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Talaka unisce Dead Cells e mito afro-brasiliano: gli orisha dimenticati diventano nemici

Il roguelite ad acquerello di Potato Kid apre una demo gratuita su Steam per il Next Fest, con nuove patch e immagini da Acclaim
Cassian Vale
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I videogiochi hanno sfruttato così a fondo i pantheon greco e norreno che Zeus e Odino sembrano ormai membri fissi del cast. Talaka guarda a una mitologia che il medium ha appena sfiorato: gli orisha della tradizione afro-brasiliana, le creature del folklore brasiliano e i paesaggi che le tengono in vita. La sua premessa trasforma questa dimenticanza in trama. Le leggende stanno svanendo dalla memoria e, mentre si dissolvono, smarriscono sé stesse in una corruzione che le rende proprio i mostri da affrontare. In questo roguelite dipinto a mano ad acquerello, salvare un mito significa prima sconfiggerlo.

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Il gioco è opera di Potato Kid, studio indipendente brasiliano fondato da un trio di veterani del settore, ed è pubblicato da Acclaim, il marchio che un tempo portò Mortal Kombat, Turok e NBA Jam nei salotti di casa e che è rinato come punto di riferimento per i giochi indie. Talaka partecipa allo Steam Next Fest: edizione di ottobre, ma nessuno deve aspettare il festival: una demo gratuita è già disponibile su Steam, e il team ha appena pubblicato nuove patch della demo e una nuova serie di screenshot per l’occasione.

Talaka screenshot: a spiked beast lunges across a purple painted forest as the warrior dodges
Image: Potato Kid / Acclaim

Il paragone che lo studio suggerisce è Dead Cells: un combattimento rapido e fluido in cui schivare, parare e curarsi fanno parte dello stesso ritmo. Ogni partita rimescola armi e abilità benedette dagli dèi, attinte da quelle che lo studio quantifica in oltre 150 combinazioni. La demo comprende il primo mondo, una parte di quell’arsenale, le abilità mistiche e uno scontro con un boss a chiudere il tutto.

Ciò che distingue Talaka in un genere affollato è il luogo in cui ti porta. Ogni bioma è dipinto come un angolo del Brasile: l’arido Sertão, le zone umide del Pantanal, le strade di São Paulo e le profondità oniriche del Dark Orun, che prende il nome dal regno del divino in quella tradizione. Il giocatore veste i panni di un giovane guerriero che un tempo credeva nelle antiche storie e che ora deve ricongiungersi agli orisha per capire perché i miti siano andati fuori controllo. I nuovi screenshot insistono su questo scontro tra sacro e quotidiano: un’imponente dea in blu sotto un cielo viola, una bestia irta di spine che si aggira in una foresta purpurea, tetti coperti di graffiti dove il folklore dilaga nella città.

Talaka screenshot: combat on the rooftops and streets of a hand-painted São Paulo
Image: Potato Kid / Acclaim

Nell’annuncio, Marc Anthony Rodriguez, direttore del publishing e delle partnership strategiche di Acclaim, afferma che la risposta alla demo è stata incredibile e che i giocatori stanno entrando in sintonia con «il suo mondo, il design unico dei personaggi e la cultura e la mitologia afro-brasiliane che ci sono dietro».

Lo Steam Next Fest si svolge dal 19 al 26 ottobre. Talaka è atteso su Steam e sulle attuali console domestiche all’inizio del 2027, senza ancora una data precisa né un elenco delle console. Se il gioco completo terrà fede all’idea impostata dalla demo, il suo colpo migliore sarà quello nascosto nella premessa: un roguelite in cui ogni partita è un atto di memoria.

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