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«Rhythm + Flow: Francia», SCH lascia la giuria dopo quattro stagioni: al suo posto Theodora e Oli

Veronica Loop

La poltrona che SCH occupava dalla primissima stagione quest’anno è vuota, e il rap francese ha già capito cosa significa. Per quattro anni un via libera da quella sedia portava il marchio preciso del rap di strada di Marsiglia. La giuria che ora decide quali sconosciuti ottengono una vetrina nazionale ha un altro volto e un altro gusto, e il cambiamento non è di facciata.

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Rhythm + Flow: Francia — in patria Nouvelle École — è il talent rap di Netflix, la versione francese del format americano che aveva messo Cardi B, T.I. e Chance the Rapper dietro un tavolo di giudici. Il meccanismo è semplice e spietato: rapper francofoni improvvisano alle audizioni, si sfidano nei battle, poi scrivono, registrano e girano videoclip di round in round finché uno non porta a casa 100.000 euro. Il denaro fa il titolo; il vero premio è la macchina — un trailer Netflix, l’attenzione dell’algoritmo e artisti affermati disposti a mettere il proprio nome accanto al tuo. Alla quinta stagione non è più un esperimento, ma un’istituzione che alimenta le classifiche francesi con l’efficacia di un ufficio artistico di un’etichetta.

Il cuore della stagione è il tavolo. SDM resta e, dopo quattro anni di avvicendamenti attorno a lui, è ormai la voce d’esperienza, l’ancora del panel. Accanto a lui due volti nuovi spingono in una direzione netta. Theodora, ospite la scorsa stagione, lavora sul confine tra rap e pop, una sensibilità melodica che rispecchia ciò che davvero gira sulle piattaforme. Oli, metà del duo tolosano Bigflo & Oli, arriva dall’ala più scritta e popolare della scena.

L’assenza che definisce la giuria è quella di SCH. Il rapper marsigliese teneva il tavolo dalla prima stagione, e la sua uscita alleggerisce il baricentro del programma, finora orientato a un rap di strada più duro. Allinea i tre nomi e la strategia si legge da sola: Netflix allarga il gusto del format, si allontana da drill e trap per avvicinarsi al suono melodico e pop che oggi genera più stream. Un concorso vale quanto chi assegna i voti, e questa giuria premierà rapper diversi da quelli scelti dalla precedente.

La scommessa pesa, perché in Francia il rap non è una sottocultura: è la musica dominante, quella che comanda le classifiche e riempie i palasport. Sedere in questa giuria significa arbitrare una fetta della più grande industria musicale del Paese, decidere quali accenti regionali, quali sottogeneri e quali volti ottengono un pubblico nazionale al prezzo di pochi minuti in video. Netflix ha imparato a trasformare quell’attenzione in numeri, e gli ex concorrenti lo dimostrano: entrati da sconosciuti, ne sono usciti con tournée, contratti e stream che sopravvivono alla stagione.

Per i rapper dall’altra parte del tavolo nulla è astratto. Quasi tutti arrivano con qualche migliaio di ascolti e una reputazione locale che una sola buona audizione può moltiplicare da un giorno all’altro: le clip del programma spesso superano sui social gli episodi stessi, e una barra virale fa più di un incontro con un’etichetta. Un buon percorso vale più dell’assegno, perché quella visibilità un rapper indipendente non può comprarla.

Ogni round isola un’abilità diversa: il freestyle misura la presenza, il battle il sangue freddo, lo studio e il videoclip la domanda più difficile — sa fare un pezzo vero, l’oggetto finito che il freestyle solo accenna? Si può dominare un cypher e crollare in cabina, e il programma è fatto per scoprirlo davanti alla telecamera.

Ciò che nessuna stagione risolve è se vincere dimostri qualcosa. Il concorso regala denaro, un trailer e la benedizione della giuria, ma non fabbrica il secondo singolo né il pubblico in tour né la carriera lunga dieci anni. Ogni anno incorona qualcuno e poi aspetta, mesi dopo, per sapere se la corona valeva una carriera o solo un bel momento.

Rhythm + Flow: Francia torna il 26 agosto 2026, con nuovi episodi ogni settimana su Netflix. La giuria è composta da SDM, Theodora e Oli; il premio è di 100.000 euro; la produzione è di Mediawan e Black Dynamite. Il format ha già dimostrato di saper trovare talenti. L’unica domanda che conta, alla quinta stagione, è se una giuria rimodellata saprà trovare la stella che merita la macchina che ha alle spalle.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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