wanda era sparita e ogni casa della città poteva nascondere una risposta. I titoli degli episodi rendevano evidente il metodo: la maggior parte prendeva il nome da una famiglia spiata dai Klatt, dagli Hessel e dai Roth ai Vinson e ai Novak. Quello che scoprivano, il più delle volte, non aveva nulla a che fare con la figlia. La città nascondeva dei segreti. Semplicemente, non erano i suoi.

La seconda stagione parte dalla situazione opposta. Nella descrizione di Apple, i Klatt credono che la loro vita stia «finalmente tornando alla normalità» quando Wanda viene trovata accanto al cadavere. Per dimostrarne l’innocenza ed «evitare di perderla di nuovo», avviano una nuova indagine; la caccia al vero assassino li porta «nel sottobosco criminale della loro tranquilla cittadina di periferia». La sinossi ufficiale si chiude con due domande: la loro missione per proteggere la famiglia li tirerà fuori dai guai «o finirà per portarli ancora più fuori strada»? E riusciranno a stabilire «la verità su ciò che accadde quel giorno fatale prima che sia troppo tardi»?

Questo cambiamento è importante per una commedia che ha per protagonisti investigatori dilettanti. Nella prima stagione, le trasgressioni dei Klatt — dalle intercettazioni dei vicini all’irruzione di Dedo in casa di uno degli insegnanti di Wanda — avevano un alibi già pronto: una figlia scomparsa. Nella seconda, il caso è un omicidio e la persona sospettata è proprio quella che cercano di salvare. La premessa suggerisce un problema più arduo. I genitori che indagano per ritrovare una figlia sono alla ricerca di qualcuno. Quelli che indagano per scagionarla, almeno potenzialmente, stanno preparando una difesa.

Un cast corale più ampio per una piccola città

La famiglia al centro della storia è rimasta invariata. Makatsch, candidata agli International Emmy e nota al pubblico internazionale per Love Actually, interpreta Carlotta. Stein, vincitore di un German Comedy Award, interpreta Dedo. Drinda e Simon tornano nei panni dei figli dei Klatt, mentre Nikeata Thompson riprende il ruolo della detective Michelle Rauch.

Intorno a loro, Apple annuncia per la seconda stagione un cast corale che sembra una sezione trasversale del cinema e della televisione tedeschi: Sam Riley, Alexandra Maria Lara, Suzanne von Borsody, Devid Striesow, Kostja Ullmann, Palina Rojinski, Gisa Flake, David Schütter, Sascha Geršak e Torben Liebrecht, insieme a Harriet Herbig-Matten e Frederic Balonier, già visti in Maxton Hall: The World Between Us, oltre ad Aaron Maldonado-Morales e Anton Dreger. Nell’annuncio, Apple li presenta citando i loro lavori precedenti, anziché i personaggi che interpretano: Lara per Downfall, von Borsody per Run Lola Run, Striesow per All Quiet on the Western Front e Riley per Maleficent. I dettagli sui ruoli che avranno a Sundersheim, la periferia immaginaria in cui è ambientata la serie, non sono stati resi noti nei materiali ufficiali.

La squadra dietro la macchina da presa

Oliver Lansley, candidato ai Royal Television Society Awards e sceneggiatore di Flack, torna come ideatore, autore e produttore esecutivo. La serie è stata coideata da Zoltan Spirandelli, regista di Vaya con Dios, ed è basata su una sua storia. Tobi Baumann, regista di Faking Hitler, e Christian Ditter dirigono la seconda stagione. Entrambi avevano già firmato la regia della prima, insieme a Facundo Scalerandi. Nataly Kudiabor e Oliver Ossege sono produttori esecutivi per UFA Fiction, società del gruppo Fremantle.

Il successo della prima stagione

La prima stagione ha un punteggio del 100 per cento da parte della critica su Rotten Tomatoes, un dato che Apple ripete in ogni annuncio, anche se si basa su un numero limitato di recensioni. L’accoglienza ha avuto una linea piuttosto uniforme. Il titolo della recensione del Guardian la paragonava a Bad Sisters, un’altra serie Apple che trasforma il crimine di una famiglia in una dark comedy, mentre il New York Times l’ha definita una deliziosa commedia drammatica tedesca. Reuters ha osservato che, nonostante i temi cupi, la serie mantiene un tono leggero.

Il rinnovo dice qualcosa anche sul modo in cui Apple investe nelle produzioni locali. Una serie concepita per un’ambientazione tedesca e girata originariamente in tedesco torna con un ampio cast proveniente dall’industria cinematografica e televisiva del Paese. È una scommessa sull’idea che una commedia locale possa viaggiare come opera originale, senza dover aspettare un remake.

La comicità della prima stagione nasceva dal contrasto tra la rispettabilità dei Klatt e i loro metodi: una normale coppia di periferia che conduceva operazioni di sorveglianza nella propria strada. La seconda stagione mantiene quei metodi, ma cambia il loro scopo. Se le indagini porteranno i Klatt in una direzione che non vogliono seguire, continueranno lo stesso? O due genitori disposti a infrangere qualsiasi regola pur di ritrovare la figlia cominceranno a infrangerle per proteggerla?

«Dov’è Wanda?» 2: data di uscita, episodi, cast e dove vederla

Quando debutta la seconda stagione di «Dov’è Wanda?»? Mercoledì 21 ottobre 2026 su Apple TV, con un episodio.

Quanti episodi ci sono? Otto. Dopo il debutto, uscirà un nuovo episodio ogni mercoledì fino al 9 dicembre 2026. La prima stagione era partita con due episodi il 2 ottobre 2024.

Dove posso guardarla? Su Apple TV, il servizio di streaming precedentemente chiamato Apple TV+, disponibile in tutto il mondo. Anche gli otto episodi della prima stagione sono disponibili sulla piattaforma.

È in tedesco? Sì. Il tedesco è la lingua originale. È stata la prima serie originale in lingua tedesca di Apple.

Devo guardare prima la prima stagione? La seconda stagione riprende dopo gli eventi della prima, quindi il punto di partenza naturale è la stagione d’esordio.

È basata su una storia vera? No. È un’opera di finzione ambientata nell’immaginaria città di Sundersheim.

Chi fa parte del cast? Heike Makatsch (Carlotta Klatt), Axel Stein (Dedo Klatt), Lea Drinda (Wanda Klatt), Leo Simon (Ole Klatt) e Nikeata Thompson (la detective Michelle Rauch), insieme a Sam Riley, Alexandra Maria Lara, Devid Striesow, Suzanne von Borsody, Kostja Ullmann, Palina Rojinski e Harriet Herbig-Matten, tra gli altri interpreti del cast corale.

Chi l’ha realizzata? Oliver Lansley ha ideato e scritto la serie, coideata da Zoltan Spirandelli. Tobi Baumann e Christian Ditter dirigono la seconda stagione. La produzione è di UFA Fiction.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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