Attori

Kỳ Duyên, la Miss Vietnam richiamata che ora interpreta lo scandalo Thị Mầu

Penelope H. Fritz
Aggiungici su Google
Kỳ Duyên
Kỳ Duyên
Photo: Photo by Anh John / CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Nascita16 novembre 1996
Nam Định, Vietnam
ProfessioneAttrice e reginetta di bellezza
PremiMiss Vietnam 2014 · Miss Universo Vietnam 2024

In Vietnam esiste un personaggio ricorrente per la donna che non vuole comportarsi come ci si aspetta. È Thị Mầu, la giovane ricca della commedia chèo Quan Âm Thị Kính, che davanti a tutto il villaggio mette gli occhi su un monaco novizio e da generazioni è lo scandalo del teatro popolare. Per quasi un decennio la stampa scandalistica ha cucito addosso a Kỳ Duyên quel ruolo, senza chiedersi se lo volesse. Ora è stato un produttore cinematografico a proporglielo. Nel terzo capitolo della saga Sister Sister 3 interpreta Thị Mầu, e la domanda che accompagna l’uscita è se il pubblico guarderà il personaggio o la reginetta di bellezza che crede di conoscere già.

Porta anche un nome che appartiene a un’altra persona. Il suo nome completo, Nguyễn Cao Kỳ Duyên, è lo stesso della storica conduttrice di Paris By Night, la trasmissione di varietà della diaspora vietnamita: una coincidenza che ancora oggi confonde chi cerca l’una o l’altra. In patria è semplicemente Kỳ Duyên.

Da Nam Định alla prima corona

È nata il 13 novembre 1996 a Nam Định, nel delta del Fiume Rosso, provincia poi accorpata a Ninh Bình. Studia francese dalla quarta elementare: frequenta i corsi a indirizzo francese della scuola secondaria Trần Đăng Ninh e della Lê Hồng Phong High School for the Gifted, e nel 2014 ottiene un posto alla Foreign Trade University di Hanoi.

È al primo anno di università quando partecipa al suo primo concorso di bellezza, Miss Vietnam 2014, e a 18 anni lo vince sull’isola di Phú Quốc, conquistando anche il titolo di Miss Beach. Il risultato divide il pubblico. Una parte degli spettatori ritiene che la seconda classificata, Nguyễn Trần Huyền My, meritasse la corona; il presidente della giuria, Lê Cảnh Nhạc, risponde pubblicamente che i criteri di valutazione sono stati rigorosi fin dal primo turno e che il verdetto è giusto.

Il rimprovero

È quanto accade dopo a spiegare perché il suo nome riaffiori ogni volta che in Vietnam si discute di ciò che una reginetta di bellezza deve al pubblico. Circolano riprese in cui fuma in un caffè, insieme a immagini che, secondo alcuni siti, la mostrerebbero ubriaca in un bar. Il 5 agosto 2016, un consiglio convocato dal quotidiano Tiền Phong, organizzatore di Miss Vietnam, conclude che fumare in pubblico e ritrovarsi con gli amici in un ambiente inappropriato non si addice al titolo. Tiene conto delle sue scuse pubbliche, le consente di conservare la corona e le infligge un ammonimento formale. Il concorso elimina la sua immagine dal materiale promozionale e la esclude dalla finale del 2016; il 28 agosto, a incoronare la sua successora è il direttore di Tiền Phong, Lê Xuân Sơn, non lei. Il consiglio aggiunge che le altre voci sul suo conto non offrono elementi sufficienti per formulare un giudizio.

L’episodio racconta tanto del sistema dei concorsi quanto della diciannovenne che ne è al centro. Miss Vietnam presenta le vincitrici come modelli da seguire, ma a lei impone una disciplina per una sigaretta e una serata fuori. E lei non rende facile difenderla. Alcuni mesi dopo, nuove immagini di palloncini con gas esilarante spingono gli organizzatori a verificare se abbiano il potere di intervenire una seconda volta, e il suo regno si conclude senza la partecipazione a un concorso internazionale che di norma segue la vittoria di Miss Vietnam.

La lunga deviazione

Si ricostruisce una carriera in un ambito su cui gli organizzatori non hanno voce in capitolo: la passerella. Gli stilisti iniziano a sceglierla come vedette, la modella che chiude una sfilata, e poi arriva la televisione, con il ruolo di mentore a The Look Vietnam 2017 e Vietnam Supermodel 2018. Nel 2023 guida una squadra a The Face Vietnam insieme alla supermodella Minh Triệu, sua compagna nella stagione 2019 di The Amazing Race Vietnam.

Nel 2024, a 27 anni, fa qualcosa di mai visto nella storia dei concorsi di bellezza vietnamiti: torna in gara. Alla finale di Miss Universe Vietnam, il 14 settembre, dice alla giuria che, a dieci anni dalla sua prima corona, ha trovato il coraggio di voler pronunciare il nome del Vietnam su un palcoscenico internazionale. Vince, diventando la prima donna a detenere entrambi i titoli, Miss Vietnam e Miss Universe Vietnam, e promette di donare 500 milioni di dong del premio alle persone colpite dal tifone Yagi. «Ho accettato il rischio per realizzare un sogno di gioventù e non avere rimpianti», racconta a Tuổi Trẻ. Alcuni spettatori restano meno convinti e si chiedono se gli organizzatori non abbiano semplicemente temuto la sua fanbase. A Miss Universe 2024, a Città del Messico, il 16 novembre, arriva tra le prime 30 ma non tra le prime 12; i commentatori vietnamiti indicano la sua conoscenza limitata dell’inglese.

Da Karen a Thị Mầu

Il debutto sul grande schermo arriva quasi subito. Trấn Thành la sceglie per The 4 Rascals (Bộ tứ báo thủ), la sua commedia per il Capodanno lunare, nel ruolo di Karen, la nuova arrivata benestante che si mette tra i personaggi interpretati da Trần Tiểu Vy e Quốc Anh. Il film esce il 29 gennaio 2025 e nei primi giorni infrange i record d’incassi vietnamiti. Le recensioni sulla sua prova sono contrastanti: alcuni critici la trovano rigida in un ruolo costruito sulla sua presenza scenica fredda e riservata, e il quotidiano Báo Văn Hóa prende spunto dalla schiera di reginette di bellezza apparse sullo schermo quella stagione per sostenere che dovrebbero investire più seriamente nella recitazione.

Il produttore Will Vũ la annuncia come primo nome del cast di Sister Sister 3 all’inizio delle riprese, il 31 maggio 2026, a Bắc Ninh, terra della musica popolare quan họ, dove la saga si è spostata dopo due film ambientati nel sud. La regia è di Nguyễn Hữu Hoàng; con lei recitano Ninh Dương Lan Ngọc, Chi Pu, Steven Nguyễn e Quốc Anh, mentre l’Artista del Popolo Lê Khanh interpreta la madre di Thị Mầu. Vũ dice di voler mostrare aspetti di lei diversi dalla durezza che il pubblico si aspetta, e che durante la preparazione ha lavorato sulla recitazione. Lei ammette di sentire la pressione e riconosce la battuta su cui si basa la campagna promozionale. «Sia Duyên sia Steven hanno avuto la fortuna di essere ricordati per ruoli piuttosto spigolosi», dice a proposito del manifesto che li ritrae insieme, «quindi il pubblico sarà sicuramente curioso di vedere due “cattivi” fianco a fianco».

Sister Sister 3 è vietato ai minori di 18 anni e arriva nelle sale vietnamite il 30 ottobre 2026. Il distributore statunitense 3388 Films, che ha portato Mai di Trấn Thành oltre i 2 milioni di dollari in Nord America e in Europa, ne ha acquisito i diritti per le Americhe, l’Europa, l’Australia, Taiwan e il Giappone. Per la prima volta, il pubblico fuori dal Vietnam la conoscerà attraverso uno scandalo che ha scelto di interpretare.

Tag: , , , , ,

Notizie in evidenza — Kỳ Duyên

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.