Cinema

Drive – The Pretenders: la storia d’amore rifiutata da Harlequin conquista il primo posto su Prime Video

Camille Lefèvre
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Una giovane meccanica accetta di fingersi la fidanzata del pilota più chiacchierato delle corse: così la sua scuderia potrà ripulirne l’immagine e lei avrà l’occasione di avvicinarsi al posto di guida che ha sempre desiderato. È questo il patto al centro di Drive – The Pretenders, il film in lingua tedesca di Prime Video diretto da Sergej Moya; il pubblico ne riconosce i termini ancora prima del primo giro: il fidanzamento fasullo, i nemici che finiscono per innamorarsi, il paddock trasformato in una sala da ballo.

Il film arriva con credenziali che deve più ai lettori che al cinema. La storia nasce da Drive, romanzo della scrittrice floridiana Tamara Lush, rifiutato da un editore specializzato in romance e poi scoperto dai lettori su Wattpad, dove ha raccolto milioni di letture. Bavaria Fiction, che lo ha prodotto con Amazon MGM Studios Germany, lo definisce il primo adattamento di Wattpad concepito in Germania per il mercato globale; la classifica di Prime Video, a sua volta, sembra confermare che la scommessa ha funzionato. Il successo lascia però aperta una questione di paternità artistica: quando una storia prende forma grazie ai voti dei lettori e una piattaforma la inserisce in un genere che sa già vendere, quanto può ancora appartenere a chi la dirige?

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Un volto noto e un esordiente al volante

Lisa-Marie Koroll, che interpreta la meccanica Sarah Jenkins, è un volto familiare per una generazione di tedeschi cresciuta con i film di Bibi & Tina, in cui ha esordito da bambina. Al suo fianco, Amin Baahmed interpreta il pilota Dante Annunziata in quello che il suo management definisce il primo ruolo da protagonista; secondo TV Insider, è anche un breakdancer qualificato e ha lavorato come giornalista per le emittenti radiofoniche giovanili Bremen NEXT e COSMO. La coppia sembra costruita su un contrasto voluto: un’attrice che il pubblico tedesco ha visto crescere e un protagonista che il pubblico internazionale incontra senza conoscerne la storia. Per un film pensato per viaggiare, è un equilibrio tra familiarità e pagina bianca, proprio ciò che il genere chiede alle sue coppie.

Il percorso di Moya è più insolito del materiale che ha tra le mani. Ha iniziato da bambino come attore, si è fatto conoscere dalla televisione tedesca recitando accanto a Götz George e ha vinto l’Undine Award per il ruolo da protagonista in Keller – Teenage Wasteland, prima di passare alla regia. Il suo cortometraggio Hollywood Drama è stato presentato nella sezione Perspektive Deutsches Kino della Berlinale, mentre il suo film erotico Hotel Desire, con Clemens Schick e Saralisa Volm, è stato finanziato tramite crowdfunding, raccogliendo 170.000 euro prima della scadenza. In seguito ha realizzato per l’emittente MDR un ritratto dell’attore e musicista Jan Josef Liefers. Sono i titoli di un regista attratto dai margini del cinema tedesco. Una lettura autoriale di Drive – The Pretenders comincia proprio da qui: un filmmaker che un tempo raccolse fondi da sconosciuti per girare il film che desiderava, ora ne realizza uno che quegli stessi sconosciuti avevano già scelto.

Un romanzo che, secondo l’autrice, il film ha migliorato

Lush, ex giornalista che vive a St. Petersburg, in Florida, ha scritto Drive, il suo secondo romanzo. Ha raccontato allo St Pete Catalyst che Harlequin aveva rifiutato il manoscritto, che lo aveva pubblicato autonomamente e poi caricato su Wattpad, dove è stato letto tre milioni di volte, e che nel 2022 Wattpad ne ha ripubblicato l’edizione cartacea. Gli sceneggiatori hanno cambiato personaggi e trama: la protagonista che, nella nota di ringraziamento ai lettori di Lush, si chiama Savvy, sullo schermo diventa Sarah. L’autrice non se la prende. «In realtà penso che abbiano gestito la storia meglio di quanto abbia fatto io nel libro», ha detto al giornale. «Stavo appena cominciando a imparare a scrivere romance, quindi nel libro ho messo tante cose che forse oggi non avrei inserito».

La premessa si inserisce in una lunga tradizione. Il pilota automobilistico come protagonista romantico è una figura classica del cinema europeo: da Un uomo, una donna di Claude Lelouch, in cui il pilota interpretato da Jean-Louis Trintignant si innamora di una vedova tra un rally e l’altro, a Grand Prix di John Frankenheimer, che intreccia le storie d’amore dei suoi piloti tra Monaco e Monza. La relazione finta che diventa vera apparteneva alla commedia sofisticata molto prima di arrivare su BookTok. La novità di Drive, almeno sulla carta, è chi desidera stare al volante. Qui è l’ambizione della donna a guidare la trama e il fidanzamento è, per lei, un modo per entrare nell’abitacolo tanto quanto è un alibi per lui. Solo il film può dire se quell’ambizione venga messa in scena o soltanto dichiarata: una sinossi non basta a stabilirlo.

Cosa non dimostra una posizione in classifica

Niente di tutto questo dimostra che il film sia bello, e i primi riscontri sono contrastanti. La classifica mondiale che lo ha portato al primo posto considerava soltanto i primi cinque giorni sulla piattaforma, mentre i titoli già disponibili erano conteggiati su settimane intere, come ha osservato Selectra nella sua analisi dei dati di Prime Video. Un’autrice di desired.de che lo ha visto lo ha definito un film piacevole per una serata sul divano, ma poco capace di distinguersi dalla massa, e ha riportato un punteggio degli utenti IMDb di 5,5 su 10 nei primi giorni. Lo St Pete Catalyst lo ha descritto come «molto patinato e molto europeo»: un complimento e, allo stesso tempo, una diagnosi. Il problema più ampio è strutturale. Una storia scelta dai voti dei lettori e affiancata agli altri romance per giovani adulti di Prime Video, da Maxton Hall a Culpa Mía, arriva già modellata dal mercato. La classifica misura l’efficienza con cui quel formato è stato servito; ciò che un regista è riuscito a trovarci dentro è un’altra questione.

Koroll e Baahmed guidano un cast che comprende Gustav Schmidt, Mišel Matičević, Lucie Heinze, Frederic Linkemann, Inka Friedrich, Jeanette Hain, Philippe Brenninkmeyer, Leslie Malton, Pati Valpati e il presentatore televisivo Steven Gätjen. La sceneggiatura è firmata da Chris Silber e Malina Nwabuonwor, Armin Franzen è il direttore della fotografia e Karsten Günther ha prodotto il film per Bavaria Fiction. Le riprese si sono svolte da settembre ai primi di novembre 2025 a Praga e dintorni, sui circuiti di Brno, Most e Hockenheim, a Francoforte e sulla Costiera Amalfitana.

Lisa-Marie Koroll e Amin Baahmed in un'immagine di Drive – The Pretenders (2026)
Lisa-Marie Koroll e Amin Baahmed in Drive – The Pretenders (2026)

Drive – The Pretenders è disponibile in streaming in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo dal 28 ottobre 2026, in tedesco con sottotitoli e doppiaggi, tra cui quelli in inglese, francese e spagnolo. Dura circa un’ora e quaranta minuti e negli Stati Uniti non è stata annunciata un’uscita nelle sale.

Lush ha scritto altri due romanzi della serie Pretenders, Crash e Burn, ambientati nello stesso mondo delle corse, ma la storia di Dante non prosegue nei libri. Interpellata su un possibile sequel, ha detto al Catalyst di essere fiduciosa. Se arriverà, dovrà inventare ciò che i romanzi non hanno mai raccontato, e forse sarà la prima occasione per capire cosa Moya sappia davvero portare al volante.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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