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Su Apple TV la stagione 2 di Stick manda l’allenatore a caccia di un record del golf

Martha O'Hara
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Per un’intera stagione Pryce Cahill ha scommesso il proprio futuro sullo swing di qualcun altro. Ora è pronto a puntare su se stesso. «Stick», la commedia sul golf di Apple TV creata da Jason Keller e interpretata da Owen Wilson, torna con una seconda stagione in cui l’allenatore diventa giocatore e va a caccia di un record che nella realtà appartiene a Phil Mickelson: quello del golfista più anziano ad aver vinto un major.

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Nella prima stagione abbiamo conosciuto Pryce, ex professionista ormai sul viale del tramonto, la cui carriera era stata stroncata sul nascere da un crollo nervoso sul campo. Dopo il fallimento del matrimonio e il licenziamento dal negozio di articoli sportivi in cui lavorava in Indiana, aveva puntato tutto su Santi, un prodigio adolescente tormentato interpretato da Peter Dager. Ne è nata una commedia sportiva girata con una sola camera e incentrata su una famiglia trovata per strada: Pryce, il suo caddie Mitts, interpretato da Marc Maron, Elena, interpretata da Mariana Treviño, e Zero, interpretata da Lilli Kay, in viaggio sul camper di Mitts con una qualificazione e il campionato amatoriale statunitense davanti a loro.

L’allenatore torna al tee di partenza

La sinossi di Apple divide la seconda stagione in due percorsi. Santi «fa il passo successivo nel suo tentativo di diventare un professionista del golf, salvo scoprire quanto in fretta cambi il gioco quando il talento si trasforma in aspettativa». Pryce, intanto, comincia a chiedersi che cosa possa ancora realizzare. Spronato da Clark Ross, il suo ex rivale interpretato da Timothy Olyphant, «fa qualcosa che nessuno si aspetta: scommette su se stesso», dando il via a quello che Apple definisce «un improbabile ritorno, nella speranza di diventare il golfista più anziano ad aver vinto un major».

È un cambiamento strutturale significativo. La prima stagione funzionava perché le ambizioni di Pryce erano proiettate, senza rischi, su un adolescente: poteva dispensare saggezza su un talento che non spettava a lui sprecare. Con il ritorno in campo, quella distanza scompare. Secondo la sinossi, il cammino verso la ripresa «si rivela molto più difficile di quanto immaginasse» e, più Pryce si riavvicina al golfista che era un tempo, «più è costretto ad affrontare il motivo per cui non ha mai mantenuto la promessa che tutti vedevano in lui». La premessa lascia pensare a una stagione meno interessata a capire se sia ancora capace di colpire la palla che a scoprire perché abbia smesso.

Il percorso di Santi è il riflesso opposto. Dopo essersi sentito ripetere di essere speciale, il giovane prodigio deve fare i conti con l’aspettativa di vincere. L’espressione scelta da Apple, il talento che si trasforma in aspettativa, descrive la pressione più antica del golf giovanile. E investe il personaggio proprio nel momento in cui il suo mentore smette di guardare lui e comincia a fissare la propria scheda dei punteggi.

Un record con un detentore in carne e ossa

L’obiettivo assegnato da Apple a Pryce non è una leggenda inventata sul golf. Il campione più anziano ad aver vinto un major maschile è Phil Mickelson, che nel 2021 si è aggiudicato il PGA Championship sull’Ocean Course di Kiawah Island all’età di 50 anni. Ha strappato il record a Julius Boros, vincitore dello stesso campionato nel 1968 a 48 anni. Prima di loro, Jack Nicklaus e Tom Morris Sr. avevano entrambi conquistato major a 46 anni.

La commedia si misura così con un traguardo insolitamente preciso. Apple descrive Pryce come un giocatore la cui carriera è stata interrotta anzitempo vent’anni fa; il record a cui dà la caccia è stato stabilito da un golfista che non ha mai davvero lasciato il circuito. È nella distanza tra queste due carriere che la premessa colloca la comicità e la posta in gioco della stagione. Un uomo che si è allontanato dal golf cerca di battere l’unico traguardo costruito da qualcuno che non lo ha mai fatto.

È anche in linea con il modo in cui «Stick» ha sempre raccontato il golf. La prima stagione ha coinvolto i professionisti del circuito Collin Morikawa, Keegan Bradley, Max Homa e Wyndham Clark in ruoli di guest star, insieme ai telecronisti Jim Nantz e Trevor Immelman. Nantz e Immelman tornano come ospiti nella seconda stagione, accanto a Matt Scharff di Good Good e all’appassionato di golf Dan Rapaport. In una storia su un uomo che cerca di vincere un major, le voci che raccontano in televisione i tornei veri sono più di un semplice elemento scenografico: sono quanto di più vicino a un verdetto ufficiale possa offrire la serie.

Rhea Seehorn, Billy Zane e un cast più ampio

La novità più evidente è Rhea Seehorn, candidata agli Emmy e vincitrice di un Golden Globe, nota per Better Call Saul e Pluribus, che entra nel cast in un ruolo di supporto: interpreta Amanda, descritta da Apple come la «brillante nuova allenatrice» di Pryce. Con Mitts ancora al suo fianco nel ruolo del «fidato caddie», Pryce si ritrova ora circondato dal sostegno che un tempo aveva costruito per Santi. La scelta del cast sottolinea il ribaltamento al centro della stagione: l’uomo che dava indicazioni è diventato quello che le riceve.

Nella seconda stagione arrivano anche John Higgins, Billy Zane, Rex Linn, Sasha Alexander e Missi Pyle. Nel cast di ritorno ci sono Dager, Maron, Treviño, Kay, Judy Greer e Olyphant, il cui Clark Ross passa da vecchio rivale a persona che spinge Pryce a tornare in gara. Wilson resta protagonista e produttore esecutivo, mentre Keller continua a ricoprire il ruolo di showrunner. La serie è prodotta da Apple Studios; tra i produttori esecutivi figurano Ben Silverman di Propagate Content e Guymon Casady di Entertainment 360.

Perché Apple ha ordinato una seconda stagione

Apple ha rinnovato «Stick» nel luglio 2025, il giorno in cui ha pubblicato il finale della prima stagione. All’epoca Keller ha dichiarato di sentirsi «ispirato e commosso dalla reazione del pubblico», aggiungendo che il rinnovo gli avrebbe «fornito una scusa inconfutabile per giocare ancora più a golf». Matt Cherniss, responsabile della programmazione di Apple, ha detto che per i fan della serie «c’è ancora molto nel sacco». Wilson l’ha messa più semplicemente: «È davvero bello vedere che la serie riesce a entrare in sintonia con le persone e sapere che avremo la possibilità di continuare la storia!»

La serie si inserisce in un filone che Apple conosce bene. Ted Lasso ha costruito un successo attorno a un allenatore, una squadra e una bella dose di ostinato ottimismo; «Stick» trasferisce la formula della famiglia trovata in uno sport solitario, dove non c’è una squadra dietro cui nascondersi e ogni giro disastroso porta un solo nome. Il suo antenato più lontano è Tin Cup, il film del 1996 su un professionista di un campo pratica che scommette tutto su un grande campionato. La seconda stagione di «Stick» riprende quella scommessa e alza la posta, puntando a un record detenuto da un solo giocatore.

La sinossi si chiude su ciò che Pryce sta davvero cercando di dimostrare: «che forse era davvero bravo come tutti hanno sempre detto». Un major risolverebbe la questione per il mondo del golf. Ma un trofeo può davvero mettere a tacere i dubbi di un uomo che è rimasto lontano dal gioco per vent’anni? È una domanda a cui nessuna scheda dei punteggi può rispondere.

«Stick», stagione 2: data di uscita, episodi e cast

Quando esce la seconda stagione di «Stick»? Apple TV lancerà la seconda stagione mercoledì 4 novembre 2026 con due episodi; seguirà un nuovo episodio ogni settimana, fino al finale del 30 dicembre 2026.

Quanti episodi ci sono? Dieci, come nella prima stagione.

Chi fa parte del cast? Tornano Owen Wilson, Peter Dager, Marc Maron, Mariana Treviño, Lilli Kay, Judy Greer e Timothy Olyphant. Rhea Seehorn entra nel cast nel ruolo di Amanda; John Higgins, Billy Zane, Rex Linn, Sasha Alexander e Missi Pyle sono le altre novità della serie.

«Stick» è basata su una storia vera? No. È una commedia di finzione creata da Jason Keller, anche se alcuni golfisti e telecronisti reali sono apparsi in ruoli di guest star.

Dove posso guardarla? «Stick» è una serie originale Apple TV, disponibile sull’app Apple TV in oltre 100 Paesi e territori, dove è in streaming anche la prima stagione.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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