Cinema

Il mercato dei progetti di Busan premia i suoi talenti: doppietta per A Chronicle Of Minor Things di Tribeny Rai

Goldfish di Aditya Ahmad conquista tre premi e Casparina di Reza Rahadian vince il CJ ENM Award in un APM da record
Jun Satō
Aggiungici su Google

Busan ha sostenuto fin dagli inizi le opere prime di Tribeny Rai e Reza Rahadian. Ora entrambi i cineasti sono tornati al festival sul versante dello sviluppo dei progetti e hanno lasciato l’Asian Project Market con dei premi. Il debutto in lingua nepalese di Rai, Shape of Momo, è stato presentato nella sezione Vision – Asia di Busan; Rahadian, tra gli attori indonesiani più noti, ha invece conquistato quattro premi Vision del festival con il suo primo film da regista, Pangku (On Your Lap). Il mercato è diventato il luogo in cui Busan accompagna le proprie scoperte verso i progetti successivi.

Come ha riportato Liz Shackleton su Deadline, il progetto indiano di Rai, A Chronicle Of Minor Things, ha vinto due premi alla chiusura del mercato: l’APM Busan Award e il Sorfond Award. La giuria ha motivato la scelta sottolineando l’originalità della storia e della struttura narrativa, oltre alla capacità della regista di intrecciare con discrezione una questione sociale nel racconto. Ha inoltre indicato il paesaggio e i temi distintivi del progetto come possibili elementi di richiamo per il pubblico internazionale. Casparina di Rahadian ha ricevuto il CJ ENM Award: il film trasforma la storia più personale del regista in un dramma familiare dal respiro emotivo universale.

Anche il progetto più premiato del mercato arriva dall’Indonesia. Goldfish, di Aditya Ahmad, ha vinto tre riconoscimenti: il VIPO Award, il Kongchak Studio Award e il QCinema Special Award. Ahmad non è nuovo ai premi assegnati dalle giurie dei festival: il suo cortometraggio Kado (A Gift) ha vinto il premio Orizzonti per il miglior cortometraggio a Venezia. VIPO ha elogiato Goldfish per la sua «esplorazione originale dell’identità in un ambiente in trasformazione e per la fattibilità produttiva dimostrata dalla stretta collaborazione tra regista e produttore». Insieme a Casparina, porta così a quattro i premi assegnati a progetti indonesiani, su un totale di 11.

Gli altri riconoscimenti sono andati a progetti provenienti da diverse parti della regione. Once Upon A Time In The Philippines di E Del Mundo, progetto tra Filippine, Francia e Norvegia, ha vinto l’ArteKino International Award per la sua «analisi originale della violenza strutturale e della capacità dell’individuo di opporvisi». Satellite Of Love del cineasta coreano Park Syeyoung ha ricevuto il Songwon Award, assegnato per la storia originale, la forte visione visiva e la capacità di racchiudere le complesse sfaccettature dell’amore in una narrazione semplice. Il CathayPlay Award è andato a Uncle del regista taiwanese Yen Hao-hsuan, che si ispira all’esperienza personale di Yen per esplorare la famiglia, la vergogna e il senso di appartenenza in una Taiwan in rapido cambiamento. Kantana ha assegnato due premi: Red Hunger di Kim Jinyeong ha vinto il Picture Award per la narrazione e il potenziale visivo, mentre il progetto thailandese Fatimah di Panu Aree ha ottenuto il Virtual Production Award per la storia di identità duplice e segreti familiari sepolti da tempo.

L’Asian Project Market si svolge nell’ambito dell’Asian Contents & Film Market (ACFM). Questa edizione ha registrato un record di 604 candidature provenienti da 48 Paesi. Trenta progetti di 17 Paesi sono entrati nella selezione ufficiale e otto di questi si sono divisi i premi, assegnati in 11 categorie.

Goldfish lascia Busan con il maggior numero di trofei, ma A Chronicle Of Minor Things porta a casa quello che prende il nome dalla città stessa.

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.