Cinema

One Night Only: Monica Barbaro e Callum Turner più bollenti della loro commedia senza sesso

Martha Lucas

C’è un particolare cedimento di nervi che capita solo alle commedie sul desiderio, e One Night Only ci cade in pieno. Will Gluck affida a due degli attori giovani più esplosivi in circolazione, Monica Barbaro e Callum Turner, una premessa costruita interamente attorno al sesso, e poi passa il resto del film a cercare modi eleganti per non mostrarne nemmeno un briciolo. Il calore promesso dal titolo è reale. Vive però quasi tutto nei volti dei protagonisti, non in quello che la sceneggiatura è disposta a lasciargli fare.

Quella distanza, tra quanto sono carichi i due e quanto casto resta il film attorno a loro, è l’intera storia della pellicola, ed è il motivo per cui la frase più tagliente delle prime reazioni non è rivolta ai limiti delle star, ma a quelli del film. Gli attori, recita la battuta, sono troppo hot per questo sesso senza sesso. Sembra una frecciatina. In realtà è quasi una diagnosi. Gluck ha costruito una macchina per trattenere e poi l’ha affidata a due persone il cui fascino sta tutto nella promessa di non trattenersi.

Il concept è alto e volutamente assurdo. In una New York leggermente distopica, il sesso fuori dal matrimonio è stato messo al bando e razionato a una sola notte all’anno, sorvegliata da biosensori che rendono il divieto letterale. È una purga dell’astinenza, e Gluck, come ha osservato TheWrap, fa tutto il world-building che una commedia larga può sopportare pur di tenere in piedi lo scherzo. Dentro ci finiscono Allie, una cantante stanca di incontri vuoti, e Owen, un pizzaiolo appena lasciato, le due persone in città, suggerisce il film, che vogliono che la notte significhi più di quanto la notte stessa sia progettata per permettere.

Come performance, riscrivono in silenzio ciò che il copione gli mette in mano. Barbaro, reduce dalla stagione dei premi che finalmente l’ha messa sotto i riflettori, interpreta Allie come qualcuna che ha bisogno che la serata significhi qualcosa; Turner dà a Owen una tenerezza sgualcita e già sconfitta. L’aria tra loro, come ha scritto Screen Rant, crepita, ed è quel crepitio, non gli espedienti della trama, a tenere in piedi il film. Questo è il paradosso al centro del mestiere della pellicola: due attori che forniscono, con la sola presenza, la carica erotica che la scrittura continua a rifiutarsi di guadagnare.

Perché la scrittura la rifiuta davvero. Nonostante tutto il sesso che la premessa sbandiera, il film resta stranamente abbottonato. Consequence ha segnalato il dettaglio, definendo la pellicola relativamente casta, in linea con un suggerimento non troppo velato che il sesso prematrimoniale forse non sia la risposta dopo tutto. È una morale strana per un film venduto su un’unica notte legale di scopate, ed è qui che la lettura si fa interessante. La voglia è tutta marketing e casting, mentre il testo sottostante sta, in silenzio, quasi conservativamente, dalla parte della moderazione. La distopia dell’astinenza imposta si rivela essere la zona di comfort del film stesso.

Ed è per questo che le reazioni si sono divise senza però contraddirsi del tutto. Gli entusiasmi e le alzate di spalle arrivano allo stesso paradosso da estremi opposti: tutti notano che i protagonisti superano il veicolo, che la chimica supera il concept. Anche David Rooney, firmando uno dei verdetti più gentili del film, lo ha descritto come più dolce e più sexy di quanto il copione contorto meriti. Il complimento e la lamentela sono la stessa frase.

Universal porta il film nelle sale ai primi di agosto, con Gluck, lo sceneggiatore e regista dietro Easy A, che circonda i suoi protagonisti con il suo cast più affollato finora: Maya Hawke, Molly Ringwald, LeVar Burton e Julia Fox fanno tutti un passaggio. La R, come ha sottolineato Consequence, è guadagnata meno da ciò che il film mostra che da quanto liberamente tutti imprecano.

Un film sulla scarsità del permesso si rivela avaro di ciò che permette. Barbaro e Turner passano due ore a spogliare un copione che non si sbottona mai, e la strana, guardabile tensione di One Night Only è interamente quel disallineamento.

Tag: , , , ,

Discussione

Ci sono 0 commenti.