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Helluva Boss su Prime Video, stagione 3: Stolas scrive un romanzo rosa e Loona fa carriera

Liv Altman
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Blitzø dirige la più piccola agenzia di omicidi su commissione dell’Inferno e, per gran parte della sua storia, guardare la serie che lo vede protagonista non costava nulla. «Helluva Boss», la commedia musicale animata per adulti che Vivienne Medrano ha creato su YouTube come spin-off di «Hazbin Hotel», torna con una nuova stagione su Prime Video. Gli abbonati di Amazon potranno vederla prima del pubblico di YouTube che l’ha resa un successo, ancora prima che quest’ultimo abbia la possibilità di guardare un solo episodio.

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È questo il vero cambiamento della terza stagione. La premessa è quella che i fan già conoscono. Blitzø, il cui nome si pronuncia «Blitz», è il capo della I.M.P., sigla di Immediate Murder Professionals, una società di imp che accetta incarichi da clienti dell’Inferno e li esegue tra i vivi. Nella squadra ci sono Moxxie, esperto di armi, Millie, la forza bruta dell’agenzia, e Loona, la hellhound che Blitzø ha adottato e che lavora anche alla reception. Per raggiungere la Terra usano un vecchio libro di incantesimi preso in prestito da Stolas, un principe demone, ma quel prestito non è mai stato una semplice questione d’affari.

Cosa promette la terza stagione

La sinossi di Prime Video per i nuovi episodi sembra parlare quasi soltanto di rapporti personali. La squadra continua ad accettare incarichi sulla Terra e all’Inferno, ma le questioni che contano davvero sono altre: Blitzø e Stolas «cercano di capire a che punto è il loro rapporto», Millie e Moxxie «si preparano a una sorpresa destinata a cambiare loro la vita» e Loona «assume un ruolo più importante nella I.M.P.». Tornano vecchi nemici e il gruppo scopre che alcuni problemi «non si possono risolvere con un’arma».

La promozione di Loona è il cambiamento più concreto. Per due stagioni il suo titolo è stato quello di receptionist. Un ruolo più importante nell’azienda, come ha osservato Collider al debutto del trailer, potrebbe costringere Blitzø ad affidarle maggiori responsabilità: una prova diversa per un padre che è anche il suo capo.

Medrano ha presentato un’anteprima al panel sull’animazione di Prime Video durante il festival di Annecy. Nella clip, secondo la descrizione di Screen Rant, Stolas scrive un romanzo romantico fantasy in cui lui e Blitzø sono i protagonisti; una scena d’amore ambientata in una stalla prende una piega cupa quando il racconto viene interrotto dal ricordo del rapimento di Stolas da parte di Striker. È un riassunto efficace del meccanismo della serie: prima la battuta, poi la ferita che si nasconde sotto. Un intervistatore di Animation Scoop che aveva visto l’episodio d’apertura ha notato che contiene molti riferimenti ai social media e riflessioni sui rapporti di coppia. Il trailer ufficiale anticipa anche il primo singolo dalla colonna sonora della terza stagione, «(I Don’t Want Ta Be) Nobody’s BayBay», a ricordare che si tratta di un musical tanto quanto di una commedia.

Da serie web gratuita a originale Prime

L’animazione ha una lunga tradizione di opere nate fuori dai grandi network e poi accolte al loro interno. «The Simpsons» iniziò come una serie di brevi intermezzi in «The Tracey Ullman Show». «Aeon Flux» nacque da «Liquid Television» di MTV. Più vicino ad Amazon, «The Legend of Vox Machina» passò da una campagna Kickstarter finanziata dai fan a una serie di Prime Video. «Helluva Boss» ha seguito un percorso simile, con una differenza: il suo pubblico era già pronto. Nell’ottobre 2020, i pilot di «Hazbin Hotel» e «Helluva Boss» avevano superato insieme i 65 milioni di visualizzazioni su YouTube.

L’accordo è stato annunciato al Level Up EXPO nell’aprile 2025. Prime Video ha acquisito le prime due stagioni senza censure, insieme a un pilot rivisitato intitolato «Mission: Zero», e ha ordinato due nuove stagioni, che arriveranno prima in streaming su Prime e solo in seguito su YouTube. Medrano ha inoltre firmato con la piattaforma un accordo di first-look. Amazon MGM Studios è entrata come produttrice al fianco di SpindleHorse, lo studio che realizza la serie; secondo The A.V. Club, Medrano e SpindleHorse mantengono «pieno controllo creativo e montaggio finale».

È proprio questa clausola che merita attenzione. Una serie indipendente che per anni è uscita su YouTube secondo i propri tempi, con lunghe pause tra un episodio e l’altro, ora deve seguire il calendario di una piattaforma: un blocco di episodi, poi uscite settimanali e infine una pausa fino alla seconda parte. La domanda è se il tono riuscirà a sopravvivere a questa programmazione. La regola che Medrano si è data per la serie è un brusco passaggio da un registro all’altro. «Possiamo ridere a crepapelle un secondo e poi commuoverci davvero, o piangere, nella scena successiva», ha detto al New York Comic Con. «Mi piace che la serie possa contenere entrambe le cose e che, in un momento, sappia essere sincera e autentica».

Le voci dietro gli imp

Il cast vocale resta invariato. Brandon Rogers dà la voce a Blitzø, Richard Horvitz a Moxxie, Vivian Nixon Williams a Millie, Erica Lindbeck a Loona e Bryce Pinkham a Stolas. Alex Brightman torna in ruoli secondari e Harvey Guillén presta la voce a Vassago.

Al New York Comic Con, gli attori hanno descritto la serie proprio come fanno i fan. «La nostra serie parla di amore e relazioni», ha detto Horvitz, prima di concludere con una frase che potrebbe diventare uno slogan: «L’amore è l’Inferno. Semplicemente, noi siamo l’Amore all’Inferno». Nixon Williams ha collegato il successo della serie al fatto che il pubblico si riconosce nei personaggi. «Siamo molto vicini alla realtà, e credo che sia anche per questo che il fandom è così incredibilmente coinvolto in quello che facciamo». Pinkham ha spiegato come si dividono il lavoro gli artisti dell’animazione: «Il doppiatore dà il via alla corsa, poi gli animatori lo accompagnano fino al traguardo».

La serie è importante anche per i personaggi che mette al centro. Tre dei protagonisti sono queer: Moxxie è bisessuale, Blitzø è pansessuale e Stolas è gay. Portarli da un canale YouTube indipendente al catalogo di una delle piattaforme più grandi al mondo cambia il numero di famiglie che potrà conoscerli.

Due serie, un solo proprietario, due finali

«Helluva Boss» condivide ormai la stessa casa con «Hazbin Hotel», la serie da cui è nato lo spin-off. Entrambe appartengono a Prime Video, per entrambe è già stato definito il finale e la piattaforma sta chiaramente costruendo attorno a loro una proposta di animazione per adulti. Quando Amazon ha presentato i suoi progetti ad Annecy, Melissa Wolfe, responsabile dell’animazione di Amazon MGM Studios, ha dichiarato che «gli annunci di oggi riflettono la portata delle nostre ambizioni».

Medrano ha definito «Helluva Boss» «una storia di quattro stagioni, con una struttura ben precisa», e ha confermato che la quarta sarà l’ultima. «Hazbin Hotel», invece, proseguirà fino alla quinta e ultima stagione. Per una creatrice che per anni ha pubblicato gli episodi non appena erano pronti, è un nuovo tipo di certezza: un finale stabilito in anticipo e finanziato da altri, sui server di qualcun altro.

Una piattaforma non può comprare ciò che Nixon Williams ha indicato come il motivo della fedeltà dei fan: la sensazione che la serie fosse stata realizzata per chi la guardava, in pubblico, un caricamento alla volta. Il montaggio finale protegge gli episodi. Resta da capire se proteggerà anche quel rapporto, ora che il pubblico che ha fatto crescere la serie dovrà mettersi in coda dietro agli abbonati Prime. È la domanda che questa stagione solleva, ma a cui non può rispondere da sola.

Programmazione, episodi e dove guardarla

La prima parte della terza stagione di «Helluva Boss» comprende sette episodi su Prime Video, distribuiti in tre blocchi: gli episodi da 1 a 3 il 14 ottobre 2026, gli episodi 4 e 5 il 21 ottobre e gli episodi 6 e 7 il 28 ottobre. È disponibile in oltre 240 Paesi e territori con un abbonamento Prime. La seconda metà della stagione è prevista nel 2027; la quarta stagione concluderà la serie.

Tutti i 20 episodi delle prime due stagioni sono già disponibili su Prime Video, insieme all’episodio speciale «Mission: Zero». I nuovi episodi arriveranno su YouTube soltanto al termine del periodo di esclusiva su Prime Video.

«Helluva Boss» è collegata a «Hazbin Hotel»? Sì. È uno spin-off ambientato nella stessa versione dell’Inferno, con personaggi diversi e una storia a sé; entrambe le serie sono ora disponibili in streaming su Prime Video.

Chi l’ha creata? Vivienne Medrano, conosciuta online come VivziePop, ha ideato la serie e ne è produttrice esecutiva insieme a Tom Murray.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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