Musica

Pillow Fight di Tinashe anticipava il suo primo album nella top 10 di Billboard

Noah Brandt
Aggiungici su Google

Tinashe ha pubblicato insieme “Pillow Fight” e “I’d Rather Be Alone”, due brani che vanno in direzioni opposte: un pezzo R&B seducente, incentrato sul desiderio, e una ballata di rottura che racconta l’uscita da una relazione tossica. I due singoli sono stati l’ultima anticipazione di Popstar, l’album che oggi ha fatto registrare il miglior debutto della sua carriera nella Billboard 200.

YouTube video

È proprio il risultato in classifica a meritare un secondo ascolto dei due brani. Tinashe pubblica album da oltre un decennio e il suo precedente record nella Billboard 200 era il 17° posto raggiunto con Aquarius, il suo debutto per una major. Popstar ha esordito al n. 6 con 35.500 unità equivalenti, circa 22.000 delle quali derivanti dalle vendite pure, secondo Billboard. In un mercato dominato dagli streaming, quella quota di vendite indica la presenza di fan che acquistano il disco, non soltanto di un video virale.

“Pillow Fight”, prodotto da Ricky Reed, si apre con un campionamento di “Self Control” di Laura Branigan, per poi assestarsi su un groove regolare e disteso che alcuni critici hanno accostato ai singoli R&B di Mariah Carey degli anni Novanta. Nel video, diretto da Zac Wiesel, Tinashe passa da un letto all’altro in una stanza buia, mentre piovono piume. La coreografia comprende capriole e spaccate, e il suo sguardo resta fisso sulla videocamera.

“I’d Rather Be Alone” prende la direzione opposta. Synth eterei e chitarra elettrica accompagnano un brano che parla del momento in cui si arriva al limite con il proprio partner. È uscito senza video, come singolo promozionale e non ufficiale. Alexander Cole di HotNewHipHop ha riassunto così il contrasto: “Pillow Fight” ha l’energia di una festa, mentre il suo brano gemello è “tutto incentrato sulle ballate”.

I due brani hanno chiuso una campagna iniziata con “Too Easy”, “Crash Out” e “Melatonin”. Popstar è anche la prima vera prova del valore degli anni di Tinashe su TikTok: “Nasty” le ha regalato il primo ingresso nella Hot 100 da solista, mentre il remix di “No Broke Boys” firmato Disco Lines è salito ancora più in alto, fino al n. 36. I singoli virali non si trasformano automaticamente in ascolti dell’album, e questo disco è stata la prova di cui aveva bisogno la sua etichetta.

La pubblicazione dei due brani insieme ha avuto un costo. Due canzoni uscite lo stesso giorno si contendono le stesse playlist e lo stesso spazio nel ciclo delle notizie; “I’d Rather Be Alone”, senza un video a sostenerlo, era destinato a essere il lato più discreto del progetto. Anche “Pillow Fight” si affida a riferimenti familiari: un ritornello anni Ottanta preso in prestito e una melodia alla Mariah Carey, che lo rendono facile da apprezzare prima ancora che acquisti un’identità precisa. E un debutto al n. 6 con 35.500 unità è un primato personale, non una conquista commerciale capace di scalzare gli album che lo precedono.

I critici sono stati più entusiasti delle classifiche. Popstar ha ottenuto un punteggio di 88 su Metacritic, sulla base di sette recensioni; NME gli ha assegnato cinque stelle e Anna Gaca di Pitchfork lo ha definito “il miglior album pop dell’anno”. Kyle Denis di Billboard ha descritto il disco, composto da 16 tracce, come un percorso tra hyperpop, R&B, dance, jazz, new age e bedroom pop.

“Pillow Fight” e “I’d Rather Be Alone” sono usciti in tutto il mondo il 10 settembre per Tinashe Music, Nice Life e Atlantic Records; Popstar è arrivato il 25 settembre. Tinashe porterà l’album dal vivo in tre concerti negli Stati Uniti, presentati con il nome Three Nights With a Popstar: a Chicago, al Brooklyn Paramount il 24 ottobre e all’Hollywood Palladium di Los Angeles il 7 novembre. Non sono state annunciate date fuori dagli Stati Uniti.

Tag: , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.