Affari e finanza

Rolex porta il Padellone a Milano, dove il nome italiano trova finalmente casa

Victor Maslow

Un orologio soprannominato come una padella ha trovato il palcoscenico più adatto. Il Padellone di Rolex – un nome che i collezionisti italiani hanno dato a un Day-Date oversize la cui cassa larga e la lunetta ricordavano una padella, elemento base della cucina della penisola – è stato presentato a Milano, e l’allineamento tra nome e città non è casuale.

Milano ha trascorso diversi anni a costruirsi una presenza seria nel calendario dell’alta orologeria. Quello che è iniziato come programmazione in concomitanza con la settimana della moda è cresciuto fino a diventare un insieme di eventi e attivazioni di marchi che ora attira collezionisti, rivenditori e stampa specializzata che in precedenza avrebbero fatto il pellegrinaggio esclusivamente a Ginevra o Basilea. Il pubblico di Milano è distinto dal visitatore delle fiere: sono acquirenti arrivati per il design o la moda e hanno integrato l’alta orologeria in ciò che la città significa per loro. L’Italia si classifica costantemente tra i primi mercati europei per i beni di lusso, e un lancio su suolo italiano parla direttamente a questa abitudine di spesa.

Rolex mantiene la sua sede e la sua identità produttiva a Ginevra; ciò che cambia è la scelta della piattaforma di lancio. Nel lusso, dove una maison presenta un pezzo importante segnala dove sta avvenendo la conversazione culturale. Il nome Padellone dà alla scelta di Milano una logica che un modello diverso non avrebbe avuto – nessun altro importante pezzo Rolex ha un nome italiano, e nessun’altra città lascerebbe cadere la coincidenza in modo così pulito.

La lettura scettica è che un singolo evento a Milano non costituisca un cambiamento strutturale nell’industria orologiera svizzera. Il Watches and Wonders di Ginevra riunisce simultaneamente tutti i principali produttori svizzeri; il calendario orologiero di Milano è più recente, meno istituzionalizzato, e sta ancora costruendo quella partecipazione ricorrente che trasforma un momento culturale in un mercato permanente. Un marchio che lancia un modello non equivale a un’industria che sposta il proprio calendario.

La storia del Padellone rafforza la lettura culturale. I primi modelli Rolex che hanno guadagnato soprannomi dai collezionisti italiani – il Padellone, the Turtle e altri – hanno circolato nelle reti di collezionisti europei per anni prima che Rolex usasse ufficialmente quel vocabolario. Il marchio sta ora scegliendo la lingua che la sua stessa comunità ha inventato, nella città dove quella lingua è nata.

Se Milano si assicurerà un posto permanente nel calendario dei lanci di orologi di lusso dipende meno da un singolo evento e più dal fatto che il suo pubblico dimostri, anno dopo anno, di acquistare con la stessa serietà con cui arriva.

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