Cinema

Ray Hopkins, capo della distribuzione di Skydance, divide il comando tra WBD e Paramount: via otto dirigenti

Sarah Bergman, veterana di HBO, e Mickey Carter, da Paramount, condivideranno la vicepresidenza della distribuzione; lasciano quattro dirigenti per parte
Martha Lucas
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Gli accordi di ritrasmissione sono l’impianto idraulico di una società media: raramente finiscono sui titoli, ma è qui che due colossi appena fusi si sovrappongono più direttamente. Per anni Paramount e Warner Bros. Discovery hanno negoziato con gli stessi operatori via cavo e le stesse piattaforme streaming. Ora che fanno parte della stessa società, Skydance, guidata da David Ellison, ha deciso come unire i due tavoli negoziali: mettendo al vertice un vice di ciascuna delle due realtà e lasciando andare otto dirigenti di alto livello.

La nuova struttura è descritta in un promemoria interno firmato da Ray Hopkins, dirigente di lunga data di CBS e oggi presidente della distribuzione di Skydance. Dade Hayes di Deadline, riprendendo un’esclusiva Reuters, la presenta come l’ultimo annuncio organizzativo di una serie arrivata dopo la fusione. I due principali collaboratori di Hopkins, Sarah Bergman e Mickey Carter, condivideranno il titolo di vicepresidente esecutivo della distribuzione e si divideranno la responsabilità di negoziare gli accordi di ritrasmissione e gestire i partner. Bergman, veterana di HBO, era più di recente vicepresidente esecutiva per la distribuzione di reti e streaming di WBD. Carter era vicepresidente esecutiva della distribuzione di Paramount.

La ripartizione a metà rispecchia l’offerta attuale del gruppo. Secondo Variety, la divisione distribuzione gestisce gli accordi per le stazioni di proprietà e gestite da CBS, 55 reti via cavo di base, Paramount+, HBO Max, Discovery+, Pluto TV e oltre 100 canali FAST, cioè flussi streaming gratuiti finanziati dalla pubblicità.

Anche le uscite sono distribuite in modo equilibrato, con quattro dirigenti provenienti da ciascuna delle due società storiche. Da WBD se ne vanno Rivka Golomb, responsabile della strategia e della finanza per la distribuzione; Kelly Kane, vicepresidente senior del marketing per i partner; e Rich Palermo, vicepresidente esecutivo per la distribuzione di reti e streaming. Lascia anche Jeff Cross, vicepresidente esecutivo per gli affari legali, la distribuzione e le partnership commerciali, che resterà come consulente senior. Per Paramount se ne vanno i dirigenti delle affiliate CBS David Comisar e Kurt Davis, oltre a Deena Demasi, vicepresidente esecutiva di Paramount per marketing, distribuzione e sviluppo commerciale, e Ken Kay, vicepresidente esecutivo di Showtime per distribuzione e marketing delle affiliate.

Brad Shipley, vicepresidente esecutivo per lo sviluppo commerciale e la strategia, assume la responsabilità della distribuzione di Pluto TV e dei canali FAST, oltre che delle partnership per la pubblicità avanzata, e guiderà la distribuzione per Skydance Global Sports Group. Patrick Cavanaugh gestirà la finanza della distribuzione come vicepresidente esecutivo e direttore finanziario. Rick Baker, vice responsabile dell’ufficio legale di Paramount, eredita le competenze di Cross in materia di affari legali e commerciali. Bob Aguanno gestirà i rapporti con circa 200 stazioni affiliate a CBS, insieme a Joe Bahr, Andrew Borak e John Bagwell.

Hopkins fa capo a JB Perrette, ex responsabile dello streaming di WBD e ora co-presidente e direttore commerciale di Skydance TV e Skydance Direct-to-Consumer. Scott Miller, presidente di WBD per la distribuzione di reti e streaming, ha lasciato la società quando è stato nominato Hopkins. La fusione si è conclusa il 6 ottobre e Bergman e Carter dovrebbero completare la composizione dei rispettivi team nelle prossime settimane.

Il promemoria arriva in un momento di forte pressione, ben più ampia della riorganizzazione della distribuzione. Skydance punta a risparmi annuali di 6 miliardi di dollari grazie alla fusione; in un promemoria del 26 ottobre Ellison e il co-amministratore delegato Ynon Kreiz hanno offerto incentivi all’esodo volontario ai dipendenti idonei, mentre Variety riferisce che sono attesi licenziamenti su larga scala prima della fine dell’anno. Per otto veterani della distribuzione, quel futuro è già arrivato.

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