Arte

Transdisciplina, dieci anni a Malaga contro la goccia millenaria dell’artista Martin Messier

Acqua che cade, una macchina di propaganda e nuove prime: la piattaforma di Malaga celebra un decennio al Teatro Echegaray
Lisbeth Thalberg
Aggiungici su Google

Un decennio è un arco breve per un’istituzione culturale, e Transdisciplina, la piattaforma di sperimentazione audiovisiva di Malaga, ha scelto di festeggiare il suo decimo compleanno con un’opera il cui titolo si conta in millenni. 1 drop 1000 years dell’artista canadese Martin Messier è il fulcro di un anniversario che, invece di guardarsi indietro, porta su un unico palco l’intera tesi della piattaforma: che suono, immagine e corpo dal vivo appartengono alla stessa sala.

Ciò che Messier mette in quella sala è acqua. Quindici dispositivi sospesi, più vicini alla scultura cinetica che alla macchineria scenica, rilasciano fili d’acqua in caduta che lui coreografa in tempo reale, illuminati dal basso perché ogni impatto sul pavimento diventi un punto di luce. Il lavoro, sviluppato con MUTEK, ruota attorno alla circolazione termoalina, la lenta corrente oceanica che trasporta il calore intorno al pianeta e che il riscaldamento del clima sta indebolendo. È una performance sulla durata, ed è messa in scena come tale: nessuna parola detta, solo la goccia e il suono che le si fa produrre.

La stessa serata appartiene alla compositrice, cantante e pianista Amanda Mur, la cui musica mette la tradizione delle radici a confronto con texture sintetiche, in dialogo con il lavoro materico e analogico dell’artista visiva Irene Sáenz. Chiude la serata la prima esecuzione di un progetto congiunto di Niños Futuro e Mítico Dorado.

La seconda serata sposta la domanda dal tempo al potere. Il duo francese Franck Vigroux e Antoine Schmitt porta ATOTAL, un concerto audiovisivo in cui Vigroux suona dal vivo mentre Schmitt genera le immagini, e che spinge il vecchio sogno dell’opera d’arte totale fino a prendere in prestito i metodi visivi e psicologici della propaganda. Il comunicato lo presenta come una decostruzione dell’imposizione e della sincronia assoluta, uno spettacolo su ciò che accade a un pubblico quando immagine e suono si rifiutano di lasciargli alcuno spazio.

Two performers silhouetted at a table of electronics before a vast screen of white pixel patterns, ATOTAL by Franck Vigroux and Antoine Schmitt
ATOTAL by Franck Vigroux and Antoine Schmitt. Photo: Quentin Chevrier, courtesy of Transdisciplina

Intorno a questo concerto, Los Sara Fontan, il duo di Sara Fontan al violino e alle tastiere ed Edi Pou alla batteria, suonano davanti ai frattali analogici e ai light show liquidi di Chromatic (Jorge Luque) e THG (Thorno García). La compositrice Susana Hernández, che incide come Ylia, presenta in prima un nuovo live set con l’artista visiva Alba G. Corral, il cui immaginario digitale, come la musica di Ylia, ha viaggiato ben oltre la Spagna.

A mirrored digital landscape of blue ribbons and pale organic forms, a visual by Alba G. Corral
Digital artwork by Alba G. Corral. Image courtesy of Transdisciplina

Il contesto spiega l’ambizione. Transdisciplina conta più di 30 eventi e 24 edizioni dei suoi incontri T#, oltre all’installazione Emblemas al Museo Carmen Thyssen Málaga e al festival FOOLK. Gli organizzatori la collocano sulla stessa mappa di Sónar, L.E.V., MIRA, Keroxen, Semibreve e Unsound, e l’anniversario è sostenuto dall’assessorato alla cultura del Comune di Malaga, da Málaga Procultura, dalla Fundación SGAE, da MUTEK e dai consigli per le arti del Québec e del Canada.

La prima serata, T#25, si tiene al Teatro Echegaray di Malaga sabato 24 ottobre 2026 alle 20:00, con apertura delle porte alle 19:30. La seconda, T#26, segue nello stesso teatro sabato 28 novembre alle 20:00. I biglietti sono in vendita sul sito ufficiale del Teatro Echegaray. Due sessioni gratuite completano il programma: Geeks & Chips Vol.04 il 15 ottobre, organizzata con la Fundación SGAE ed ELCAMM (iscrizione obbligatoria), e una giornata sulla videoscenografia il 22 ottobre con AAIV, l’associazione dei professionisti del design luci e video, al Teatro Cánovas.

Dieci anni misurati contro mille: per una piattaforma costruita sul rischio, è una scala onesta.

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.