Cinema

I migliori attori coreani in attività oggi, in classifica per talento e versatilità

Jun Satō

Il cinema e la televisione coreani non hanno conquistato il mondo per caso, e gli attori che seguono ne sono in buona parte la ragione. Sono cresciuti in un’industria che premia la duttilità, dove ci si aspetta che una star regga commedia, melodramma, azione e cinema d’autore nello stesso anno, e la profondità di questa classifica lo dimostra. Li abbiamo valutati sulla versatilità, sulla difficoltà dei ruoli che scelgono e sul lavoro che stanno facendo adesso, non sul numero di follower né sulle dimensioni del fandom.

Dai palchi della Palma d’oro alla serie più vista di una piattaforma globale, questi sono gli interpreti che spingono l’onda coreana. Il nome in cima non sorprenderà chi segue davvero il cinema coreano, quindi continuate a leggere, perché le discussioni vere cominciano più in basso.

1. Song Kang-ho

Song Kang-ho in Thirst
Song Kang-ho — Thirst (TMDB)

Song Kang-ho è il volto della consacrazione internazionale del cinema coreano e il suo uomo qualunque più affidabile, un attore capace di tenere insieme tragedia e farsa nello stesso respiro senza mai far vedere la cucitura. Nessuno ha ancorato più classici moderni, dal detective ossessionato di Memories of Murder all’autista il cui rancore si fa orrore in Parasite, vincitore di Palma d’oro e Oscar. Interpreta uomini comuni con tale pienezza che lo straordinario ti coglie di sorpresa.

2. Choi Min-sik

Choi Min-sik in Exhuma
Choi Min-sik — Exhuma (TMDB)

Choi Min-sik si dà senza trattenere nulla, quel raro attore che sembra lasciare un pezzo di sé in ogni ruolo. La sua furia con il martello in Oldboy è una delle prove fisiche più memorabili del secolo, eppure ciò che resta è la rapidità con cui passa da mostro a uomo spezzato. Pochi attori al mondo rischiano tanto e lo controllano con una precisione simile.

3. Lee Byung-hun

Lee Byung-hun in Joint Security Area
Lee Byung-hun — Joint Security Area (TMDB)

Lee Byung-hun è la rara star che ha conquistato Hollywood senza ammorbidire nulla in patria. Passa dall’eleganza glaciale alla violenza pura con assoluto dominio, convincente tanto come sicario condannato quanto come villain che riempie lo schermo, e non lascia mai che il glamour smorzi il pericolo. A Bittersweet Life resta la sua vetrina più limpida: un uomo di quiete che esplode solo quando la storia se lo merita.

4. Lee Jung-jae

Lee Jung-jae in The Housemaid
Lee Jung-jae — The Housemaid (TMDB)

Lee Jung-jae porta la profondità di un caratterista dentro la carriera di un protagonista, e ormai lo sa tutto il mondo. Ha costruito in silenzio la propria versatilità per decenni prima che Squid Game lo rendesse il primo coreano a vincere un Emmy per la recitazione, e indossa quella fama come chi sa esattamente quanto è costata. La disperazione che ha dato a un giocatore d’azzardo al verde sembrava vissuta, mai recitata.

5. Gong Yoo

Gong Yoo in The Age of Shadows
Gong Yoo — The Age of Shadows (TMDB)

Gong Yoo gioca sul magnetismo con un fondo di malinconia, un protagonista capace di reggere un blockbuster e un dramma sussurrato con la stessa convinzione. In Train to Busan ha trasformato la lenta redenzione di un uomo d’affari egoista nel cuore pulsante di un thriller di zombie, e continua a scegliere ruoli che mettono alla prova un volto che il pubblico guarderebbe volentieri anche mentre non fa nulla.

6. Ma Dong-seok

Ma Dong-seok in The Roundup
Ma Dong-seok — The Roundup (TMDB)

Ma Dong-seok è un corpo immobile che ha trasformato la forza bruta in calore. Conosciuto all’estero come Don Lee, si è costruito un genere tutto suo fatto di pugni pesanti e deadpan ancora più pesante, ma sotto il muscolo si nasconde una tenerezza sorprendente, e Train to Busan lo ha dimostrato nel tratto più silenziosamente straziante del film. Nessuno interpreta giganti buoni capaci di chiudere una discussione con un solo pugno come lui.

7. Hwang Jung-min

Hwang Jung-min in Asura
Hwang Jung-min — Asura: The City of Madness (TMDB)

Hwang Jung-min è il protagonista più affidabile del cinema commerciale coreano, un attore che sparisce dentro poliziotti, gangster e padri qualunque con una naturalezza vissuta che non si mette mai in mostra. In Veteran ha ribaltato un’azione di puro intrattenimento in qualcosa di autenticamente commovente con una sola battuta, e lo fa così spesso che smetti di accorgerti del mestiere finché non ti travolge.

8. Ha Jung-woo

Ha Jung-woo in The Chaser
Ha Jung-woo — The Chaser (TMDB)

Ha Jung-woo gioca su un fascino che si guasta a comando, dando corpo a truffatori e assassini che tieni dalla loro parte molto più a lungo di quanto dovresti. La sua energia sciolta e improvvisata rende vivi anche i film più barocchi, e in The Handmaiden scivolava tra seduzione e minaccia senza mai scoprire le carte. Guardarlo pensare sullo schermo è un piacere a sé.

9. Park Hae-il

Park Hae-il in High Society
Park Hae-il — High Society (TMDB)

Park Hae-il usa l’immobilità come un’arma, sottraendo dove altri caricherebbero e affidando alla macchina da presa il compito di trovare ciò che lui trattiene. Il suo detective che si sfalda lentamente in Decision to Leave ha mostrato quanto un protagonista coreano possa comunicare con quasi nulla che si muova sul volto, una lezione di controllo che ripaga una seconda e una terza visione. È l’attore più sommesso di questa lista e spesso il più fragoroso nella memoria.

10. Steven Yeun

Steven Yeun in Minari
Steven Yeun — Minari (TMDB)

Steven Yeun è il ponte tra due industrie e uno degli attori più interessanti in circolazione ovunque. Porta un’interiorità inquieta e moderna in tutto ciò che tocca, dall’incantatore indecifrabile di Burning al padre tenace di Minari, ruolo che lo ha reso il primo asioamericano candidato come miglior attore. Non recita mai per suscitare simpatia, ed è esattamente per questo che se la guadagna.

11. Jung Woo-sung

Jung Woo-sung in A Moment to Remember
Jung Woo-sung — A Moment to Remember (TMDB)

Jung Woo-sung è una star di cinema classica che continua a dimostrare di saper davvero recitare. Per anni quel bell’aspetto da divo ha oscurato una profondità reale, ma i suoi drammi recenti e il passaggio dietro la macchina da presa l’hanno finalmente portata alla luce, e la spavalderia che sfoggia in The Good, the Bad, the Weird oggi si legge come la sicurezza di un artigiano serio. È invecchiato diventando il caratterista che il bel volto aveva sempre nascosto.

12. Hyun Bin

Hyun Bin in A Millionaire's First Love
Hyun Bin — A Millionaire’s First Love (TMDB)

Hyun Bin è un protagonista che ha trasformato il calore televisivo in vero peso cinematografico. La sua fama globale nata dal successo travolgente di Crash Landing on You è reale, ma la tesi più forte sta sul grande schermo, nell’intensità controllata che porta a thriller ed epiche in costume come The Negotiation. È diventato in silenzio un attore la cui calma è più magnetica dei fuochi d’artificio di molte star.

13. Park Seo-joon

Park Seo-joon
Park Seo-joon (TMDB)

Park Seo-joon è la star crossover della sua generazione, salito al riconoscimento mondiale cavalcando il fenomeno di Itaewon Class e poi rifiutandosi di viverci di rendita. Ha carisma da vendere e una versatilità ancora in apertura, si mette alla prova tra i generi in patria e tenta i primi affondi a Hollywood, e in The Divine Fury ha dimostrato di poter reggere lo spettacolo senza perdere il calore dell’uomo qualunque. Il tetto qui è altissimo e ben lungi dall’essere raggiunto.

14. Jo Jung-suk

Jo Jung-suk in My Daughter Is a Zombie
Jo Jung-suk — My Daughter Is a Zombie (TMDB)

Jo Jung-suk è il talento comico-drammatico più versatile della nuova onda, un attore che sa cantare, spezzarti il cuore e reggere sulle spalle una commedia catastrofica. Ha tenuto insieme il botteghino di Exit con pura energia nervosa, e la sua interpretazione in Hospital Playlist lo ha reso uno degli attori più amati del paese. Nessuno passa dalla slapstick al pugno allo stomaco più in fretta o con più sincerità.

15. Kim Soo-hyun

Kim Soo-hyun
Kim Soo-hyun (TMDB)

Kim Soo-hyun è nobiltà del botteghino e degli ascolti che continua a scegliere il ruolo più difficile. La sua fama è enorme, di quelle che muovono i mercati, eppure il suo lavoro migliore baratta il fascino facile con uomini feriti e complicati che fanno aspettare il pubblico, come ha fatto accanto a una storia d’amore lacerata in It’s Okay to Not Be Okay. Potrebbe vivere di solo carisma e si rifiuta ostinatamente di farlo.

Le riserve

Una classifica così ricca lascia fuori talento vero. Sol Kyung-gu e Kim Yoon-seok portano la stessa autorità segnata dal tempo che definisce i primi dieci, Yoo Ah-in e Park Jung-min rappresentano una prima linea giovane e senza paura, e Jung Yu-mi, co-protagonista di Don Lee in Train to Busan, ricorda quanti interpreti indispensabili quest’industria continui a sfornare. Ognuno di loro potrebbe guidare una classifica tutta sua, e probabilmente lo farà.

Classifiche come questa nascono per essere contestate, e la profondità dell’onda coreana è esattamente il motivo per cui la discussione è divertente. Questi quindici sono quelli che la portano avanti adesso, dai palchi dei festival ai più grandi schermi del mondo, e l’unica previsione sicura è che il campo alle loro spalle diventa sempre più difficile da mettere in classifica. Dissentite pure: è proprio questo il senso di una lista così.

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