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Friends Sex and Games su Prime Video: con le chiavi quello che Perfetti sconosciuti faceva con i telefoni

Molly Se-kyung
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Quattro coppie, una ciotola, una manciata di chiavi di casa. «Friends Sex and Games», la nuova dramedy tedesca di Prime Video sulle relazioni, costruisce un’intera serie attorno a una regola da festa: gli uomini mettono le chiavi nella ciotola, le donne ne pescano una ciascuna e chi estrae una chiave passa la notte con il proprietario. Paula Kalenberg e Fridolin Sandmeyer guidano il cast nei panni di Anna e Paul, la coppia al centro di una storica cerchia di amici.

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Anna e Paul stanno insieme dai tempi della scuola. Hanno una figlia adolescente, una casa con giardino e piscina e una vita sessuale ormai scandita dalla routine. Anche i loro amici più stretti, Julie e Valentin e Bella e Leo, sono coppie di lunga data. Poi Samu torna in città. Da adolescenti era la cotta di Anna, se n’era andato in fretta e ora rientra da DJ di successo insieme alla fidanzata Siena, appena tornati entrambi da Ibiza. Sono loro a proporre il gioco. I produttori riassumono l’accordo in quattro parole: senza legami, senza obblighi.

Circa 80 scene intime, pianificate una per una

La decisione che definisce la serie è stata presa prima ancora che qualcuno si mettesse davanti a una macchina da presa. Emilia Bähr, coordinatrice dell’intimità sul set, ha raccontato all’agenzia di stampa tedesca dpa che, finora, questo è stato il progetto con il maggior numero di scene intime della sua carriera: circa 80 in tutto. Una cifra che trasforma la premessa da provocazione in una questione di organizzazione delle riprese, ed è proprio in questi termini che ne parla il cast.

Sandmeyer, che interpreta Paul, racconta che ogni scena di sesso è stata discussa in anticipo e «coreografata con precisione, quasi come uno stunt». Le sue domande erano pratiche: quali contatti fisici erano previsti, che cosa avrebbe dovuto mostrare la macchina da presa, quanto ci si sarebbe spinti con la nudità in ciascuna scena. Eric Cordes, che interpreta Samu, aggiunge la precisazione più importante su un set del genere: anche se un contatto era stato inizialmente previsto, si poteva parlarne apertamente in qualsiasi momento e rivederlo, se quel giorno non sembrava giusto. Nel press kit di Prime Video, Kalenberg parla di un cast affiatato e fiducioso, racconta che la vicinanza fisica è stata provata con cura insieme alla coordinatrice e spiega che le insicurezze potevano essere affrontate apertamente con le due registe della serie, Barbara Kronenberg e Sinje Köhler.

Il risultato, secondo dpa, mostra meno pelle di quanta questa materia avrebbe potuto permettere. L’agenzia precisa che la serie non punta a essere un prodotto erotico eccitante e cita Euphoria e Heated Rivalry come esempi di ciò che non è, pur osservando che in alcuni punti i dialoghi sono molto espliciti. Discorsi schietti, meno pelle di quanto il titolo lasci pensare: la premessa suggerisce che il vero richiamo sia la franchezza, non l’esibizione.

Che cosa mette davvero alla prova il gioco delle chiavi

A leggere le schede dei personaggi, la ciotola di chiavi comincia a sembrare un pretesto. Anna è un’organizzatrice di matrimoni molto impegnata e gestisce l’attività insieme a Bella; la domanda su cui continua a tornare è semplice e brutale: siamo noiosi? Paul considera la loro vita sessuale quasi inesistente una normale conseguenza degli anni passati insieme, finché il gioco non risveglia qualcosa in lui. Julie, artista e madrina della figlia di Anna e Paul, vive con Valentin una relazione quasi priva di sesso, ma desidera un figlio. Valentin proviene da una famiglia molto conservatrice e comincia a riconoscere inclinazioni che per molto tempo ha cercato di reprimere. Bella e Leo, illustratore, sono la coppia con la relazione più apertamente sessuale del gruppo. Siena, promoter che vive la vita come una festa senza fine, è colei che mette tutto in moto.

Tra le trame che dpa mette in evidenza ci sono il desiderio insoddisfatto di avere un figlio e l’omosessualità repressa. Nessuna delle due riguarda lo scambio di partner. Sono entrambe questioni che una relazione di lunga durata può seppellire sotto la routine per anni, e il gioco è il meccanismo che le porta alla luce. La premessa riprende una vecchia discussione in una veste nuova: la monogamia è una scelta che una coppia continua a fare, oppure un’abitudine che nessuno ricorda di aver accettato? La stessa UFA definisce ciò che segue una polveriera emotiva.

Il cast la presenta come una conversazione, non come una lezione. «Per me non esiste una risposta universale alla domanda se le relazioni debbano essere aperte o chiuse», dice Cordes. A suo avviso conta di più che le coppie parlino di come vogliono vivere la propria relazione: un «processo che può continuare a cambiare nel corso della vita». Lilja van der Zwaag, che interpreta Siena, si spinge oltre: «Credo che parliamo troppo poco di sesso in pubblico. Rispetto al passato, oggi la nostra società è piuttosto pudica e rigida». Se la serie riaprirà almeno in parte quella conversazione, dice, sarà già un risultato.

Un format messicano, una cerchia di amici tedesca

«Friends Sex and Games» è il remake di El juego de las llaves, serie messicana di Prime Video andata avanti per diverse stagioni e diventata un successo in America Latina. La versione tedesca, nota durante la produzione con il titolo Game of Keys, è realizzata da UFA Fiction, la società dietro Maxton Hall di Prime Video, con Ulrike Leibfried e Sinah Swyter come produttrici esecutive. Le sceneggiature sono firmate da un gruppo di quattro autori guidato dalle caposceneggiatrici Vivien Hoppe e Antonia Rothe-Liermann, insieme a Ben Brooks e Marlene Melchior. Jan-Marcello Kahl e Jieun Yi sono i direttori della fotografia.

Il pubblico tedesco ha già visto questo tipo di trapianto. Das perfekte Geheimnis di Bora Dagtekin ha preso il format italiano di Perfetti sconosciuti — un gruppo di amici e un gioco che li mette a nudo nel corso di una cena — e lo ha ricreato con un cast tedesco. Il successo di un adattamento dipende dalla capacità della premessa di funzionare anche dopo il trasferimento, sul piano culturale e sulla pagina. Qui gli amici sono millennial con case confortevoli e relazioni ormai consolidate: proprio il tipo di stabilità che il gioco è pensato per scuotere.

Il primo giudizio dalla Germania

Gregor Tholl, che ha recensito la serie per dpa prima del debutto, l’ha trovata scritta con cuore e umorismo e interpretata con sensibilità. Le sue riserve sono precise: i personaggi conducono vite fin troppo eleganti, buona parte della trama appare molto costruita e l’insieme rischia di essere un po’ troppo ingessato per il tema che affronta. Per una serie il cui titolo promette trasgressione, la principale critica iniziale è che giochi sul sicuro.

Nella premessa, la ciotola passa di mano in mano una volta. La domanda più difficile, quella che una serie su quattro coppie può sollevare ma non risolvere, è che cosa accade alle regole che una coppia si è data quando entrambi i partner hanno visto che cosa c’è dall’altra parte.

«Friends Sex and Games»: cosa sapere

È tratto da una storia vera? No. È un adattamento della serie messicana El juego de las llaves, distribuita da Prime Video nel 2019.

Quanti episodi ci sono? Otto, in tedesco, per la prima stagione.

Chi fa parte del cast? Paula Kalenberg (Anna), Fridolin Sandmeyer (Paul), Salka Weber (Julie), Martin Bruchmann (Valentin), Mona Pirzad (Bella), Pascal Houdus (Leo), Lilja van der Zwaag (Siena) ed Eric Cordes (Samu).

Quando e dove si può vedere? «Friends Sex and Games» debutterà il 16 ottobre 2026, in tutto il mondo e in esclusiva su Prime Video.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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