Videogiochi

La Tokyo Tower diventa terreno di caccia di uno yōkai in BrokenLore: ASCEND, horror costruito sulla vertigine

Serafini Productions trasforma la Tokyo Tower, su licenza ufficiale, in una scalata notturna in prima persona dove la caduta uccide quanto la Rokurokubi
Cassian Vale
Aggiungici su Google

I giochi horror hanno sempre amato le porte chiuse. Lo scantinato, la corsia d’ospedale, l’appartamento da cui non si esce mai: in questo medium la paura è stata soprattutto una questione di pareti che si stringono. Serafini Productions, lo studio di Tokyo dietro l’antologia BrokenLore, ha rovesciato quell’istinto. Il suo prossimo capitolo si svolge all’esterno della Tokyo Tower, il traliccio bianco e rosso che veglia sulla città da generazioni, e le pareti non ci sono più. Restano il vento, il buio e un vuoto lunghissimo sotto i piedi.

YouTube video

La premessa è dichiaratamente moderna. Ren e Yui sono rooftopper che vivono per i panorami e per i like del loro canale, SKYLIMIT, e di notte si intrufolano sulla torre per l’impresa che dovrebbe superare tutto ciò che hanno filmato finora. Nella finzione il monumento, ricreato su licenza ufficiale, diventa la Elysium Tower, l’edificio più alto del Giappone. A metà salita la scalata smette di essere contenuto e diventa sopravvivenza. Qualcosa li aspetta sulle travi d’acciaio: la Rokurokubi, lo yōkai del folklore giapponese che sembra una donna qualunque finché il suo collo non comincia ad allungarsi e contorcersi come un serpente.

The Rokurokubi yokai seen from behind on a steel platform of the tower in BrokenLore ASCEND
Image: Serafini Productions

L’idea di design è che l’orrore sia la scalata stessa. BrokenLore: ASCEND si gioca in prima persona, una mano dopo l’altra lungo cornicioni e travi esposti, e la componente stealth non ha dove ripiegare. Ci si nasconde dalla Rokurokubi dovunque la struttura lo consenta, e ogni mossa va ponderata prima di essere compiuta, perché una presa distratta chiude la partita. Lo studio indica altezza, vento e buio come fonti della paura, ed è una scelta insolita: il mostro ti dà la caccia, ma il sistema è la vertigine.

Ciò che dà mordente alla premessa è il confine che lo studio traccia tra cadere e fallire. Nell’annuncio Serafini presenta la caduta come qualcosa di più della fine della scalata; per Ren e Yui è la fine della fama e dell’attenzione su cui hanno costruito tutta la propria identità. È il metodo BrokenLore. Fin dalla fondazione, lo studio usa ogni capitolo autonomo per mettere un’ansia contemporanea sotto la pressione del folklore: l’isolamento degli hikikomori in DON’T WATCH e DON’T LIE, il prezzo psicologico dei social media in UNFOLLOW e nel suo prequel FOLLOW. ASCEND racconta una storia a sé aggiungendo nuovi tasselli a quell’universo condiviso, e questa volta lo yōkai sembra la paura di essere dimenticati, fatta corpo.

First-person view of a climber gripping the red beams of the tower in BrokenLore ASCEND
Image: Serafini Productions

BrokenLore: ASCEND arriva il 7 gennaio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store, in co-pubblicazione con Soft Source, con sede a Singapore, ed è già possibile aggiungerlo alla lista dei desideri. Serafini Productions è stata fondata a Tokyo nel 2022.

La presentazione accende i riflettori anche su BrokenLore: MIKI-CHAN, annunciato la settimana precedente per le stesse tre piattaforme. Ambientato in un liceo giapponese, segue Kazuaki, uno studente alle prese con il test d’ingresso all’università che collega una misteriosa chiavetta USB e incontra MIKI-CHAN, un’allegra assistente IA in stile anime che presto diventa gelosa e possessiva. I giocatori l’avevano conosciuta come compagna premurosa in DON’T LIE.

Due giochi, due stanze molto diverse. Una è una camera da letto con uno schermo che non ti lascia andare; l’altra non ha alcuna stanza, solo un cornicione e le luci della città molto più in basso.

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.