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The Regreening: nella demo dello Steam Next Fest guarire un mondo in rovina diventa una fiaba baltica

Positive Impact Games, studio esordiente di Amburgo, apre il gestionale «soilpunk» di rinascita ecologica, plasmato da oltre 7.300 tester
Cassian Vale
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Quasi tutti i giochi sulla fine del mondo parlano di come sopravviverle. The Regreening racconta ciò che viene dopo, quando si smette di scappare: una distesa desolata sbiancata dal sole, qualche germoglio ostinato e il lavoro lento e poco appariscente di rimettere insieme un ecosistema. Positive Impact Games, studio di Amburgo guidato da donne e al suo primo gioco, lo definisce una «fiaba soilpunk», e l’espressione se lo merita. Se il solarpunk sogna scintillanti città verdi, questa storia parte rasoterra, con la terra sotto le unghie.

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Ora quella premessa si può giocare. Una demo di questa simulazione cozy è disponibile su Steam nell’ambito dello Steam Next Fest, pubblicata dalla berlinese ByteRockers’ Games, e fa del ripristino il sistema di gioco anziché lo sfondo. Si piantano semi, si sceglie quali habitat animali riportare in vita e si scopre quali piante si rafforzano a vicenda, così un fazzoletto verde diventa un bioma vivo solo quando i pezzi combaciano. La fauna torna man mano che la terra guarisce, e i progressi si vedono nel modo più letterale: il mondo si riempie di nuovo intorno a te.

A young gardener talks with Laima beside a restored greenhouse home in The Regreening
Image: Positive Impact Games / ByteRockers’ Games

Il secondo ciclo è il recupero. Il mondo deserto è disseminato di rottami abbandonati, e il gioco chiede di ripulirlo e di trasformare quei rifiuti in decorazioni per la casa o in sistemi di irrigazione per le piante, una tesi sommessa secondo cui riparare è meglio che sostituire. Poi arriva il folclore. Gli antichi spiriti della natura si ispirano al mito baltico e offrono abilità potenti in cambio del tuo aiuto, e forse di qualche oggetto luccicante. Uno screenshot della pagina dello store presenta un personaggio di nome Laima, che è anche il nome della dea del destino nel folclore lettone e lituano.

Ciò che lo studio ha tolto conta quanto ciò che ha aggiunto. Non ci sono timer né pressioni; la proposta è un ciclo senza stress di gesti delicati, avvolto da musica adattiva e suoni del bosco in stile ASMR. È un controprogetto deliberato rispetto ai simulatori agricoli scanditi dalle scadenze, dove un giorno perso può costare un raccolto.

Restoring a bee habitat on cracked desert terrain in The Regreening
Image: Positive Impact Games / ByteRockers’ Games

La demo mostra anche come è stato costruito il gioco. Secondo il comunicato, il team ha condotto una serie di playtest dedicati con oltre 7.300 partecipanti, e quei riscontri hanno plasmato ciò che rende appagante restaurare questo mondo. Il progetto gode anche di un sostegno istituzionale: nel 2024 il programma di finanziamento ai prototipi di Gamecity Hamburg ha assegnato a The Regreening 80.000 euro.

Positive Impact Games è stata fondata nel 2024 da cinque veterani dell’industria videoludica, un team multiculturale che dichiara di voler creare giochi confortanti capaci di affrontare temi contemporanei. ByteRockers’ Games pubblica titoli indipendenti dal 2018 e si presenta come una casa per piccoli team con idee nuove.

La demo è disponibile ora su Steam per PC durante lo Steam Next Fest di ottobre. Il gioco completo non ha ancora una data d’uscita; la pagina Steam lo indica come «in arrivo». In un genere che spesso tratta la natura come decorazione, The Regreening fa del rinverdimento stesso la storia, un seme alla volta.

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