Cinema

La fine di Oak Street su HBO Max: la star Anne Hathaway e i suoi dinosauri cercano la rivincita

Il primo blockbuster di studio di David Robert Mitchell è stato soffocato da un'estate affollata. Lo streaming gli dà l'ascolto che le sale gli hanno negato
Camille Lefèvre
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Da quindici anni David Robert Mitchell è il cartografo silenzioso della periferia americana. The Myth of the American Sleepover vagava nell’ultima notte di un’estate adolescente; It Follows trasformava strade qualunque in un corridoio di terrore lento, che cammina; Under the Silver Lake lasciava che Los Angeles si rapprendesse in cospirazione. La fine di Oak Street (The End of Oak Street), il suo primo film in otto anni e il primo per Warner Bros., prende quell’ossessione alla lettera: è la strada stessa a essere strappata via dal mondo. Il suo arrivo su HBO Max non è una nota di distribuzione ma una seconda udienza per un autore che ha finalmente avuto un budget da blockbuster, e un’estate che gli ha lasciato pochissima aria.

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La premessa, così come la presenta Warner Bros., è pura geometria alla Mitchell. Un misterioso evento cosmico strappa Oak Street alla periferia e trasporta l’intero quartiere in un luogo sconosciuto, e la famiglia Platt scopre che la sopravvivenza dipende dal restare uniti in un ambiente ormai irriconoscibile. Anne Hathaway ed Ewan McGregor interpretano Denise e Greg Platt, con Maisy Stella e Christian Convery nei panni dei figli, Audrey e Brian. Ciò che la sinossi tace con garbo, e che ogni trailer urlava, è quello che vive oltre il prato: i dinosauri.

Aerial view of the Oak Street houses ending at a sheer cliff edge above an unknown forest
Image: Warner Bros. Pictures

Mitchell firma sceneggiatura e regia, e la squadra di produzione lo affianca a J.J. Abrams, insieme a Hannah Minghella, Jon Cohen, Matt Jackson e Tommy Harper. Dietro la macchina da presa ritrova Mike Gioulakis, direttore della fotografia di It Follows, mentre Michael Giacchino firma la colonna sonora e John Axelrad il montaggio. Sulla carta è uno scontro affascinante: il regista della minaccia paziente e immobile alle prese con la grammatica del film di creature, un formalista indipendente chiamato a inquadrare qualcosa grande come una casa.

In sala l’inquadratura si è affollata. Il film ha debuttato con 21 milioni di dollari in Nord America e 26 milioni all’estero, un avvio globale di 47 milioni a fronte di un budget dichiarato di 80 milioni, uscito alla fine di un’estate dominata da Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey. La critica è stata più generosa del calendario: Den of Geek l’ha definito il miglior film di dinosauri da decenni, JoBlo il migliore dal Jurassic Park originale, mentre AwardsWatch dissentiva con un C-. Il pubblico, secondo la sintesi della stessa Rotten Tomatoes, ha premiato Hathaway trovando però meno convincenti trama ed effetti.

Ewan McGregor and Anne Hathaway huddled inside a car at night in The End of Oak Street
Image: Warner Bros. Pictures

La fine di Oak Street debutta in streaming in tutto il mondo in esclusiva su HBO Max venerdì 13 novembre, e arriva sul canale lineare HBO la sera successiva, sabato 14 novembre, alle 20:00 (ora della costa est degli Stati Uniti). Nell’annuncio HBO Max lo inserisce in un’offerta di film per il fine settimana costruita sul catalogo Warner Bros. I produttori esecutivi sono Chris Bender, Jake Weiner, Joanne Lee e Leeann Stonebreaker.

Mitchell ha sempre filmato soglie: il bordo dell’adolescenza, il bordo del sogno che una città fa di sé stessa. Oak Street finisce su uno strapiombo, letteralmente. Se il pubblico vorrà oltrepassarlo dal divano di casa è ora una domanda più interessante di qualsiasi weekend d’esordio.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

  • Christian Convery — Brian Platt

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