Cinema

Witch on the Holy Night, ufotable vende il suo film TYPE-MOON con la notte stellata e supercell

Martha O'Hara
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L’immagine in cima a questa pagina è l’intero argomento di vendita. Due ragazze in cappotti scuri stanno in un campo di fiori pallidi sotto un cielo affollato di stelle; una si volta a guardare oltre la spalla, e i fiori hanno lo stesso blu freddo del cielo. È materiale promozionale di Witch on the Holy Night (Mahōtsukai no Yoru), il film d’animazione di ufotable tratto dalla visual novel di Kinoko Nasu per TYPE-MOON, e non contiene esplosioni, spade o mostri. Il suo soggetto è la notte. Lo promette il titolo e lo ripete la canzone principale, che i supercell hanno intitolato «Yoru to Ao», la notte e il blu.

La storia si svolge negli ultimi anni dell’era Shōwa, a Misaki, una cittadina di provincia dove si dice che in una vecchia villa abiti una strega. È così. Aoko Aozaki, presidente del consiglio studentesco del suo liceo, passa lì le notti ad allenarsi come apprendista maga accanto alla coinquilina, la strega Alice Kuonji. Poi un nuovo studente arrivato dalle montagne, Soujuurou Shizuki, vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere, e le due streghe finiscono per dividere la casa con un ragazzo estraneo al loro segreto.

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Il cast dichiara continuità, non reinvenzione. Haruka Tomatsu dà la voce ad Aoko, Kana Hanazawa ad Alice e Yusuke Kobayashi a Soujuurou: gli stessi tre interpreti del gioco. Per un pubblico che vive con quelle voci il segnale è chiaro: il film non gli chiederà di abituarsi ad altre. Il design segue la stessa logica. Moe Tsuzuki adatta i design originali di Hirokazu Koyama, e lo stesso Koyama ha disegnato una nuova illustrazione dei personaggi per la campagna di lancio.

Uno studio che firma con la luce

La storia di ufotable con TYPE-MOON passa per i film di The Garden of Sinners, la serie Fate/Zero e la trilogia Heaven’s Feel, prima che Demon Slayer facesse dello studio un nome da botteghino mondiale. Quello che il pubblico ricorda di quel lavoro è la luce: lame che brillano, cerchi magici che bruciano. I titoli di coda puntano proprio a quel reparto. Dirige Masaru Takeuchi, con il presidente di ufotable Hikaru Kondo come regista capo, e Yuichi Terao è accreditato sia come direttore della fotografia sia come supervisore della regia di finishing, il ruolo che in ufotable governa il compositing, dove nasce buona parte di quel bagliore. Una delle immagini diffuse mostra Aoko mentre lancia un incantesimo dentro anelli di luce blu elettrico, proprio il tipo di inquadratura su cui lo studio ha costruito il suo nome.

Anche il suono viene dall’originale. Hideyuki Fukasawa, autore delle musiche del gioco, firma la colonna sonora. La canzone è scritta, composta e arrangiata da ryo dei supercell e cantata da Nagi Yanagi, la stessa coppia del tema finale del gioco. Il titolo funziona come un piccolo scherzo per chi conosce i personaggi: l’«ao» della canzone è il blu nel nome di Aoko.

Quello che due trailer non dicono

La promozione è sicura sull’atmosfera e muta sulla forma. A due settimane dall’uscita, la durata non compare né nelle schede giapponesi né su TMDB, e nulla di quanto pubblicato spiega come una visual novel che richiede molte ore di lettura, in buona parte conversazioni fra tre persone dentro una casa, diventi un solo lungometraggio. I precedenti film TYPE-MOON di ufotable avevano risolto il problema dividendo la storia in più capitoli. Qui c’è un solo film, e l’unica immagine d’azione fra quelle promozionali è un incantesimo, una parte del romanzo molto più piccola dei suoi dialoghi. Nessuno dubita della cura dello studio. Il dubbio è se la pazienza dell’originale sopravviva al montaggio, e nessuno fuori dalla produzione ha visto abbastanza per dirlo.

Anche il calendario impone un’attesa. Fuori dal Giappone Crunchyroll e Sony Pictures Entertainment fanno uscire il film due mesi dopo o più, quindi sarà il pubblico giapponese a impostare la conversazione, e a far circolare i colpi di scena, molto prima che il resto del mondo possa comprare un biglietto.

Il film è prodotto da ufotable, TYPE-MOON e Aniplex, con Toho e Aniplex alla distribuzione in Giappone. Adatta la visual novel che TYPE-MOON pubblicò in Giappone nel 2012; la versione inglese è uscita nel mondo nel dicembre 2022 e su Steam l’anno seguente, e Crunchyroll ha annunciato un’edizione per dispositivi mobili per il suo servizio Game Vault nel 2027. Fuori dal Giappone sarà proiettato in giapponese sottotitolato e con doppiaggio inglese.

Aoko Aozaki casts a spell in a still from ufotable film Witch on the Holy Night (2026)
Aoko Aozaki in Witch on the Holy Night (2026)

Witch on the Holy Night esce in Giappone il 20 novembre 2026, in IMAX fin dal primo giorno. In Italia Crunchyroll e Sony lo portano in sala il 28 gennaio 2027.

I fiori di quell’immagine promozionale brillano sotto le stelle, e nessuno lì sta combattendo. Se il film avrà il coraggio di restare così fermo è l’unica cosa che nessun trailer può mostrare.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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