Serie

Nocturne su Apple TV, l’agente dell’FBI che deve vivere accanto al serial killer Jurek Walter

Martha O'Hara
Aggiungici su Google

La key art di «Nocturne» è dominata dal cemento. Una parete grigia e macchiata occupa l’intera inquadratura; Liev Schreiber e Zazie Beetz sono nella metà superiore, con il volto rivolto a sinistra, mentre in basso, così piccolo da passare inosservato sullo schermo di un telefono, Stephen Graham è seduto a gambe incrociate sul pavimento, con indosso una camicia carceraria color ruggine e le mani raccolte. È l’unico dei tre a guardare dritto verso l’obiettivo. L’immagine suggerisce già dove risiede il vero peso della storia, prima ancora che lo faccia la sinossi. L’uomo che è già dietro le sbarre tiene insieme l’intera composizione.

YouTube video

«Nocturne» è una serie crime originale di Apple TV, un procedural su un serial killer tratto da due romanzi di Lars Kepler, pseudonimo degli scrittori svedesi, marito e moglie, Alexandra Coelho Ahndoril e Alexander Ahndoril. Schreiber interpreta Jonah Lynn, ex militare diventato detective della omicidi. Beetz è l’agente dell’FBI Saga Bauer, che nella sinossi di Apple viene definita la figlia putativa di Jonah. Graham veste i panni dell’assassino, Jurek Walter. Rowan Joffé ha creato la serie per la televisione, mentre John Hlavin ne è lo showrunner.

Un assassino che è già stato catturato

La maggior parte delle storie sui serial killer è costruita intorno a una caccia. «Nocturne», a giudicare dalla premessa, comincia quando la caccia è già finita. La breve descrizione ufficiale di Apple recita: «Quando la vittima di un famigerato assassino ricompare inaspettatamente viva, un detective lotta contro il tempo per trovare l’unica persona ancora scomparsa, mentre la sua protetta si infiltra per ottenere risposte direttamente dall’assassino». L’uomo non è in libertà. La domanda è che cosa sappia e chi sia ancora là fuori.

Il trailer ufficiale rende la situazione ancora più chiara. Come racconta TV Insider, Jonah va a trovare Jurek, rinchiuso nel seminterrato di un ospedale psichiatrico, perché polizia e FBI credono che ci siano altre vittime e che le persone stiano scomparendo di nuovo, proprio come accadeva in passato. Jurek offre una sua spiegazione del motivo per cui il detective si trova davanti a lui: è lì «perché ti ci ho portato io». Un detenuto che sostiene di dirigere le indagini da una cella chiusa è un meccanismo narrativo classico del genere, da «Il silenzio degli innocenti» in poi. La novità di «Nocturne» è il prezzo da pagare per riuscire a farlo parlare.

La stanza accanto

Quel prezzo è Saga. Il trailer presenta il piano come un’operazione sotto copertura, e Jonah si oppone senza mezzi termini: «Sei troppo coinvolta. Sai che cosa ha fatto. Sai di cosa è capace. Ha un modo tutto suo di arrivare alle persone. Se capisce chi sei, non ne uscirai». Lei parte comunque e prende la stanza accanto a quella di Jurek. Nel trailer, una sua battuta individua con precisione la minaccia: «Dicono che possa attraversare i muri, ma sai qual è il suo vero potere? Entrarti nella testa».

La sinossi di Apple si chiude con una domanda rivolta all’uomo che dà il via libera al piano, non alla donna che lo mette in pratica: «Fino a che punto si spingerà Jonah?». Se ci si attiene alla premessa, la tensione della serie non sta nel chiedersi se Jurek riuscirà a fuggire. Si concentra nel corridoio tra due stanze e su un detective che ha lasciato la città per proteggere la sua famiglia e ora deve decidere se proteggere una persona significhi esporne un’altra.

Da Stoccolma alla Pennsylvania occidentale

I romanzi di Kepler sono svedesi sotto ogni aspetto. Nei libri, Joona Linna è un sovrintendente della polizia svedese assegnato al Dipartimento nazionale delle operazioni, mentre Saga Bauer lavora per il Servizio di sicurezza svedese. «Nocturne» sposta la vicenda altrove. Jonah Lynn, un nome che conserva il suono di Joona Linna, è un ex militare che, secondo le parole di Apple, è «stanco di lavorare nelle strade difficili di Philadelphia» e si trasferisce in una cittadina della Pennsylvania occidentale per vivere tranquillo. Saga Bauer e Jurek Walter mantengono i nomi che Kepler aveva dato loro, ma si muovono ora in un contesto americano.

Il cambiamento di scenario è la scelta più evidente dell’adattamento. Le istituzioni di Stoccolma lasciano il posto a una cittadina della Pennsylvania, scelta da Jonah perché lì non sarebbe dovuto succedere nulla; la premessa trasforma poi quel rifugio nel luogo in cui la minaccia lo raggiunge. La serie riunisce due romanzi del ciclo di Joona Linna: The Sandman, il quarto, e Lazarus, il settimo. In precedenza la produzione era intitolata Lazarus, e il primo episodio si chiama «Lazarus, Come Forth». Secondo Apple, i romanzi di Kepler hanno venduto oltre 20 milioni di copie in 40 lingue, e gli autori figurano tra i produttori esecutivi. Le opere di Kepler erano già arrivate sullo schermo: in Svezia, Lasse Hallström aveva diretto «L’ipnotista».

Chi c’è dietro «Nocturne»

I crediti rivelano una solida esperienza nel genere procedural, su entrambe le sponde dell’Atlantico. Joffé, vincitore di un BAFTA, ha scritto e diretto «Brighton Rock», ha creato «Tin Star» e ha scritto «Ballad of a Small Player». Hlavin, che ha sviluppato la serie e ne firma la sceneggiatura, ha lavorato a «Shooter», «The Shield» e «The Man Who Fell to Earth». Tim Van Patten, tra i cui crediti figurano «Masters of the Air», «Franklin» e «Black Mirror», dirige i primi due episodi ed è anche produttore esecutivo. Schreiber e Beetz sono a loro volta produttori esecutivi; Beetz ricopre questo ruolo attraverso la sua società, Sleepy Poppy. La produzione è affidata ad A+E Studios insieme a Range Studios.

Accanto ai tre protagonisti, il cast corale comprende Bill Camp nel ruolo del capo della polizia Dave Ellison, Rory Culkin in quello di Karl Anders, Chrissy Metz in quello di Ida Frost, Gary Carr in quello di Nathan Pollock e Poorna Jagannathan. Graham arriva con un Emmy, un Golden Globe e un Actor Award già all’attivo, e la campagna promozionale lo colloca, in senso letterale, al centro dell’inquadratura.

La stagione non è ancora andata in onda, quindi la domanda aperta è quella posta dalla premessa stessa. Se l’unico modo per trovare l’ultima vittima scomparsa di Jurek Walter è lasciarlo entrare nella testa di Saga Bauer, «Nocturne» dovrà stabilire quanto costi trovare quella persona a chi si è introdotta nella sua mente, e se Jonah possa ancora definire protezione ciò che ha fatto.

«Nocturne»: data di uscita, episodi, cast e dove vederla

Quando debutta «Nocturne» su Apple TV? Apple ha fissato il debutto globale a venerdì 30 ottobre 2026, con i primi due episodi.

Quanti episodi sono previsti? Dieci. Dopo il debutto, uscirà un nuovo episodio ogni venerdì; il finale arriverà il 25 dicembre 2026.

Dove posso vederla? Su Apple TV, il servizio di streaming che in precedenza si chiamava Apple TV+.

«Nocturne» è tratto da un libro? Sì. Adatta The Sandman e Lazarus, due romanzi della serie di Joona Linna firmata da Lars Kepler.

È una storia vera? No. È un’opera di finzione basata su romanzi crime.

Chi fa parte del cast? Liev Schreiber (Jonah Lynn), Zazie Beetz (Saga Bauer) e Stephen Graham (Jurek Walter), insieme a Bill Camp, Rory Culkin, Chrissy Metz, Poorna Jagannathan e Gary Carr.

Chi l’ha realizzata? Rowan Joffé l’ha creata per la televisione, John Hlavin è lo showrunner e Tim Van Patten dirige i primi due episodi.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

Tag: , , , , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.