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Coven Academy – L’accademia delle streghe, su Disney+ Tiffani Thiessen dirige una scuola di magia

Camille Lefèvre
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Gli ultimi adolescenti raccontati da Tim Federle cantavano. Il creatore di High School Musical: The Musical: The Series ha realizzato una serie su ragazzi che mettono in scena un musical nella loro scuola, e una delle protagoniste, Olivia Rodrigo, è passata da quel set ai vertici delle classifiche. La sua nuova serie sostituisce la sala prove con un libro di incantesimi. «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe», dramedy soprannaturale per adolescenti destinata a Disney+, Hulu e Freeform, porta tre giovani streghe in un esclusivo collegio di magia a New Orleans, e il trailer integrale è montato sulle note di «brutal» di Rodrigo, quasi a voler annunciare che le due serie condividono la stessa discendenza.

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La presentazione di Disney riassume la serie in tre clausole: in questa scuola «il potere è moneta, i segreti sono letali e l’attrazione è un rischio». La guida ufficiale ai personaggi svela chi sono gli studenti. Briar, interpretata da Malina Pauli Weissman, è una newyorkese acuta e sarcastica, che arriva con le difese alzate, affronta in silenzio il lutto per la madre e cerca di gestire poteri che ha appena scoperto di possedere. Tegan (Ora Duplass) è una strega capace di manipolare il tempo: il suo ADHD viene descritto sia come la sua sfida più grande sia come la fonte dei suoi poteri. Sasha (Jordan Leftwich) è un’empatica, in grado di leggere le emozioni e controllare i pensieri. Dall’altra parte del corridoio ci sono Jake (Malachi Barton), uno stregone che inizia a dedicarsi alla magia nera per fare i conti con un passato complicato, e Ollie (Louis Thresher), un vampiro appena trasformato e riluttante, che si finge il ragazzo della porta accanto. Tiffani Thiessen interpreta Miss Graves, la direttrice della scuola, un’ex studentessa con segreti tutti suoi, mentre Devon Sawa compare come guest star speciale nel ruolo di Mr. Cole, un professore stregone stanco di vedere gli adolescenti scambiare il talento grezzo per una preparazione adeguata.

Una lettera d’amore firmata da due gruppi di autori

Federle non ha mai nascosto da dove venga l’idea. «Ho presentato “Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe” come una lettera d’amore alle serie YA del genere con cui sono cresciuto», ha dichiarato quando Disney ha ordinato la serie. Ha scritto e diretto lui stesso il pilot, perciò il capitolo d’apertura è la dichiarazione d’intenti più chiara che la serie possa offrire.

Ciò che rende interessante leggere i crediti è l’incontro tra queste firme. A giudicare da High School Musical: The Musical: The Series, la cifra televisiva di Federle è una commedia corale sincera, consapevole di essere un esercizio di genere e pronta a dirlo apertamente: una serie su giovani interpreti che prende sul serio le loro ambizioni tanto quanto loro. Al suo fianco, come co-showrunner, ci sono Todd Slavkin e Darren Swimmer, una coppia di sceneggiatori il cui curriculum racconta in breve la storia della serialità di genere per giovani adulti: hanno guidato Smallville nell’ottava stagione, sono subentrati a Shadowhunters per la seconda e la terza stagione su Freeform e hanno diretto The Mysterious Benedict Society su Disney+.

Sono due scuole diverse di narrativa per adolescenti. Una viene dal teatro musicale, dove i sentimenti si cantano a piena voce. L’altra dal serial soprannaturale, dove ogni storia d’amore nasconde una mitologia e ogni mitologia reclama un’altra stagione. Sulla carta, «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe» è il punto d’incontro; la scelta di accompagnare il triangolo amoroso tra Briar, Jake e Ollie con una canzone di Rodrigo sull’insicurezza adolescenziale suggerisce quale registro il marketing voglia privilegiare.

Ventuno capitoli al posto di dieci episodi

La decisione più rivelatrice è quella che Disney cita quasi di sfuggita. La stagione non è divisa in episodi, ma in 21 «capitoli dal ritmo serrato». Capitolo è una parola da romanzo, e Federle è uno scrittore prima ancora che uno showrunner: il suo libro Better Nate Than Ever è diventato il film che ha diretto per Disney+. Il termine riprende la grammatica dello scaffale YA, dove il capitolo breve e il colpo di scena in fondo alla pagina fanno andare avanti la storia.

La scelta si adatta anche a una distribuzione in due tempi. La première è programmata come evento televisivo su Freeform, mentre l’intera stagione arriva in streaming il giorno seguente. Le unità brevi funzionano in entrambi i contesti: un blocco in televisione, una sequenza di rapidi tocchi sul telefono. Ayo Davis, presidente di Disney Branded Television, ha definito la serie «un formato innovativo» al momento dell’annuncio. La struttura fa pensare a una serie pensata per essere guardata a brevi tranche, proprio come il suo pubblico già guarda tutto il resto.

Una New Orleans ricostruita a Vancouver

L’ambientazione appartiene più alla mitologia del genere che alla geografia. New Orleans è la capitale americana delle streghe in televisione almeno da quando American Horror Story: Coven ha collocato una scuola per giovani streghe in una villa del Garden District e The Originals ha trasformato il French Quarter in un campo di battaglia tra vampiri, streghe e licantropi. «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe» è stata girata a Vancouver, città che ha fatto da sfondo a molte località soprannaturali delle serie per adolescenti; il resto lo fa l’immagine promozionale: uniformi scolastiche, una scalinata di pietra consumata, candele e muschio appeso agli alberi.

La genealogia è facile da ricostruire. The Craft ha insegnato a una generazione che un coven è un’amicizia con la posta in gioco più alta. Charmed ne ha fatto un affare di famiglia. Chilling Adventures of Sabrina e Wednesday hanno trasformato la scuola di magia in un luogo dove essere diversi fa parte del programma. «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe» eredita il collegio, il triangolo amoroso e la forza oscura che incombe sugli studenti: Disney la descrive come un potere vendicativo che vuole fare degli adolescenti la prossima generazione del suo coven.

Due generazioni di serie per adolescenti nello stesso cast

Il cast sembra voler dire qualcosa su chi insegna a chi. Gli adulti arrivano da ondate precedenti della televisione e del cinema per ragazzi: Thiessen, cresciuta davanti alle telecamere con Saved by the Bell, e Sawa, che tra i suoi titoli horror adolescenziali conta Idle Hands e Final Destination. Gli studenti provengono invece dall’attuale vivaio Disney e dello streaming. Weissman ha interpretato Violet Baudelaire in A Series of Unfortunate Events di Netflix, mentre Barton si è fatto strada su Disney Channel con Stuck in the Middle e The Villains of Valley View.

Mettere le star di una generazione di serie per adolescenti alla guida della successiva è una sottile battuta sulla storia del genere, e forse anche il suo argomento più convincente. Almeno nella sua campagna promozionale, la serie racconta di una scuola che insegna ai giovani a controllare ciò che sanno fare.

È qui che la premessa solleva una domanda a cui forse non vuole dare una risposta definitiva. L’ADHD di Tegan viene presentato come la radice del suo potere, il dono di Sasha consiste nel sentire ciò che sentono gli altri e i poteri di Briar si manifestano insieme al suo dolore. Un’accademia esiste per incanalare tutto questo attraverso la disciplina. Miss Graves e Mr. Cole proteggono queste ragazze dai loro poteri, oppure insegnano loro a ridimensionarli perché gli adulti possano gestirli? È la tensione suggerita dalla presentazione della serie, a cui nessun trailer può dare risposta.

Dove e quando vedere «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe»

«Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe» debutta su Freeform giovedì 1° ottobre alle 20:00 EDT/PDT, nell’ambito di 31 Nights of Halloween, il ciclo del canale. L’intera prima stagione, composta da 21 capitoli, arriva il giorno successivo, venerdì 2 ottobre, su Disney+, Hulu e Freeform On Demand negli Stati Uniti. Gli annunci di Disney indicano queste date per gli Stati Uniti; negli altri Paesi la disponibilità su Disney+ dipende dal catalogo locale. La serie è classificata TV-PG-V.

«Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe»: risposte rapide

«Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe» è tratta da un libro? No. Federle la descrive come una storia originale, anche se la struttura a capitoli della stagione riprende quella dei romanzi YA.

Quanti episodi ha «Coven Academy – L’accademia delle streghe – L’accademia delle streghe»? La prima stagione è composta da 21 brevi capitoli, pubblicati insieme in streaming.

Chi fa parte del cast? Malina Pauli Weissman, Ora Duplass e Jordan Leftwich sono le protagoniste nei panni delle tre streghe, insieme a Malachi Barton, Louis Thresher, Tiffani Thiessen e alla guest star speciale Devon Sawa.

Chi l’ha realizzata? Tim Federle ha creato la serie, scritto e diretto il pilot; Todd Slavkin e Darren Swimmer sono i co-showrunner. È prodotta da Chorus Boy Productions, la società di Federle, in associazione con Disney Kids & Family.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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