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God of War Laufey: la moglie di Kratos strappa l’anima ai nemici su PS5

Adrian Kessler
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Nel primo dei suoi viaggi nelle terre norrene, Kratos aveva portato le ceneri della moglie fino alla vetta più alta dei Nove Regni. In God of War Laufey, invece, sarà lei ad avere un gioco tutto suo, mentre lui resterà nel mondo dei vivi. La prossima esclusiva PlayStation di Santa Monica Studio affida la serie a Laufey, la guerriera Jötunn che i giocatori conoscono come Faye: si risveglia nell’aldilà degli dèi subito dopo il proprio funerale, con una spada avuta in prestito, un nastro parlante e un cubo cosmico a cui dà voce Jack Quaid.

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Sony ha svelato il gioco durante il suo State of Play del 2 giugno, accompagnando l’annuncio con il video di gameplay qui sopra: dura quasi 24 minuti e ha superato i 10 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube di PlayStation. Laufey uscirà il 16 febbraio 2027, in esclusiva per PS5. È l’undicesimo gioco della serie e il primo capitolo principale in cui Kratos non è il protagonista. La regia è affidata ad Ariel Lawrence, Bear McCreary torna a comporre la colonna sonora dopo God of War (2018) e Ragnarök, mentre Deborah Ann Woll riprende il ruolo di Faye, già doppiata in Ragnarök.

La storia di Faye si svolge in parallelo agli ultimi due giochi

Laufey non è un prequel. La storia si svolge contemporaneamente a God of War (2018) e Ragnarök. Mentre Kratos e Atreus portano avanti il piano che Faye ha lasciato loro, lei apre gli occhi nell’Everywhen, che Santa Monica Studio descrive come il luogo in cui nasce tutta la magia e al quale fa ritorno. Dopo la morte, vi giungono dèi di diverse mitologie, ma non convivono pacificamente. Faye scopre che i piani preparati per proteggere il marito e il figlio sono in pericolo e che uscire sarà più difficile che entrare, perché il naturale flusso della magia in quel luogo si è interrotto.

I primi dèi che le sbarrano la strada arrivano da tradizioni diverse da quella norrena. Sekhmet è la dea egizia della guerra, mentre Begtse è un dio della guerra della tradizione mongola. Faye trova presto due compagni. Phranque, interpretato da Quaid, è un cubo cosmico che non ricorda nulla del proprio passato. Rue, interpretata da Perlina Lau, è un nastro incantato con il compito di tenere una spada dalla forza immensa lontana dalle mani sbagliate. Faye conquista la fiducia di Rue e la spada diventa la sua arma principale.

Combatte più in fretta di Kratos e punta all’anima

Santa Monica Studio racconta che Faye doveva colpire con la stessa forza di Kratos, ma offrire sensazioni diverse con il controller. La soluzione riprende i movimenti e la fluidità dei giochi dell’epoca greca e li combina con la costruzione del mondo e l’attenzione ravvicinata ai personaggi dell’era norrena. Faye passa dal suolo all’aria senza interrompere le combo e concatena gli attacchi in quello che il post sul blog dello studio definisce «un assalto incessante contro i suoi nemici».

La sua mossa distintiva deriva dal titolo che portava un tempo. In quanto Mano d’Oro degli Jötnar, Faye era già in grado di manipolare le anime; nell’Everywhen questo potere si rafforza. Può colpire un nemico con il palmo dorato con una forza tale da strappargli l’anima dal corpo, poi attaccare direttamente l’anima o scagliarla contro altri nemici nel mezzo di una combo.

A settembre lo studio ha mostrato una seconda arma, l’arco del Serpente. Premendo fino in fondo il grilletto per mirare si effettua un tiro preciso, che può colpire parti specifiche del corpo di un nemico per rallentarlo o indebolirne gli attacchi; caricando l’arco si accumulano fino a cinque frecce da scagliare in un’unica salva. Una pressione parziale porta Faye in posizione di tiro istintivo, da cui può sparare a distanza ravvicinata una raffica di frecce. All’arco si possono applicare Scaglie intercambiabili, che ne modificano l’aspetto e il potenziamento, e può essere usato insieme a Phranque, capace di lanciare i nemici in aria perché Faye li tenga sospesi colpendoli con le frecce.

I preordini sono stati aperti il 29 settembre. La Standard Edition costa 69,99 dollari e la Digital Deluxe Edition 79,99 dollari; chi acquista il gioco in anticipo riceve un set di armature Last Wish per Faye e l’aspetto Golden Leaves per Phranque. Laufey uscirà anche su disco. Santa Monica Studio lo ha confermato a luglio, dopo che Sony aveva annunciato che avrebbe interrotto la produzione di dischi fisici e pubblicato i nuovi giochi solo in digitale a partire da gennaio 2028. Il 13 ottobre Sony ha aperto i preordini di una Collector Box in edizione limitata, al prezzo di 149,99 dollari: include una statuetta illuminata di Faye, Phranque e Rue, un mazzo di 51 carte oracolari illustrate da Megan Lara e un mini artbook. La confezione non contiene una copia del gioco, né su disco né sotto forma di codice.

Cory Barlog, responsabile creativo di Santa Monica Studio, desidera realizzare un gioco dedicato a Faye dal 2018. Quando Woll ha accettato di partecipare a Ragnarök, lui le ha proposto l’idea mostrandole un poster con il suo personaggio accanto a un cubo. Da allora Sony ha dichiarato che il prossimo God of War riporterà Kratos al centro e proseguirà direttamente la storia di Laufey. Per la prima volta in 21 anni, il futuro della serie dipenderà da come i giocatori accoglieranno un personaggio diverso da Kratos.

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