Cinema

Your Fault: London allontana Noah e Nick tra Oxford e l’azienda di famiglia: su Prime Video la distanza è il vero ostacolo

Molly Se-kyung

Il primo film non lasciava a Noah e Nick altra via che avvicinarsi l’uno all’altra. Una casa condivisa, un cognome ereditato dal matrimonio dei genitori, una tensione che non aveva dove sfogarsi: tutto accadeva tra loro perché non esisteva una porta d’uscita. Your Fault: London comincia togliendo loro proprio quella casa, e così cambia il tipo di storia che stiamo guardando.

YouTube video

Questa sola sottrazione è l’architettura dell’intero seguito. Noah parte per Oxford. Nick entra nell’azienda del padre. La coppia che era esistita soltanto nella vicinanza deve ora dimostrare di poter sopravvivere tra due città e due istituzioni costruite, ciascuna a suo modo, per assorbire una persona intera. La domanda non è più se staranno insieme, ma se ciò che avevano fosse trasferibile.

Le registe Dani Girdwood e Charlotte Fassler, già autrici di My Fault: London, lo affrontano come un problema di struttura prima ancora che di sentimento. Il film monta in parallelo un’aula e una sala riunioni, una ragazza a cui viene consegnato un futuro e un ragazzo a cui viene consegnata un’azienda, e lascia che il montaggio porti la distanza che i dialoghi continuano a negare. Loro ripetono che va tutto bene. Gli stacchi dicono il contrario.

I volti nuovi sono collocati con la stessa precisione. La Sophia di Louisa Binder compare dentro la vita lavorativa di Nick, ambiziosa e a portata di mano. Il Michael di Joel Nankervis compare nella nuova vita di Noah, lo studente di Oxford che semplicemente c’è quando Nick non c’è. La tentazione è calcolata, ma non è gratuita, perché nessuno dei due è scritto come un cattivo. Sono le persone che si incontrano quando chi ami è a duecento chilometri.

Quel rifiuto è il vero argomento del film. Il primo capitolo poteva appoggiarsi a un segreto e a un unico antagonista per generare calore. Questo non può, perché non è successo nulla di scandaloso. È successa soltanto l’età adulta, e l’età adulta è più difficile da combattere di qualsiasi rivale, perché non si presenta mai come una minaccia. Noah e Nick non vengono attaccati: vengono reclutati, separatamente, per le vite che li aspettavano da sempre.

Per chi ha visto il primo film, è proprio questo spostamento la notizia. Il seguito non spreca un’inquadratura a ripresentare il punto di partenza: dà per scontato che il pubblico sappia già chi sono e cosa hanno rischiato. Offre invece un’escalation per sottrazione: toglie la vicinanza su cui poggiava l’intera relazione e osserva cosa resta in piedi da solo. La trama di gelosia che vende il trailer è in realtà uno strumento di misura.

La forma viene dalla fonte. Your Fault: London adatta Culpa Tuya, il secondo romanzo della trilogia Culpables della scrittrice ispano-argentina Mercedes Ron, il fenomeno di Wattpad già diventato una trilogia spagnola di Prime Video con Nicole Wallace e Gabriel Guevara. I film britannici non ne sono una traduzione: sono una costruzione parallela, lo stesso progetto rifatto in inglese, con un proprio cast e una propria Londra.

Letto dal lato dell’industria, è qui che il progetto diventa interessante. Amazon non sta solo facendo seguiti: sta rifabbricando una proprietà già collaudata per un secondo pubblico. I film spagnoli hanno dimostrato la domanda; le versioni in inglese inseguono l’enorme mercato anglofono. La produzione lo conferma: la trilogia britannica è stata girata in continuità e il capitolo finale, Our Fault: London, diretto da Chanya Button, è già pronto a seguire questo.

Asha Banks e Matthew Broome reggono il filo come Noah e Nick, e il film si appoggia a loro più del precedente perché c’è meno trama dietro cui nascondersi. Eve Macklin e Ray Fearon tornano come i genitori il cui matrimonio ha creato la situazione iniziale, e stavolta la loro presenza pesa di più: l’azienda in cui entra Nick è quella del padre, la casa che Noah lascia è quella della madre. Ciò che separa la coppia ha un volto.

Asha Banks, Enva Lewis, Scarlett Rayner

Ciò che il film apre e non chiude, perché non può, è la domanda più scomoda. Il primo capitolo rispondeva se Noah e Nick si sarebbero scelti. Il seguito pone la versione più difficile: scegliersi significa ancora qualcosa quando il mondo finalmente offre a ciascuno qualcos’altro da desiderare? Un amore esistito solo in una stanza deve ora esistere in due città, e il film lascia quella domanda aperta.

Your Fault: London arriva su Prime Video il 17 giugno 2026 in più di 240 Paesi e territori. È prodotto da 42 e Amazon MGM Studios, scritto da Melissa Osborne e Bella Heesom, e diretto da Dani Girdwood e Charlotte Fassler, con Asha Banks, Matthew Broome, Louisa Binder, Joel Nankervis, Scarlett Rayner e Orlando Norman.

Cast

Tag: , , , , ,

Discussione

Ci sono 0 commenti.