Musica

Deep Purple pubblicano «Splat!» come singolo con due live inediti da Montreux

Alice Lange
Aggiungici su Google

I Deep Purple hanno trasformato “Splat!”, brano che dà il titolo all’album in studio SPLAT! e ne costituisce la traccia conclusiva, in un singolo con tre pezzi e un video ufficiale. I due brani aggiunti sono la parte che i fan non hanno ancora ascoltato: si tratta di registrazioni dal vivo inedite, eseguite durante il concerto della band al Montreux Jazz Festival. Sono “Scriblin’ Gib’rish”, un brano dell’album, e “Guinnesis”, la cui versione in studio è disponibile altrimenti solo nel cofanetto di SPLAT!.

YouTube video

“Splat!” è il quarto brano del disco a uscire come singolo, dopo “Arrogant Boy”, “Diablo” e “Guilt Trippin’”, ma il primo ad arrivare dopo la pubblicazione dell’album. Questo cambia la funzione del singolo: non è più un’anticipazione, ma una seconda spinta per un disco che la band e la sua etichetta, earMUSIC, definiscono l’album più pesante dei Deep Purple da molti anni a questa parte. L’uscita arriva in concomitanza con la tappa europea del tour nelle arene, che porta quei brani sul palco.

È proprio nella title track che trova compimento l’idea alla base dell’album. SPLAT! nasce da un concept del cantante Ian Gillan: la fine dell’umanità immaginata non come distruzione, ma come trasformazione, una metamorfosi che va oltre l’esistenza fisica. Tredicesimo e ultimo brano, “Splat!” chiude questo percorso e, con i suoi tre minuti e 39 secondi, ha la stessa durata della versione sull’album: il singolo propone quindi la registrazione in studio, non una versione radiofonica o un remix.

Con questo, il produttore Bob Ezrin ha realizzato sei album consecutivi dei Deep Purple, tutti a partire da Now What?! del 2013. L’attuale formazione a cinque, composta da Gillan, Roger Glover, Ian Paice, Don Airey e Simon McBride, ha registrato SPLAT! suonando insieme in studio, come la band ha sempre fatto. Gillan ha detto che i nuovi brani possono stare accanto a “Highway Star”, “Smoke on the Water” e “Lazy”, pezzi appartenenti al periodo della band compreso tra il 1969 e il 1973. Secondo earMUSIC, tutti e quattro gli album in studio precedenti hanno raggiunto il primo posto in più di un Paese.

Per chi possiede già SPLAT!, il singolo digitale aggiunge due brani dal vivo, ma nessuna novità in studio. I formati fisici chiariscono a chi si rivolge l’etichetta: un maxi-singolo CD in digisleeve, limitato a 3.000 copie, e un’edizione in vinile cristallino da 12 pollici, 180 grammi e 45 giri, limitata a 2.500 copie. Entrambi includono le registrazioni di Montreux. È un prodotto da collezione che chiede ai fan più fedeli di pagare di nuovo per un brano che già possiedono, in cambio di due esecuzioni dal vivo. “Guinnesis” rafforza il concetto due volte, perché la sua versione in studio si trova nel cofanetto, disponibile a pagamento.

Una settimana dopo la pubblicazione sul canale YouTube di earMUSIC, il video aveva superato le 180.000 visualizzazioni. La première è stata il 22 ottobre, mentre il singolo è arrivato su tutte le piattaforme di streaming e download il 23 ottobre, quasi quattro mesi dopo l’uscita di SPLAT!, avvenuta il 3 luglio 2026. I due brani dal vivo sono stati registrati a Montreux il 13 luglio 2026. Entrambe le edizioni fisiche limitate sono già disponibili per il preordine.

Il SPLAT! World Tour prevede 86 concerti in 28 Paesi e tre continenti; dopo le attuali date europee, si concluderà in Sud America a dicembre. Sarà lì, sul palco, una sera dopo l’altra, che si capirà se “Splat!” conquisterà un posto stabile accanto ai brani con cui Gillan lo ha messo a confronto.

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.