Musica

Judeline trasforma la melodia di Yann Tiersen per Amélie in dembow con «La Falda»

Alice Lange
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Il nuovo singolo di Judeline, «La Falda», intreccia un beat dembow, il classico andamento del reggaeton e chitarre flamenco con la melodia di «J’y suis jamais allé», il brano di Yann Tiersen che per mezzo mondo è la musica di Amélie. È la prima canzone pubblicata dalla cantante cresciuta a Cadice dopo aver chiuso il capitolo del suo album di debutto: un brano che si allontana dalle atmosfere nebbiose e devote del disco per riportarla in pista.

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Il momento in cui arriva fa parte della storia. Judeline viene direttamente da «BbY WOW», la sua collaborazione con Karol G e rusowsky, che ha raggiunto il primo posto nella classifica globale giornaliera di Spotify e, stando alle classifiche della stessa piattaforma, ne ha fatto la prima donna spagnola a conquistarlo. Il brano è arrivato anche al primo posto della Hot Latin Songs di Billboard. Il pubblico internazionale l’ha conosciuta come ospite sul disco di qualcun altro. Con «La Falda» ha la prima occasione di trasformare quei nuovi ascoltatori in persone che la seguono per il suo nome.

Il brano dura poco più di due minuti e mezzo. Judeline lo ha scritto e prodotto insieme a Isaiah Beard e John Blanda; esce per Interscope, l’etichetta con cui ha firmato dopo che le sue cover su SoundCloud avevano iniziato a circolare. Il testo parla di desiderio senza giri di parole: attrazione, libertà e il piacere di essere quella che ha il controllo, senza il misticismo allusivo che attraversava i suoi brani precedenti.

Il video, diretto da Jacob Parra-Mena, porta avanti gran parte del discorso. Si apre con Judeline che usa un tavolo drappeggiato come una gonna, mentre l’attore messicano Diego Calva, protagonista di Babylon di Damien Chazelle, cerca di raggiungerla da sotto. Le mele evocano il frutto proibito, Calva trascorre buona parte del clip sul pavimento e Rossy de Palma compare in un cameo accanto a Javier Lomas. La stampa spagnola ha indicato nei film di Bigas Luna e nei dipinti di Julio Romero de Torres le fonti visive del video: una tradizione di sensualità andalusa che il clip esibisce senza nasconderla.

Non mancano i motivi per essere cauti. La melodia di Tiersen è uno dei brani di musica da film europei più riconoscibili della sua generazione, e un ritornello preso in prestito in modo così evidente rischia di far sembrare la canzone un mash-up brillante, più che un pezzo di Judeline. Anche il dembow è uno dei terreni più affollati del pop in lingua spagnola, mentre ciò che distingueva l’album di debutto era proprio il rifiuto dei canoni del reggaeton. Né Judeline né Interscope hanno collegato «La Falda» a un album o a un tour: per ora è quindi un abbozzo di una nuova direzione, non una dichiarazione d’intenti.

I primi numeri segnalano interesse, ma non ancora un’esplosione. Il video ha superato le 300.000 visualizzazioni su YouTube nei primi due giorni ed è salito al terzo posto nella classifica dei video di tendenza in Spagna, mentre Last.fm ha registrato circa 2.200 ascoltatori nello stesso periodo. Un ottimo esordio in patria e più contenuto all’estero: il divario che «BbY WOW» avrebbe dovuto colmare.

Le basi su cui sta costruendo sono solide. Il suo album di debutto Bodhiria, uscito nell’ottobre 2024, ha ottenuto candidature ai Latin Grammy per il miglior album di musica alternativa e per la migliore canzone alternativa con «Joropo», senza però vincere nessuno dei due premi, e ha superato gli 80 milioni di stream, secondo Mondo Sonoro. A dicembre 2025 è arrivato l’EP Verano Saudade; il 28 agosto di quest’anno «BbY WOW» ha raggiunto la vetta della classifica globale di Spotify.

«La Falda» è uscita il 9 ottobre. Non sono stati annunciati nuovi singoli, il titolo di un album o date di un tour: per ora questo brano dembow di due minuti e mezzo è l’unico indizio su cosa farà Judeline con un pubblico globale che non aveva mai avuto prima.

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