Affari e finanza

Il Regno Unito rilancia Help to Buy e i costruttori volano in Borsa fino al 22%

Victor Maslow
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La Gran Bretagna rimette lo Stato tra i giovani acquirenti e la porta di casa. Il primo ministro Andy Burnham ha presentato Your First Home, una nuova versione di Help to Buy che permette a chi compra casa per la prima volta di acquistare un’abitazione di nuova costruzione versando un anticipo minimo, integrato da un prestito statale che copre una quota consistente del prezzo. I primi a beneficiarne non sono stati gli acquirenti, ma le aziende che costruiscono le case.

La proposta rivolta a una generazione esclusa dal mercato immobiliare è semplice: il governo si offre di fare ciò che, per i più fortunati, fanno i genitori. Burnham ha presentato il prestito proprio in questi termini: un aiuto ai giovani che non possono contare sul sostegno economico della famiglia. Resta da capire se il programma allargherà la platea dei proprietari o servirà soprattutto a sostenere i prezzi delle nuove costruzioni: la risposta dipenderà dai dettagli, ancora da definire.

La Borsa ha reagito per prima. Le azioni di Vistry sono salite del 22%, quelle di Persimmon e Taylor Wimpey del 15% ciascuna, Bellway ha guadagnato il 14% e Barratt Redrow il 13%, ha riferito City AM. Sono rialzi che di solito si vedono dopo un’offerta pubblica di acquisto, ma che in una sola seduta hanno interessato un intero settore. Anthony Codling, analista di RBC Capital Markets, ha definito il programma «il grande catalizzatore di cui l’intero settore aveva bisogno per una rivalutazione».

Le condizioni spiegano il rally. Gli acquirenti verseranno un anticipo minimo del 2,5% e potranno ottenere dal governo un prestito fino al 20% del valore dell’immobile, inizialmente senza interessi; il resto sarà coperto da un mutuo tradizionale. Il prestito vale solo per le case di nuova costruzione: ogni sterlina di domanda sovvenzionata finirà quindi negli uffici vendita dei costruttori.

I costruttori chiedevano da tempo una misura del genere, fin dalla chiusura, nel 2022, del programma originale Help to Buy, lanciato nel 2013 dall’allora cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Da allora, l’aumento dei tassi sui mutui, la debole fiducia dei consumatori e i costi di costruzione, cresciuti sulla scia della guerra che coinvolge l’Iran, hanno frenato le vendite. Il governo punta a costruire 1,5 milioni di nuove abitazioni entro le prossime elezioni generali, circa 300.000 l’anno, a fronte delle circa 203.000 aggiunte nel 2024-25, ha osservato City AM. Robert Colvile, direttore del think tank Centre for Policy Studies, ha sostenuto che il vero obiettivo di Help to Buy è rimettere in moto l’edilizia residenziale.

Il programma originale rappresenta anche un monito. Secondo i critici, aveva fatto salire i prezzi delle nuove costruzioni e i margini dei costruttori tanto quanto aveva ampliato l’accesso alla proprietà. Persimmon ne divenne il simbolo nel 2018, quando un bonus di circa 75 milioni di sterline per l’allora amministratore delegato provocò la rivolta degli azionisti. Un sussidio alla domanda, applicato a un’offerta limitata di abitazioni, tende a riversarsi sui prezzi. Your First Home cerca di contenere questo effetto con limiti locali al prezzo degli immobili e un tetto al reddito familiare, ma non è stato ancora reso noto né il livello di questi limiti, né la durata del periodo senza interessi, né il costo del prestito una volta terminato. Chi acquista mettendo di tasca propria il 2,5% e avendo ancora un quinto del valore della casa da restituire allo Stato ha pochissimo margine di sicurezza se i prezzi scendono.

Il programma riguarda solo l’Inghilterra: Scozia, Galles e Irlanda del Nord definiscono autonomamente le proprie politiche abitative. Chi compra una casa esistente, che costituisce la grande maggioranza del mercato, non ne ricava alcun vantaggio diretto; gli affittuari ne beneficeranno solo se le nuove costruzioni saranno effettivamente realizzate.

Il cancelliere dello Scacchiere dovrebbe illustrare tutte le condizioni, compresi i limiti di prezzo e di reddito e il costo per l’erario, in occasione della presentazione del bilancio a ottobre. L’apertura delle pre-registrazioni è prevista entro la fine dell’anno.

Fino ad allora, gli unici vincitori certi di Your First Home sono quelli che lunedì mattina possedevano azioni di un’impresa edile.

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