Serie

Muertos S.r.l. chiude su Netflix con un’ultima guerra per la poltrona da capo

Molly Se-kyung

Un’agenzia di pompe funebri è l’ultimo posto in cui una commedia dovrebbe sentirsi a casa, e proprio questo scarto è il motore di Muertos S.r.l. Il personale delle Onoranze Tregrossa tratta il lutto come un martedì qualsiasi: un corpo da spostare, una veglia da coprire, un cliente distrutto da accompagnare lungo il listino prezzi. Il morto non è mai la battuta. La battuta sono i vivi, e una piccola gerarchia che continua a litigare su chi comanda mentre, nella stanza accanto, qualcuno aspetta con gli occhi rossi.

YouTube video

Quella lite è ora la trama. L’ultima stagione si apre sulla poltrona di direzione vuota, e Chemi ha già il suo piano per occuparla. Si offre di prendere il posto «solo per un po’», quanto basta per lasciare il segno prima di cederlo a Dámaso. Dámaso, interpretato da Carlos Areces, passa la stagione a fare due cose insieme: sabotare il nuovo capo e adularlo. Chemi, cui dà volto Diego Martín, comincia a imporre misure che avrebbero senso in un ufficio qualsiasi e in nessun luogo che venda bare.

La serie è firmata da Laura e Alberto Caballero, la coppia di autori dietro Aquí no hay quien viva e La que se avecina, con Laura Caballero alla regia. Il metodo è sotto gli occhi di tutti: un’ambientazione fissa, una nutrita panchina di personaggi che vogliono cose piccole e immediate, e un compito semplice che degenera fino a crollare. Attorno ad Areces e Martín, Salva Reina, Amaia Salamanca, Adriana Torrebejano, Aitziber Garmendia e Gerald B. Fillmore riempiono un luogo dove nessuno resta a lungo la spalla di un altro.

La scelta di fondo è quanto la serie si trattenga. Le gag sono recitate a freddo, al volume reale di una camera ardente, con luce smorzata e voci basse, senza smorfie in camera. Il cast gioca la farsa come fosse dramma, così tono e comportamento tirano in direzioni opposte e la comicità sfugge da quella crepa. È una disciplina più che uno stile, ed è per questo che tiene.

Death Inc.
MUERTOS SL. Aitziber Garmendia as Olivia, Adriana Torrebejano as Manuela, Lorea Intxausti as Laia in episode 26 of MUERTOS SL. Cr. Manuel Fiestas/Netflix © 2025

Sotto la farsa cova un’ansia molto spagnola: la successione nell’impresa familiare. La lotta per la poltrona è la domanda su chi eredita una piccola azienda e a quali condizioni. Collocarla dentro un’attività che guadagna sulla morte altrui le dà un filo in più, quello di far pagare il lutto, giocato non come scandalo ma come l’imbarazzo quotidiano di un mestiere che consiste nel vendere funerali. Il richiamo è più a Six Feet Under che a una sitcom da studio.

Chiuderla dopo quattro stagioni è la mossa onesta per una commedia sulla successione: la domanda sulla poltrona trova risposta chiudendo l’attività, non inventando un quinto anno. Ciò che la serie lascia aperto è ciò che nessuna agenzia funebre risolve per i vivi: cosa deve un’attività fatta delle fini altrui a chi l’ha mandata avanti. Muertos S.r.l., nata come Muertos S.L., si chiude con sei episodi finali creati da Laura e Alberto Caballero e prodotti da Contubernio Films. Arrivano su Netflix il 7 agosto 2026.

Cast

Tag: , , , , ,

Discussione

Ci sono 0 commenti.