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Giovanna Grigio, l’attrice brasiliana di Rebelde che ora sceglie personaggi scomodi

Penelope H. Fritz
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Giovanna Grigio
Giovanna Grigio
Photo via The Movie Database (TMDB)
Nascita19 gennaio 1998
Mauá, San Paolo, Brasile
ProfessioneAttrice
Noto perCenerentola Pop, Eu Fico Loko, The Park Maniac

«Mi affido molto al sorriso, alla leggerezza», ha raccontato quest’anno Giovanna Grigio a CNN Brasil, parlando di Mia, la strega egocentrica che interpreta nella commedia romantica Trago Seu Amor. «Perciò toglierle quel sorriso e riuscire comunque a costruire un personaggio carismatico è stato un esercizio delizioso». Un’ammissione rivelatrice da parte di un’attrice il cui sorriso è stato al lavoro per gran parte della sua vita. Il pubblico brasiliano l’ha vista crescere sempre nello stesso ruolo: l’orfana solare, l’amica del cuore con un piano, la ragazza a cui la trama sorride.

Mia rompe con quell’immagine. È una maga a pagamento, il cui bacio fa innamorare le persone, e tratta i sentimenti altrui come materia prima, finché non si innamora della donna che era stata pagata per stregare. Grigio la definisce «moralmente discutibile» e racconta che la sfida consisteva nel trovare l’umorismo in quella freddezza. La domanda che si cela dietro questa scelta è facile da formulare e difficile da risolvere: il pubblico che l’ha conosciuta da bambina la seguirà in ruoli che non cercano di farsi amare?

La sua carriera è iniziata presto a Mauá, nella Grande San Paolo, dove Giovanna Grigio dos Santos è nata il 19 gennaio 1998. A nove anni era già reporter nel varietà di Record O Melhor do Brasil, dove intervistava personaggi famosi in una rubrica per bambini chiamata Galerinha; nello stesso anno ha debuttato sullo schermo nel mediometraggio Sol Para Poucos. Nel 2009 Band l’ha scelta come una delle presentatrici di Band Kids, incarico mantenuto fino al marzo 2010, quando l’emittente ha eliminato del tutto i conduttori dalla fascia oraria.

L’audizione che le ha cambiato la vita è arrivata alla fine del 2012. SBT stava preparando una nuova versione di Chiquititas, la telenovela ambientata in un orfanotrofio che era già stata un successo in Brasile, e nel 2013 Grigio è stata scelta per interpretare Mili, la protagonista, ruolo che nella prima versione era stato affidato a Fernanda Souza. La nuova serie è andata in onda fino all’agosto 2015, superando i cinquecento episodi: una delle produzioni più longeve della televisione brasiliana. Grigio ha anche cantato negli album della colonna sonora. Alla conclusione della serie, non ha rinnovato il contratto con SBT.

TV Globo l’ha ingaggiata quasi subito. Nel gennaio 2016 è entrata nel cast di Êta Mundo Bom! nel ruolo di Gerusa, una giovane cresciuta dalla nonna che si ammala di leucemia e muore prima della fine della storia. Un anno dopo ha interpretato Gabi, un’adolescente amante delle feste, in Eu Fico Loko, film tratto dai libri dello YouTuber Christian Figueiredo. Poi è arrivato il ruolo che le ha conquistato una seconda schiera di fan. In Malhação: Viva a Diferença, in onda dall’aprile 2017, era Samantha Lambertini, una musicista anticonformista che suona in una band scolastica chiamata Os Lagostins. La sua storia d’amore con Lica, interpretata da Manoela Aliperti, ha suscitato un acceso dibattito online. «Nessuno potrà dirci come amare», ha scritto Grigio sui social quando la trama ha preso quota. Nel 2020 è tornata a vestire i panni di Samantha in As Five, lo spin-off di Globoplay ambientato sei anni dopo la fine della scuola, e ha raccontato di aver fatto fatica a riconoscere la donna descritta sulla pagina.

Nel 2019 ha recitato al fianco di Maisa Silva e Filipe Bragança in Cenerentola Pop, tratto dal romanzo di Paula Pimenta, interpretando Belinha, una YouTuber che cerca continuamente di mettere ordine nella vita sentimentale della sua migliore amica. Poi è arrivata la svolta internazionale. Netflix l’ha scelta per Rebelde, la nuova versione prodotta in Messico del fenomeno adolescenziale, nel ruolo di Emilia Alo, una studentessa brasiliana della Elite Way School che si lega ad Andi. Grigio ha raccontato che, quando ha sostenuto il provino, non parlava spagnolo: ha imparato a memoria parole che non capiva ed era così nervosa da non riuscire a muovere il collo per una settimana. La serie ha debuttato nel gennaio 2022 ed è tornata con una seconda stagione a luglio dello stesso anno.

Osservando i suoi crediti uno accanto all’altro, emerge uno schema che la sua popolarità tende a nascondere. Due remake. Una serie di adattamenti di bestseller firmati da Christian Figueiredo, Paula Pimenta e Carina Rissi. Grigio è diventata uno dei volti più affidabili su cui i produttori brasiliani possono puntare per un titolo che arriva con un pubblico già acquisito, ma questa affidabilità ha un costo: prima viene il prodotto, poi l’attrice. Rebelde è un campanello d’allarme. Costruita sulla nostalgia per la serie originale, è durata due stagioni, e nel maggio 2023 Netflix ha confermato che non ce ne sarebbe stata una terza. Anche il suo film più cupo segue la stessa logica. In Maníaco do Parque di Prime Video, uscito nell’ottobre 2024, Silvero Pereira interpreta il serial killer realmente esistito Francisco de Assis Pereira, di San Paolo, mentre Grigio veste i panni di Elena, una reporter inventata per il film. La sceneggiatura racconta una vicenda di cronaca nera attraverso una giovane donna immaginaria: offre così agli spettatori un punto d’accesso, ma riporta anche Grigio al ruolo dell’eroina intraprendente, questa volta con il tesserino da giornalista.

Tra un progetto e l’altro ha interpretato Sofia in Perdida, uscito nel luglio 2023 e prodotto da Star Original Productions. Il film è tratto dal romanzo di Carina Rissi e racconta di una giovane che compra un nuovo telefono e si ritrova nel XIX secolo. È in produzione un sequel, Encontrada, con Bruno Montaleone di nuovo al suo fianco; l’attrice ha descritto la nuova Sofia come un personaggio che si allontana dall’idealizzazione romantica.

La svolta si è fatta visibile nel 2026. Trago Seu Amor, diretto da Claudia Castro, è uscito nelle sale brasiliane l’11 giugno. Il 17 agosto TV Globo ha lanciato Por Você, la sua nuova telenovela delle sette e il primo ruolo di Grigio in una produzione del genere dalla fine di Malhação nel 2018. L’attrice interpreta Leandra, una specializzanda in medicina all’Hospital & Maternidade Luz che cerca continuamente l’approvazione della madre Vanessa, interpretata da Alinne Moraes. È inoltre la figlia di Gabriel, interpretato da Thiago Lacerda, e la nipote di Pérola, il personaggio di Renata Sorrah. «Da bambina guardavo le telenovelas e loro erano le persone di cui ero innamorata», ha raccontato a Caras, definendo il casting «un allineamento planetario» che ha riunito le sue più grandi ispirazioni nella sua famiglia sullo schermo.

Lontano dalle telecamere, mantiene un profilo pubblico piuttosto riservato. Nel 2017 ha raccontato a Vogue Brasil di essere stata vittima di bullismo a scuola da parte di alcune ragazze che la escludevano e le affibbiavano soprannomi crudeli; nel luglio 2024 ha reso pubblica la sua relazione con il modello Guilherme Paganini.

La prossima prova arriverà il 18 novembre 2026, quando Netflix distribuirà I 12 segni di Valentina, una serie di otto episodi di Boutique Filmes tratta dal romanzo di Ray Tavares. Grigio interpreta Valentina, tradita dal fidanzato, che se la prende con l’astrologia e decide di frequentare un uomo di ogni segno zodiacale, documentando tutto in un videocast. Ancora una volta, si tratta di un bestseller con un pubblico di lettori già in attesa. L’attrice definisce il ruolo «un punto di svolta», che le ha richiesto un livello di coinvolgimento mai raggiunto prima. Sarà il modo in cui questa intensità arriverà sullo schermo — come qualcosa di suo, e non del libro — a decidere quale attrice vedrà crescere la generazione di Mili.

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