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How to Ruin Diwali: Netflix sposta la saga sudafricana dal Natale alla festa delle luci

Camille Lefèvre
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Incontrare i genitori del partner è un esame per cui nessuno può prepararsi, e chi ci prova troppo spesso finisce per fallire nel modo più plateale. «How to Ruin Diwali», la nuova serie romantica sudafricana di Netflix, costruisce la propria premessa proprio su un simile disastro. La protagonista desidera così tanto essere accettata dalla famiglia del fidanzato che finisce per rivelare l’unica cosa che quella famiglia doveva tenere nascosta: la relazione extraconiugale del futuro suocero.

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Netflix riassume la premessa in una sola frase: «Un fidanzamento segreto riunisce sotto lo stesso tetto un’orgogliosa famiglia zulu e una dinastia indiana di medici, mentre segreti e usanze in conflitto rischiano di rovinare il Diwali». Rosemary Zimu interpreta Mmabatho Nkomo, una perfezionista ambiziosa secondo la sinossi ufficiale, mentre Kyle Clark è Varshen, il fidanzato la cui famiglia indiana tradizionalista lei incontra per la prima volta. Il suo tentativo di fare bella figura si trasforma in un disastro e, con il Diwali ormai alle porte, deve destreggiarsi tra usanze che non conosce e ricucire i rapporti nella famiglia che ha diviso, senza alimentare ulteriormente il caos. Il materiale promozionale aggiunge una seconda complicazione: alla stessa cena si presentano anche i genitori con cui Mmabatho non ha più rapporti.

Il franchise How to Ruin lascia il Natale per il Diwali

Il titolo indica ai fan di lunga data da dove arriva questa serie. «How to Ruin Christmas», prodotto da Burnt Onion Productions, è andato in onda su Netflix per tre stagioni, intitolate The Wedding, The Funeral e The Baby Shower: ciascuna comprendeva pochi episodi costruiti attorno a un’occasione familiare finita male. È poi arrivato «How to Ruin Love» e, nel suo secondo capitolo, The Lobola, la negoziazione del prezzo della sposa diventava l’occasione perfetta per mandare tutto a rotoli. «How to Ruin Diwali» mantiene la formula e cambia il calendario.

Gran parte delle persone che ci lavorano è la stessa. Rethabile e Katleho Ramaphakela figurano come ideatori, Burnt Onion torna alla produzione e Johnny Barbuzano, che ha diretto «How to Ruin Christmas», condivide la regia con Vivek Mehta. Un volto collega direttamente la nuova serie alla precedente: Denise Zimba torna nei panni di Zama, il personaggio che aveva interpretato in «How to Ruin Christmas».

Il franchise ha sempre seguito una regola semplice: una festività costringe una famiglia a stare sotto lo stesso tetto per qualche giorno e qualcuno finisce per rompere ciò che era già incrinato. La nuova premessa conserva il conto alla rovescia, visto che il Diwali è ormai vicino, e affida il disastro alla persona che ha più da perdere: l’estranea che sta ancora cercando di guadagnarsi un posto a tavola.

Due tradizioni della commedia sudafricana alla stessa tavola

La scelta più significativa riguarda chi Netflix ha coinvolto al di fuori del franchise. La serie è realizzata in collaborazione con Jayan Moodley, il regista di «Keeping Up with the Kandasamys», commedia su una famiglia indiana di Durban diventata una saga di quattro film. Jailoshini Naidoo, che in tutti e quattro interpretava la matriarca Jennifer Kandasamy, veste i panni di Tarina, la madre di Varshen. Koobeshan Naidoo è Sharm, il padre, l’uomo la cui relazione viene alla luce. Dall’altra parte della tavola, Sonia Mbele e Meshack Mavuso interpretano Penelope e Mandla, i genitori di Mmabatho. Completano il cast Luthando “BU” Mthembu, Asish Gangapersad, Kaseran Pillay e Quinton Madlala.

Due delle tradizioni più riconoscibili della commedia familiare sudafricana condividono lo stesso set. Le farse festive di Burnt Onion sono nate dalla vita delle famiglie nere sudafricane; i film dei Kandasamys raccontano le famiglie indiane di Durban. «How to Ruin Diwali» invita il pubblico di entrambe a sedersi alla stessa cena.

Zimu arriva da tutt’altro registro. È stata protagonista di «Savage Beauty», il revenge drama di Netflix in cui interpretava Zinhle, e ha raccontato al Sowetan che, leggendo la parte di Mmabatho, ha voluto mettersi alla prova, anche se non era sicura di riuscire a fare commedia. Clark, noto per «7de Laan» e per i suoi anni come presentatore televisivo, ha detto di aver dovuto smorzare «quell’eleganza da presentatore» per il ruolo. Nell’intervista ha pronunciato anche una frase che indica il metro con cui si misurerà la serie: «Non volevo interpretare uno stereotipo».

È un obiettivo importante, perché la premessa si presta alla versione più facile. Una commedia su una donna zulu che incontra una famiglia indiana durante il Diwali potrebbe basarsi interamente sui malintesi legati al cibo, ai rituali e alle buone maniere. Nella stessa conversazione, Zimu ha descritto la pressione di fare le cose nel modo giusto: «Ci sono così tante cose che non sappiamo delle rispettive culture, e non vorresti mai sbagliare». La serie dovrà dimostrare sullo schermo se le battute prendono di mira le usanze in sé o le persone che se ne servono come di un’armatura.

Perché il Diwali, e perché il Sudafrica

Per il pubblico sudafricano, l’ambientazione non ha nulla di esotico. La comunità indiana del paese, concentrata nel KwaZulu-Natal e nell’area di Durban, fa risalire gran parte della propria storia ai lavoratori a contratto portati nella colonia del Natal a partire dal 1860 per lavorare nelle piantagioni di zucchero. Il Diwali, la festa delle luci, è una delle celebrazioni più visibili di quella comunità.

Sudafricani neri e indiani vivono nella stessa provincia da ben più di un secolo; per decenni, durante l’apartheid, leggi come il Group Areas Act sono state concepite per separarli in quartieri distinti. In molte famiglie, un matrimonio che unisce una famiglia zulu a una indiana è ancora una trattativa tra due diversi sistemi di aspettative su nozze, anziani e su chi debba ospitare chi. È su questo terreno che «How to Ruin Diwali» sceglie di cercare la risata, e Zimu ha descritto con parole semplici l’obiettivo: «Voglio che le persone vedano come ci comprendiamo a vicenda in quanto sudafricani, a prescindere dalla cultura o dalla razza».

How to Ruin Diwali: episodi, cast e data di uscita

«How to Ruin Diwali» debutta su Netflix il 30 ottobre, nove giorni prima del Diwali, che cade l’8 novembre. La serie è composta da tre episodi, il formato breve che il franchise predilige fin da «How to Ruin Christmas», e nei materiali stampa viene presentata con il titolo completo «How to Ruin Diwali»: Meet the Parents. È un’opera di fantasia, non una storia vera, e si collega a «How to Ruin Christmas» attraverso la casa di produzione, il regista e Zama, il personaggio di Zimba. Rosemary Zimu e Kyle Clark guidano il cast, con Jailoshini Naidoo, Koobeshan Naidoo, Sonia Mbele e Meshack Mavuso nei ruoli dei due gruppi di genitori.

In questo franchise, a rovinare la festa è sempre chi riesce a vedere la famiglia con maggiore chiarezza. Stavolta la protagonista è un’estranea alla celebrazione e il segreto che lascia trapelare non era mai stato suo da custodire. I tre episodi dovranno chiarire se una famiglia può accogliere qualcuno mentre continua a mentire a se stessa.

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